Under 21

Giovanni Fabbian

Un “marzo pazzo”, anzi, pazzesco quello di Giovanni Fabbian. Non importa che indossi la maglia rossoblù oppure quella azzurra della nazionale under 21, perché il calciatore di Camposampiero continua a stupire e a dare la caccia all’Europa. Esploso mentre giocava con il Bologna - attualmente la squadra milita al quarto posto in classifica - con il sogno Champions aperto. Il livello delle sue prestazioni gli sono valse la chiamata del Ct Nunziata, a cui ha subito risposto con un gol lo scorso venerdì alla Lettonia e che vorrebbe ripetere già questa sera contro la Turchia.

Temperamento irrequieto, fisico possente: Fabbian riesce a eccellere grazie ai suoi movimenti senza palla e agli inserimenti in verticale nell’area di rigore avversaria che creano parecchi problemi alle difese. Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Padova e dell’Inter, viene acquistato nell’agosto 2023 dal Bologna per cinque milioni di euro, facendo il proprio debutto a soli vent’anni in Serie A contro la Juventus a Torino.

Fabbian è stato molto abile nel sapersi ritagliare uno spazio all’interno dello scacchiere di Thiago Motta, diventandone una pedina imprescindibile. Infatti, dopo essere rimasto seduto in panchina fino a novembre, cresce nei colpi e nell’intensità conquistando la fiducia del mister. Una fiducia ripagata con la titolarità indiscussa in campo, arricchita anche da cinque gol (quarto marcatore in squadra) e due assist in diciannove presenze.

Dal sogno Champions alla qualificazione per l’europeo da conquistare. Infatti, dopo aver dominato la Lettonia a Cesena, si riparte questa sera contro la Turchia allo stadio “Paolo Mazza” di Ferrara. Come al solito la posta in palio saranno i tre punti, ma anche l’opportunità di mantenere il primato nel girone e di poter accedere alla qualificazione diretta all’europeo che si terrà in Slovacchia nel 2025. La gara dell’andata era finita due a zero per l’Italia, ma la sfida contro i giovani turchi è piena d’insidie. Una su tutte si chiama Kenan Yildiz, baby gioiello della Juventus. L’Italia dovrà essere brava a saper arginare la velocità e l’imprevedibilità delle ripartenze avversarie, sapendo di poter contare sulla solidità dell’altro bolognese Calafiori e naturalmente lo stesso Fabbian che non vuole fermarsi.

 

 

Giovanni Fabbian. Foto Ansa.