Champions League

Ormai manca pochissimo. Una manciata di punti separa il Bologna da una pioggia di milioni derivante dalla qualificazione alle competizioni europee. Nel frattempo l’ufficialità che basti il quinto posto in campionato per accedere in Champions è realtà da una settimana, dopo che la Fiorentina ha raggiunto le semifinali di Conference League. Un risultato che ha un valore non solo da un punto di vista sportivo ma anche dal punto di vista economico. Ecco quanto può fare incassare al club di Joey Saputo la partecipazione alle prossime competizioni continentali.

In attesa dell’ufficializzazione dei ricavi da parte della Uefa, la qualificazione in Champions League può valere dai 30,2 milioni in caso di quarto posto (11,4 milioni dalla Serie A e 18,8 milioni dalla Champions) ai 28,7 milioni in caso di quinto posto valevole per la Champions (9,9 milioni dalla Serie A e 18,8 milioni dalla Champions).

Rispetto alla cifra per la qualificazione in Europa League, il divario è significativo. Gli incassi possono variare tra 14,2 milioni in caso di vittoria della Coppa Italia (di cui 9,9 milioni dalla Serie A e 4,3 milioni dalla Europa League) e 12,7 milioni in caso di sesto posto (di cui 8,4 milioni dalla Serie A e 4,3 milioni dall’Europa League).

La differenza quindi tra qualificarsi alla Champions oppure all’Europa League si aggira come minimo intorno ai 16 milioni di euro, cifra che tuttavia può lievitare in base al rendimento delle singole squadre nelle coppe.

Dagli introiti per il club di Saputo a quelli che la Champions porterebbe alla città. Anche in questo contesto, il vantaggio è massimo. Ogni partita, tra viaggi, alloggi e ristorazione, implicherebbe, con quattro incontri casalinghi previsti dal nuovo formato Champions, circa 12 milioni di incassi nel peggiore dei casi.

Poi c’è tutta una parte di impatto diretto: i tifosi nei pub, cibi e bevande, l’incremento di posti di lavoro per servizi necessari durante le gare. E ovviamente non può mancare la parte legata al turismo che porterebbero le partite in città tra commissari Uefa, tifosi, giornalisti e arbitri. 

 

Nell'immagine: tifosi del Bologna durante la trasferta all'Olimpico. Foto Ansa