Virtus Eurolega

Un appuntamento che fa la differenza quello di questa sera alla Segafredo Arena. Dopo la sofferta vittoria con Verona in campionato, la Virtus affronta la Stella Rossa di Belgrado per la ventiduesima giornata di Eurolega. La posta in gioco è altissima, entrambe le squadre necessitano una vittoria per l’obiettivo playoff.

I felsinei si trovano al quattordicesimo posto, i serbi due posizioni più in alto, ma non stanno vivendo un momento felice della stagione. L’arrivo di coach Ivanovich ha portato una serie di 6 vittorie consecutive, poi un arresto, perdendo le ultime tre partite su quattro, tra cui il sentito derby interno con il Partìzan. Anche a Bologna però non tira una buona aria. Gli infortuni continuano ad affliggere la squadra, grandi assenti Iffe Lungberg e Semi Ojeleye, due dei tre esterni del quintetto di partenza. Pesantissima è soprattutto la mancanza di un mese del secondo, elemento chiave nel sistema difensivo bianconero che coach Scariolo definisce: «Il pilastro su cui siamo costruiti». La Virtus potrà comunque contare sul fuoriclasse Teodosic, in scadenza di contratto a luglio e corteggiato proprio dalla Stella Rossa. Nonostante la presenza del serbo, la partita è tutta in salita. Ne è consapevole Scariolo, che spiega: «Affrontiamo una squadra dura, con grandi capacità fisiche e atletiche di grande taglia». Memore della sconfitta nel girone di andata che si chiuse con il punteggio di 83-74 per il club di Belgrado, aggiunge: «All’andata nel secondo tempo la loro fisicità ci sorprese e ci schiacciò un pochino perdendo diversi palloni inutili o non necessari, e loro ebbero la meglio. Dobbiamo fare in modo che questo non si ripeta». La Stella Rossa può fare affidamento su due grandi stelle capaci di generare gioco come Vildoza e Nedovic, punte di diamante di una squadra molto lunga e completa. Tornerà a Bologna, in veste di avversario, anche l’ex Stefan Markovic, amato dalla tifoseria bianconera per lo scudetto da protagonista del 2021.

Chiamati in causa dalla Virtus per il reparto esterni, il veterano Weems e il capitano Bellinelli che in Eurolega non ricoprono un ruolo di primo piano ma da cui questa sera ci si aspetta una grande risposta. Ed è proprio il capitano Bellinelli a infondere fiducia generale: «Si tratta di un’altra importante partita di Eurolega, una gara difficile soprattutto dal punto di vista fisico. Dobbiamo partire bene fin dalla palla a due, dare il massimo per noi stessi ma in particolare per i tifosi, a loro è chiesto di essere il “sesto uomo in campo” questa sera».

Dalla squadra, invece, ci si aspetta una grande prova corale e di carattere, per scardinare una difesa che concede appena 77 punti e arginare i suoi fenomenali attaccanti, Vildoza primo fra tutti.

Dopo lo scoglio Stella Rossa, la Virtus dovrà superare anche il Lyon-Villeurbanne venerdì. Un altro scontro fondamentale che dovrà trovare Scariolo e i suoi pronti sul punto di vista fisico e mentale. 

 

Crediti foto: Eurolega