Passante

Slavini a evento Anas

                                                                                                                 Matteo Salvini a evento Anas (foto concessa da Ufficio stampa)

 

«Siamo in costante contatto con la Regione per un piano di azione ma serve un intervento meno invasivo, meno pesante, meno costoso e meno lungo nel tempo». Così il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini questa mattina in occasione dell’abbattimento, da parte di Anas, dell’ultimo diaframma della nuova galleria Casalecchio sul cantiere del nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno, i cui lavori termineranno in gennaio, mentre in estate verrà aperto al traffico.

«Ho sentito il governatore dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale anche questa mattina – ha proseguito Salvini - in discussione c’è il nodo di Autostrade per l’Italia del piano economico finanziario. Ho chiesto, ma non solo da ministro, anche da utente autostradale, che diano fondi in un momento economico delicato, quindi che non incassino tutte le centinaia di milioni di euro di dividendi e che non chiedano un aumento dei pedaggi autostradali eccessivo». Una storia, quella del Passante di Bologna, che va ormai avanti dagli anni Ottanta per decongestionare il traffico su a14 e tangenziale e migliorare i crescenti problemi di inquinamento generati dalla viabilità urbana. C'era già un progetto esecutivo, approvato dal governo, da Autostrade, dalle regione e dagli enti locali che però l'esecutivo Meloni ha chiesto d rivedere per gli alti costi dell'intervento. E proprio ieri, dopo un lungo braccio di ferro tra Roma e Bologna, il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha dato il via libera a un nuovo e più ridotto intervento. «L’elenco delle opere è definito - ha dichiarato De Pascale a Incronaca - ma  va approvato il Piano Economico Finanziario. La palla passa ora al ministero dei Trasporti, noi siamo pronti a firmare». E oggi Salvini ha risposto positivamente all'apertura della Regione.

La stessa assessora alla mobilità regionale, Irene Priolo, ha confermato oggi le parole del leader leghista: «Salvini ci lavora quotidianamente ma c’è un blocco di Autostrade e sono in attesa di un Piano Economico-Finanziario (Pef). Il direttore delle concessioni sta lavorando insieme ad Aspi per definirlo. Entro gennaio il quadro sarà concluso con la rivisitazione e ottimizzazione del Passante. I ponti sul Reno e la complanare Nord sono per noi elementi indiscutibili».

Restano perciò gli ultimi dettagli da rivelare per capire quanti fondi verranno erogati e in che tempi, in una regione, l’Emilia-Romagna, che vede già impiegati 13 miliardi di euro di cantieri aperti sui 230 miliardi nazionali. Non è, inoltre, da sottovalutare la corsa per le prossime elezioni amministrative per il capoluogo emiliano che potrebbe diventare un ostacolo alla trattativa. Sulla scelta del candidato del centrodestra che sfiderà il sindaco Matteo lepore, però, Salvini è stato evasivo. «Tra 18mesi decideranno i bolognesi, l’importante è che il centrodestra scelga bene e in fretta un candidato, non entro però nel merito, sono un autonomista: non impongo da Roma o Milano un nome a Bologna».