05
settembre 2018
Nessun "gelo" con Matteo Renzi. Parola del sindaco di Bologna, Virginio Merola, fresco di deciso endorsement per Nicola Zingaretti nella corsa verso la guida del Pd nazionale. «Leggo che qualcuno evoca il gelo nei miei rapporti con Renzi», scrive il primo cittadino bolognese su Facebook, ma «tutto questo freddo io non lo sento proprio: oggi c'é un bel sole caldo, è ancora estate per tutti». E poi, «bene se Renzi alla fine ha deciso di partecipare alla Festa dell'Unità di Bologna», aggiunge Merola. L'ex premier, infatti, sarà alla kermesse democratica domenica. «Se potrò essere presente», dice Merola, «ci sarò». Il dubbio è legato ad un «precedente impegno», spiega il sindaco.
05
settembre 2018
«Chi non è vaccinato non entra». Virginio Merola chiude la porta delle scuole dell'infanzia e dei nidi comunali ai 136 bambini non in regola con le vaccinazioni che sono stati sospesi dal Comune. «Faccio presente che le autocertificazioni false sono perseguibili per legge», ammonisce il sindaco. (DIRE)
05
settembre 2018
Il presidente di Confindustria Emilia, Alberto Vacchi, lo ammette: la "mossa del cavallo" del sindaco Virginio Merola nella partita sullo stadio, con l'annuncio di un investimento del Comune sul restyling che si aggira sui 30 milioni, ha spiazzato anche il mondo imprenditoriale. «Ha meravigliato un po' tutti: il Comune farà le scelte che riterrà più opportune dal punto di vista delle risorse dal momento in cui avrà molte risorse a disposizione", osserva Vacchi a margine dell'assemblea dell'associazione in occasione dell'apertura di Farete. «Che si sia arrivati a una definizione su dove fare l'intervento sullo stadio è importante. Certo, ci ha lasciato tutti meravigliati perché pensare che il Comune investa 30 milioni lì, vuol dire che pensa di avere un ritorno. La meraviglia c'è, ma stiamo a vedere».
05
settembre 2018
«Se Milano non vuole entrare nel merito per motivi politici ce ne faremo una ragione». Il sindaco di Bologna Virginio Merola volta pagina dopo il raffreddamento del confronto con la Fiera di Milano su possibili alleanze con la Fiera di Bologna. Intanto, dopo il summit di ieri in Regione, riprende slancio il progetto di holding regionale dei poli fieristici. «La certezza è che noi consolidiamo e sviluppiamo la Fiera di Bologna, non contro Rimini, non contro Parma. Se ci saranno occasioni di convergenza lo verificheremo, come abbiamo deciso, dal punto di vista di un'analisi tecnica», ribadisce Merola a margine dell'assemblea di Confindustria Emilia. (DIRE)
04
settembre 2018
Le diverse sigle sindacali denunciano l'imposizione dall'alto dei periodi di ferie all'Unipol, dove la direzione del personale obbliga i dipendenti a una programmazione fittizia. I sindacati hanno ribadito che le ferie rappresentano un diritto e come tale va assicurato, "soprattutto in presenza di considerevoli saldi residui, ma rispettando le reciproche esigenze, non certamente con le imposizioni"
04
settembre 2018
Commercio ancora in affanno in Emilia-Romagna. Nel secondo trimestre 2018 si conferma l'andamento negativo delle vendite riapparso nei tre mesi precedenti (-1,5%), segnala Unioncamere. La tendenza riguarda le vendite dello specializzato, alimentare e non alimentare, mentre per iper, super e grandi magazzini si attesta un segno sfavorevole più contenuto. Il trend e' marcato per la piccola e media distribuzione e solo leggero per quelle con 20 o più addetti. Prosegue la riduzione delle imprese (-1,6%). Tra gli altri aspetti, migliorano solo marginalmente i giudizi sull'eccedenza delle giacenze, il cui saldo scende da 9,3 a 8,4 punti. Nonostante la stagionalità, le attese sono orientate a una nuova lieve riduzione delle vendite nel corso del terzo trimestre, anche se il saldo si e' marginalmente alleggerito (salendo da -3,1 punti dello scorso trimestre a quota -0,7). Il dettaglio specializzato ha accusato la flessione più ampia delle vendite, -1,9% quello alimentare e -1,6 % quello non alimentare, mentre iper, super e grandi magazzini hanno contenuto al tendenza (-0,8%). La tendenza negativa risulta dunque marcata per la piccola distribuzione, da uno a cinque addetti, e per le medie imprese, da sei a 19 addetti (-2,1% per entrambe), mentre è più contenuta per le imprese con 20 o più addetti (-0,6%). Concludendo sul registro delle imprese, alla fine del secondo trimestre erano attive 45.224 le aziende del dettaglio, con un calo dell'1,6% (740 unita') rispetto a un anno prima. A livello nazionale la tendenza negativa e' risultata leggermente più contenuta (-1,3%). (DIRE)
04
settembre 2018
Sui fondi del Piano periferie, il Pd è pronto a scendere in trincea: «Combatteremo con le unghie e con i denti», promette il parlamentare bolognese Luca Rizzo Nervo commentando la dura presa di posizione firmata oggi dal presidente dell'Anci, Antonio Decaro. «Centinaia di opere di riqualificazione urbana e di messa in sicurezza delle periferie, che per la prima volta in modo sistematico venivano considerate 'aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio'- scrive Rizzo Nervo su Facebook- cancellati di nascosto con un emendamento vergognoso approvato di notte al Senato da M5s e Lega. Un'altra assurdità». Il voto sull'emendamento in effetti è arrivato all'unanimità, Pd compreso. «Per il Comune di Bologna- ricorda Rizzo Nervo- vuole dire mettere in discussione due proposte di finanziamento importanti". La prima riguarda il Pilastro "con interventi vari di manutenzione e sistemazione di edifici, orti urbani, la realizzazione di una ciclabile e altri», sintetizza il parlamentare dem. Il secondo finanziamento, invece, è relativo «al recupero dell'ex parcheggio Giuriolo, oggi chiuso e in stato di abbandono- conclude il parlamentare- per convertirlo in un polo di conservazione e restauro delle pellicole cinematografiche conservate e recuperate dalla Cineteca di Bologna, una eccellenza culturale internazionale». Anche l'onorevole Andrea De Maria interviene «Sostengo con convinzione le ragioni del Presidente dell' Anci Decaro, che ha chiesto nell'audizione di questa mattina alla Camera che siano ripristinate le risorse per i progetti del bando periferie, finanziati dal precedente governo. Le risposte date fino ad ora dal Governo sono negative. Una scelta sbagliata, che se non sarà corretta porterà conseguenze gravi per i comuni e per i cittadini delle periferie italiane». Poi sempre il deputato bolognese, che è anche presidente del gruppo Pd alla Camera, aggiunge: «Per quanto mi riguarda presenterò, insieme al gruppo del PD della Camera, gli emendamenti per ripristinare i finanziamenti, su cui mi sono confrontato per approfondire la posizione dell'Anci anche con i sindaci di Bologna e Ravenna», aggiunge De Maria
04
settembre 2018
Passata l'estate e i lavori di manutenzione, i pendolari sono risaliti sui treni che usano ogni giorno, ma le cose non sembrano migliorate. «Lavori di manutenzione inutili se tutto è tornato come prima e si ripetono i soliti guasti e disservizi», protesta il comitato degli utenti della ferrovia Porrettana lamentando il secondo lunedì "nero" dopo le ferie. Per manifestare il loro stato d'animo hanno preso a prestito le domande di un'abituale utente della linea postate sulle loro pagina Facebook: «Cosa sta succedendo? Si possono avere spiegazioni a tutto ciò? Nonostante tre intere settimane di chiusura della linea per lavori di manutenzione, perché siamo tornati a livelli di marzo-aprile se non peggio?». Il riferimento è a ieri, quando da Porretta il treno delle 16.22 ha accumulato un ritardo di 23 minuti, quello delle 17.22 di 55 minuti e quello delle 18.21 è stato soppresso. In direzione opposta, da Bologna, il treno delle 16.04 viaggiava in ritardo di 23 minuti, quello delle 17.15 di un quarto d'ora. in piu' sono stati soppressi i treni di Marzabotto 11640 e 11643, e altri due viaggiavano con mezz'ora di ritardo. (DIRE)
04
settembre 2018
L'onorevole Gianluca Benamati, vicepresidente della commissione Attivita' produttive della Camera, interviene sul congresso nazionale Pd: «Dopo la candidatura di Zingaretti e l'annuncio di Renzi che non partecipera' alle primarie c'e' gia' un'aria fra i giornalisti che oscilla fra il rassegnato e la perdita di interesse. Sembra, dunque, essere un congresso gia' segnato. Senza storia. Un congresso quasi "unitario" a candidato unico che ripropone l'ennesima "gazebata". Sarebbe un errore clamoroso. Forse definitivo per il Pd».
04
settembre 2018
L'onorevole Gianluca Benamati, vicepresidente della commissione Attivita' produttive della Camera, interviene sul congresso nazionale venturo: «Dopo la candidatura di Zingaretti e l'annuncio di Renzi che non partecipera' alle primarie c'e' gia' un'aria fra i giornalisti che oscilla fra il rassegnato e la perdita di interesse. Sembra, dunque, essere un congresso gia' segnato. Senza storia. Un congresso quasi "unitario" a candidato unico che ripropone l'ennesima "gazebata". Sarebbe un errore clamoroso. Forse definitivo per il Pd».
04
settembre 2018
L'onorevole Gianluca Benamati, vicepresidente della commissione Attivita' produttive della Camera, interviene sul congresso: «Dopo la candidatura di Zingaretti e l'annuncio di Renzi che non partecipera' alle primarie c'e' gia' un'aria fra i giornalisti che oscilla fra il rassegnato e la perdita di interesse. Sembra, dunque, essere un congresso gia' segnato. Senza storia. Un congresso quasi "unitario" a candidato unico che ripropone l'ennesima "gazebata". Sarebbe un errore clamoroso. Forse definitivo per il Pd».
04
settembre 2018
Giovedì 6 settembre, nella cattedrale di San Pietro, a Bologna, l'arcivescovo Matteo Maria Zuppi presiederà una messa di suffragio nel primo anniversario della morte del cardinal Carlo Caffarra. La messa, con inizio alle 19, sara' concelebrata dal vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, monsignor Massimo Camisasca, che pronuncera' l'omelia. Il cardinale Carlo Caffarra nacque a Samboseto di Busseto nel 1938. Eletto arcivescovo di Ferrara-Comacchio nel 1995, fu poi arcivescovo di Bologna dal 16 dicembre 2003 al 27 ottobre 2015.