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Incronaca ultim'ora

14

novembre 2023

ore 16:12

Aumentano le tariffe della mensa: «I ceti medi-bassi saranno tutelati»

«Abbiamo tenuto botta per otto anni senza aumentare le tariffe», per dirla con le parole dell'assessore alla Scuola, Daniele Ara. Ma ora il Comune di Bologna mette in campo una rimodulazione dei contributi chiesti alle famiglie per la refezione scolastica: a partire da gennaio scatterà un aumento, dunque, finalizzato ad adeguare le tariffe all'indice dell'inflazione ma pensato per «tutelare fortemente i i ceti bassi e medi», assicura Ara in conferenza stampa. «Sono otto anni che le tariffe non aumentano, otto anni in cui è cambiato il mondo e in cui il nostro costo pasto è passato da 4,25 a 5,60 euro, con aumento del 32%».

14

novembre 2023

ore 15:21

Zaki, ospite al Master in Giornalismo, si siede sulla panchina dedicata alla libertà di stampa

«Quando Patrick sarà liberato verrò a sedermi con lui su questa panchina». Queste le parole con cui Francesco Ubertini, ex rettore dell'Università di Bologna, inaugurava la panchina dedicata alla libertà di stampa nel maggio del 2021. Dopo oltre due anni Zaki si è finalmente seduto su quella panchina presente nel complesso di Santa Cristina. L'attivista egiziano lo ha fatto in occasione dell'intervista concessa ai giornalisti di InCronaca. A causa di impegni fuori città, non erano però presenti ne Ubertini, né il direttore del Master Fulvio Cammarano, promotori dell'iniziativa nel 2021.

14

novembre 2023

ore 13:20

Saman: spunta un nuovo audio dello zio Danish

Questa mattina, in avvio di udienza, il procuratore capo Calogero Gaetano Paci ha chiesto alla Corte d’Assise di poter depositare un nuovo documento. Si tratta di una registrazione effettuata il 25 ottobre 2022 nel carcere della Pulce di Reggio Emilia. Il file audio contiene una conversazione tra un agente della polizia penitenziaria e l’imputato Danish Hasnain, zio di Saman. Nella conversazione il detenuto esprime la sua volontà di far ritrovare il corpo della nipote, a determinate condizioni (ad esempio l’arrivo in Italia della moglie). Intenzione che poi il 16 novembre portò, effettivamente, all’indicazione del luogo della sepoltura. Quello che emerge dall'audio è che l'uomo era già da 6 o 7 mesi che ne parlava con l’avvocato dell’epoca , ma che questo non aveva portato a niente. Per questo nella registrazione si concorda di non dire niente all’avvocato.

14

novembre 2023

ore 12:32

Emilia-Romagna. Pnrr: «I progetti saranno realizzati entro il 2026»

Le commissioni Bilancio, Economia e Sanità hanno fatto il punto sulle iniziative in sanità cofinanziate attraverso i fondi europei. Preoccupa l'aumento dell'inflazione: il costo delle materie prime ha ripercussioni sulle attività. L’assessore alla Sanità Raffaele Donini ha confermato che «In Emilia-Romagna i progetti saranno realizzati entro il 2026, data di scadenza per l’utilizzo dei fondi Pnrr». Entrando nel dettaglio Donini ha precisato che «626 milioni saranno usati per sviluppare 85 interventi sulle case di comunità, 45 interventi sulle Centrali operative territoriali (Cot), interconnessioni con i Cot, messa in sicurezza sismica e rinnovo delle apparecchiature. Siamo tra le Regioni con maggiori avanzamenti di progettazioni e di cantieri e la possibilità di raggiungere l’obiettivo di concludere entro il 2026 è concreta. Molti dei nostri interventi insistono su case della salute già esistenti e quindi si tratta principalmente di ristrutturazioni e adeguamenti». L’assessore ha poi precisato che a causa dei rincari dei prezzi nel 2022 mancano 48 milioni. «Abbiamo chiesto adeguamenti del Piano e, in accordo coi territori, la possibilità di rimodulare gli interventi per starci dentro coi soldi disponibili. Se il governo metterà a disposizione i 48 milioni completeremo per stralci funzionali i progetti originari. Siamo comunque contrari, come indicato dal governo, a reperire queste risorse da quanto già impegnato per l’edilizia ospedaliera».

09

novembre 2023

ore 15:04

Università: il ministero da l'ok per quattro nuovi studentati

Arriva il via libera da parte del ministero dell'Università per la costruzione di quattro nuovi studentati a Bologna, Modena, Ferrara e Parma. Ciò permetterà di ottenere 375 nuovi posti letto da realizzare per dare ospitalità agli studenti fuori sede, in possesso dei requisiti economici e di merito richiesti. L'investimento statale complessivo è di 60,5 milioni, a cui si somma la quota di cofinanziamento regionale di 1 milione e 400mila euro. A questi se ne potrebbero aggiungere altri 170 in due strutture di Reggio Emilia e Bologna. Ciò avverrà se il Mur riuscirà a ottenere le risorse necessarie (22 milioni).

09

novembre 2023

ore 14:06

Bologna: De Silvestri recupera per la Fiorentina

Dopo aver saltato la sfida contro la Lazio per un problema muscolare alla coscia, Lorenzo De Silvestri è tornato ad allenarsi con il resto del gruppo. Può quindi sorridere Thiago Motta, che in vista della sfida con la Fiorentina di domenica, avrà la rosa quasi al completo. Oltre al lungodegente Soumaoro, mancherà infatti solo il centrocampista El Azzouzi, che tornerà dopo la sosta.

09

novembre 2023

ore 13:31

Labas contro il Cas di Ozzano: imbrattate le mura

«Questa non è accoglienza». Questa la scritta comparsa sul Cas di Ozzano. L'azione sulla caserma Gamberini è stata rivendicata sui social dai "municipi sociali" di Labas e Tpo. I centri sociali «Intendono contestare in questo modo il "modello di accoglienza del decreto Cutro" che è perfettamente rappresentato da questa struttura di Ozzano: nascondere richiedenti asilo e migranti in grandi centri, nelle zone disabitate e periferiche della città, in assenza totale di servizi di integrazione e reti sociali». Per Tpo e Labas «è evidente la funzione di simili centri: non certo accogliere, ma confinare i migranti ai margini, separandoli dal tessuto sociale».

09

novembre 2023

ore 13:01

70.000 euro di multa e sette aziende denunciate per irregolarità e lavoro in nero

Ispezioni in sette aziende di Bologna e provincia, sfociate nella sospensione di cinque attività. Sono quindi sette i datori di lavoro denunciati- sei per violazioni in materia di sicurezza e uno perché impiegava un lavoratore in nero privo di permesso di soggiorno- e le sanzioni per un totale di 70.000 euro. Questo il bilancio degli ultimi controlli svolti dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro con l'aiuto dei militari del Comando provinciale. Le attività colpite riguardano il settore dell'abbigliamento, di vendita di alimentari e della ristorazione, tra cui un ristorante di Imola gestito da un imprenditore turco, dove i Carabinieri hanno scoperto un lavoratore in nero e senza permesso di soggiorno.

09

novembre 2023

ore 12:24

La Perla: domani la risposta del Governo alla Camera

«Domani in Aula alla Camera il Governo risponderà alla mia interpellanza urgente sulla vertenza La Perla. Fondamentale che le istituzioni siano unite. Per difendere i posti di lavoro e un marchio così prezioso per il Made in Italy». Lo scrive su X Andrea De Maria, deputato Pd. Sulla vicenda è intervenuto in mattinata anche Stefano Bonaccini, che ha attaccato duramente i proprietari: «Siamo vicini alle lavoratrici della Perla, abbiamo chiesto al ministero di impegnarsi a trattare con i possibili acquirenti. Dobbiamo fare come con la Marelli, trovare soluzioni alternative senza che nessuno perda il posto di lavoro». Ad oggi, infatti, «Siamo in presenza di una proprietà fatta di gente incapace e irresponsabile che non stanno mantenendo nessun impegno che avevano preso».

08

novembre 2023

ore 17:28

Apre il nuovo Cas a Ozzano

Allestita nell'ex caserma Gamberini la nuova struttura di accoglienza per i migranti. «Apertura per un'ottantina di posti» afferma Luca Rizzo Nervo, assessore al Welfare del Comune, che esprime dubbi anche sull'accordo del Governo con l'Albania sull'accoglienza degli immigrati «Mi riservo di leggere l'accordo, ma da quello che si legge non si capisce bene come si possa immaginare una extra-territorialità dell'accoglienza rispetto alla normativa nazionale e internazionale».

08

novembre 2023

ore 15:27

Vicenti: «Per salvare la Garisenda non basta il riconoscimento Unesco»

Continuano le vicende relative allo stato di salute della Garisenda. Dopo la proposta di candidatura all'Unesco promossa da Lepore, Enrico Vicenti, ministro plenipotenziario e segretario generale della Commissione nazionale italiana per l'Unesco, avverte: «L'idea di estendere il riconoscimento Unesco alla Garisenda non risolve il problema, perché la convenzione del 1972 per i beni iscritti alla lista del Patrimonio mondiale prevede che lo Stato si faccia carico della protezione di quel bene nell'interesse dell'intera comunità internazionale», afferma Vicenti. "Dunque- continua il segretario- resta comunque la responsabilità, non è che l'Unesco si può occupare di questo: è lo Stato che fa parte della Convenzione che si occupa della protezione del bene. Quindi rimane l'impegno dell'Italia e ognuno deve fare la sua parte: le autorità locali e regionali ma, ovviamente, soprattutto quelle statali per trovare le modalità a norma di legge per assicurare la sicurezza delle torri. Il riconoscimento è un percorso molto lungo, non scontato- dichiara il segretario generale- che richiede tantissimi anni e anche un lavoro molto complesso di realizzazione di un dossier di candidatura. Quindi probabilmente per salvare la torre occorre fare altro»

08

novembre 2023

ore 14:53

Zuppi: l'intesa con l'Albania rappresenta un ammissione di colpa

Dopo le critiche di tutta l'opposizione anche il Presidente della Cei Matteo Zuppi ha commentato l'accordo tra Italia e Albania sulla gestione dei migranti. Secondo il cardinale la vicenda rappresenta «Un'ammissione di non essere in grado» di gestire il fenomeno». «Ci si chiede perché non venga sistemata meglio l'accoglienza qui», ha aggiunto l'arcivescovo di Bologna a margine della presentazione Rapporto Italiani nel Mondo 2023 della Fondazione Migrantes.