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La presentazione del report (foto Dire) 

 

Ammontano a 2,2 milioni di euro i beni e il denaro confiscati in Emilia-Romagna nel 2025 a persone condannate in via definitiva grazie al memorandum operativo sottoscritto nel 2022 dalla Guardia di finanza e dalla Procura generale di Bologna. Le sentenze di condanna definitive sono state 40. Venticinque per reati tributari, 12 per reati contro il patrimonio, due in materia di criminalità organizzata e una per reati contro la Pubblica amministrazione.

Delle 40 confische disposte, 28 sono già state eseguite e 12 sono in corso. «È importante colpire i patrimoni accumulati illecitamente – ha detto l’avvocato generale Ciro Cascone – e di recuperare tutto il possibile, anche se è poco, perché sono soldi sottratti alla collettività e devono tornare allo Stato: chi evade le tasse ruba a tutti».

Tra le confische eseguite, i finanzieri segnalano tre casi. Il primo riguarda numerosi immobili nelle province di Bologna, Ferrara e Campobasso a carico dello stilista svizzero Walter Steiger, residente nella città estense, che per tre anni non ha presentato dichiarazioni fiscali. Il secondo caso è quello dell'amministratore di una società specializzata in lavori di carpenteria e saldature del Parmense, condannato per dichiarazione fraudolenta tramite l'uso di fatture per operazioni inesistenti tra il 2009 e il 2014 e che, per evitare sequestri e confische, aveva intestato fittiziamente alla compagna alcuni beni. L'ultimo caso è quello di una dottoressa specializzata in medicina estetica e con numerosi precedenti penali, condannata per reati tributari e alla quale sono stati confiscati due immobili, uno a Napoli e uno in provincia di Cosenza. A carico della donna sono in corso ulteriori indagini per verificare se abbia intestato fittiziamente altri beni che potrebbero essere confiscati.