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aprile 2018
Prima di decidere o meno su fare il Governo coi 5 stelle, il Pd deve consultare i suoi iscritti. Non ha dubbi Raffaele Donini, assessore regionale ai Trasporti in Emilia-Romagna, che già da segretario del Pd di Bologna aveva proposto in più occasioni i referendum tra i tesserati su questioni di primaria importanza. "E non ho cambiato idea- sottolinea Donini, oggi a margine di una conferenza stampa a Fico- penso che qualunque determinazione che il Pd prenderà per una cosa così importante, credo sia giusto sentire il parere degli iscritti". D'altra parte, ricorda l'assessore, "anche in Germania quando si è fatto il contratto di governo tra Cdu e Spd, la Spd è passata per un referendum tra gli iscritti".
26
aprile 2018
I furbetti? Ce ne sono anche tra chi chiede di accedere al contributo erogato dal Comune di Bologna agli anziani vittime di furti e rapine. "Verifichiamo tutte le domande e non sono infrequenti i casi di dichiarazione mendace", spiega in commissione Silvia Cestarollo, responsabile dell'unità Adulti vulnerabili di Palazzo D'Accursio: c'è chi afferma di essere residente a Bologna anche se non è vero, oppure ci si imbatte "in persone che presentano la stessa denuncia a più sindacati".
26
aprile 2018
A seguito di un confronto pubblico in commissione consiliare con residenti, titolari e dipendenti delle attività commerciali e produttive, nonché con gli operatori dei servizi pubblici della zona Birra, la fascia oraria della sosta con obbligo di disco orario si sposta in avanti diventando dalle 18 alle 20. Rimane invariata la fascia della mattina dalle 9 alle 11. Le fasce orarie finora previste, con obbligo di disco orario, erano dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18. Già dal maggio dello scorso anno la sosta dei non residenti nelle vie della Birra, Berleta, Ottaviano, Marco Antonio, Traversa, Magellano e Fava è stata regolamentata tramite disco orario con limitazione di 2 ore. Questo provvedimento si è reso necessario per riguadagnare spazio alla sosta per i residenti, e per far fronte alle soste prolungate nelle vie prossime all'aeroporto Marconi.
26
aprile 2018
La sicurezza nei reparti di pronto soccorso e di continuità assistenziale degli ospedali regionali è al centro di un’interrogazione presentata da Galeazzo Bignami, primo firmatario, e Andrea Galli (Fi). I consiglieri si fanno interpreti del disagio e della preoccupazione diffusa di medici e paramedici e a conferma riportano, ultima in ordine di tempo, l’aggressione da parte di un paziente subita il 22 aprile scorso dal personale del servizio continuità assistenziale Bologna Est dell’AsI di Bologna. Secondo i forzisti, dunque, la sicurezza negli ospedali e negli ambulatori è ormai una priorità ineludibile. Da qui la richiesta di Bignami e Galli alla Giunta regionale di programmare, anche in collaborazione con le parti sociali e le sigle sindacali, un piano per la sicurezza negli ospedali della regione e di convocare con urgenza le sigle sindacali nella competente commissione assembleare per affrontare i problemi di sicurezza che interessano il servizio di Pronto soccorso e di Continuità assistenziale.
26
aprile 2018
La consigliera comunale della Lega, Mirka Cocconcelli, impallina la festa di strada al Pratello arrivando a dire, in un comunicato, che "alla luce di una approfondita analisi antropologica ritengo che la maggior parte dei frequentatori di questa 'pseudofesta' siano essenzialmente dei primati o, come scriveva Desmond Morris, l'unica scimmia tra le 123 specie ad essere sprovvista di peli, ma sempre di scimmia si tratta, visti i comportamenti incivili adottati
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aprile 2018
Borgonzoni promette dunque fuoco e fiamme. "Ho avvisato il prefetto, non ne era a conoscenza- afferma la leghista, parlando alla Dire- farò un'interrogazione parlamentare su questa storia e denuncerò i sindaci, che hanno concesso uno spazio pubblico e dato il patrocinio avallando così una cosa delirante. E' stato oltrepassato il limite. E' questo per loro il 25 aprile? E' inaccettabile", tuona Borgonzoni. In quella lista figura anche il deputato FI Galeazzo Bignami. (Dire)
24
aprile 2018
Il consigliere Pd Giuseppe Paruolo "Cara Tper, invece di utili da tassare per me sarebbe assai meglio che provassi a darci un servizio migliore". Viene dal Pd la critica nei confronti del bilancio 2017 dell'azienda di trasporto pubblico locale che serve Bologna e Ferrara. Giuseppe Paruolo, consigliere regionale dem, non ha apprezzato alcuni aspetti dei conti Tper, in particolare l'utile netto da 8,2 milioni di euro. "Leggendo il comunicato di Tper sul bilancio 2017- scrive Paruolo su Facebook- provo sentimenti contrastanti". Da un lato "sono molto contento dei dati sull'aumento dei biglietti venduti, degli abbonamenti, dei passeggeri trasportati e sul calo dell'evasione: tutti segnali positivi non solo per la gestione aziendale ma anche per l'efficacia delle politiche a sostegno del trasporto pubblico". Dall'altro pero', prosegue il consigliere regionale democratico, "sono molto contrariato nel leggere di una nuova annualita' con milioni di utili (pesantemente tassati), e non e' certo sufficiente come compensazione l'ipotizzata distribuzione di dividendi". "Con quei soldi- precisa Paruolo- avrei di gran lunga preferito veder realizzato il biglietto unico metropolitano, aumentate le corse urbane ed extraurbane, ampliata l'area urbana almeno ai comuni della prima cintura bolognese, per fare solo tre esempi". (Dire)
24
aprile 2018
A passeggio o di corsa per le strade del centro di Bologna, in onore della Madonna di San Luca. Domenica 6 maggio arriva la prima edizione della 'Run for Mary', la manifestazione pensata e voluta dalla Curia bolognese per coinvolgere di più i cittadini nella settimana in cui, come da tradizione, l'icona della Madonna di San Luca scende in città. La partenza è dunque il 6 maggio alle 18.30 da piazza del Nettuno, con arrivo nel cortile dell'arcivescovado, dove sarà allestito un rinfresco. L'orario è stato pensato apposta per facilitare la partecipazione di tutti, famiglie in particolare, spiega oggi in conferenza stampa Anna Maria Guardigli, dell'ufficio Sport della Curia. "Sono molto contento che il terzo tempo sia nel cortile dell'arcivescovado: da' il senso che la Chiesa è davvero aperta a tutti", sottolinea a sua volta l'arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, da cui è nata l'idea dell'iniziativa, messa in piedi in pochi mesi, ricordando come anche "il cardinal Lercaro era felice che i bambini giocassero nel cortile. E' bello che questa corsa sia aperta a tutti, è come vorremmo che fosse anche la nostra città". Ai primi 100 bambini che arriveranno nel cortile sarà regalato un biglietto per la partita Bologna-Chievo. La previsione degli organizzatori è avere per la prima edizione 350-500 partecipanti.
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aprile 2018
Regione Emilia-Romagna. A tanto ammontano i risparmi ottenuti dal centro di acquisti regionale Intercent-Er nel triennio 2015-2017, di cui 147 solo nell'ultimo anno (+21,5% rispetto al 2016). Gran parte di questo risparmio è stato ottenuto sugli acquisti per la sanità: sono stati 131 i milioni di euro spesi in meno nel corso del 2017, 374 quelli risparmiati dal 2015. Ma "non sono risparmi fatti sacrificando la qualità delle forniture, in particolare sulla sanità", assicura la direttrice di Intercent, Alessandra Boni, che sottolinea in particolare i benefici della digitalizzazione delle procedure. "Questo e' un elemento premiante del buon governo", chiosa il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. "Con le risorse risparmiate abbiamo fatto investimenti, dalle 5.000 assunzioni in sanità, tutte a tempo indeterminato, alle case della salute". Questo "modello organizzativo funziona e ogni anno dimostra la propria efficienza", gli fa eco l'assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti, durante la conferenza stampa tenuta oggi in Regione.(Dire)
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aprile 2018
Non voleva farsi lavare il parabrezza al semaforo di viale Quirico Filopanti, all'altezza di Porta San Donato a Bologna, ma per sua sfortuna è incappato in tre lavavetri che non si sono limitati ad importunarlo, ma lo hanno preso a bastonate procurandogli traumi alle braccia e alla testa per cui la prognosi è di 18 giorni. La vittima dei tre lavavetri, due 24enni e un 26enne romeni denunciati dai Carabinieri per lesioni personali e danneggiamento, è un 43enne italiano, che alle 17.20 di giovedì era fermo al semaforo al volante della sua Mercedes GLC. Li' l'uomo è stato avvicinato da uno dei lavavetri, che nonostante il suo rifiuto ha iniziato a lavare il parabrezza. A quel punto, spiegano i Carabinieri, "l'automobilista è sceso dall'auto, invitandolo a smettere perchè il veicolo era stato lavato da poco", ma è stato aggredito da altri due lavavetri che si trovavano nelle vicinanze, venendo "preso a bastonate in varie parti del corpo, soprattutto in testa". Resosi conto che la sua vita era in pericolo, il 43enne è risalito velocemente in auto e si è allontanato, mentre i tre lavavetri lo hanno inseguito per alcuni metri "e quando lo hanno raggiunto gli hanno danneggiato la carrozzeria". L'automobilista è poi stato medicato al Pronto soccorso del Policlinico Sant'Orsola Malpighi, dimesso alle 19.49 con una prognosi di 18 giorni. (Dire)
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aprile 2018
La rinuncia del Comune di Bologna ai centri estivi con le maestre è un chiaro trionfo di chi sosteneva che chi insegna "non può lavorare a luglio". Non a caso a festeggiare è Sgb, la sigla autonoma che aveva duramente avversato la decisione di Palazzo D'Accursio di utilizzare le maestre nei centri estivi, ricorrendo lo scorso anno anche allo sciopero. "La pausa di riflessione in merito all'apertura dei centri estivi con personale insegnante ed educatore interno è sicuramente una vittoria della lotta portata avanti da Sgb con le lavoratrici e i lavoratori comunali e delle coooperative sociali", sottolinea Massimo Betti. "Ma rimangono alcune ambiguita'". A questo punto, argomenta infatti il sindacalista Sgb, "si tratta di capire cosa intenda proporre la giunta comunale quando parla di modificare l'orario di lavoro delle proprie lavoratrici in base alla legge regionale, appoggiata da Cgil, Cisl e Uil, che, ricordiamo, prevede la possibilità di apertura dei servizi educativi anche la domenica ed in orari serali. Una flessibilità- sottolinea Betti- che va a scapito di un serio progetto educativo e scolastico e colpisce duramente i diritti di chi ci lavora". (Dire)
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aprile 2018
Gli agenti di una volante della Polizia li hanno notati mentre si passavano un involucro 'sospetto' su una panchina nelle vicinanze della scuola Betti Giaccaglia, nel Parco della Montagnola di Bologna. E infatti dal controllo è emerso che i due, un 29enne nigeriano e una 30enne di Catanzaro, erano due pusher, la cui attività all'interno del parco era già stata segnalata più volte. Nella borsa della donna i poliziotti hanno scoperto sei involucri oltre a quello passato in precedenza all'uomo, per un totale di 104,80 grammi di marijuana. Visto il risultato della perquisizione i due, che non hanno precedenti specifici (anche se l'uomo è irregolare sul territorio e ha un precedente per rifiuto di fornire le proprie generalità), sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio in concorso, aggravata dalla vicinanza a una scuola, e ora si trovano nel carcere della Dozza. (Dire)