18
settembre 2018
Quasi cinque ore di musica e quattro concerti. Dopo le tappe di Arezzo e Pescara, sbarca a Bologna l'Enel energia tour: appuntamento alle 17:30 di sabato ai giardini Margherita in compagnia di Unnico, Marco Unzip, Hauschka e per finire il duo Igudesman & Joo. Il tour mette in evidenza "l'energia della musica e l'energia di Enel per la musica", dichiara Paolo Bonifati, responsabile mercato macro area nord-ovest di Enel, che oggi ha presentato l'evento in Comune: "Bologna e' una tappa importantissima e i giardini Margherita sono una sede prestigiosa. Enel con la sua sostenibilita', la sua innovazione e la sua carica di forza arriva anche qui per passare insieme ai propri clienti, ai cittadini di Bologna e alle persone che vivono qui e vogliono incontrarci una giornata insieme. In allegria, divertimento ed energia". Per l'amministrazione "e' una collaborazione importante- sottolinea l'assessore alla Cultura, Matteo Lepore- perche' conferma una partnership strutturale con Enel per il sostegno alle attivita' culturali del Comune". Un appuntamento in piu' nell'estate bolognese, "che continuera' fino a 15 ottobre e che sta riservando molti spunti interessanti", rimarca Lepore. Lo spettacolo di sabato "sara' l'occasione giusta per godersi il parco e soprattutto per sentire il racconto di energia che questo tour vuole fare città per città", aggiunge il direttore artistico Nicola Giuliani. Momento clou, lo show a base di violino e pianoforte firmato da Igudesman & Joo: "Due artisti che si conoscono da quando erano adolescenti. Hanno cominciato a collaborare dall'epoca- spiega Giuliani- creando uno spettacolo che tutti osannano perchè mette insieme virtuosismi, una grandissima capacita' d'ironia, momenti grotteschi e una fantasia straripante dedicata ai bambini dagli otto agli 88 anni"
18
settembre 2018
Si chiude con un incremento del 10% dei visitatori la prima Fiera del Levante. L'82esima edizione della manifestazione ha registrato 260mila visitatori, 523 espositori suddivisi in 25 settori. La Fiera del Levante ha visto in questi mesi un significativo miglioramento degli spazi espositivi, grazie ad interventi strutturali molto importanti che sono andati a migliorare la fruibilità degli spazi. L'82esima edizione della Campionaria ha offerto appuntamenti di rilievo, congressi e convegni nazionali, visite istituzionali, numerosi eventi in ambito food, salute e bellezza per i quali la Fiera di Bologna ha dato un contributo sostanziale grazie all'esperienza maturata con Cosmoprof, ma anche nel mondo della creatività femminile, dell'innovazione, hand-made, arredamento, cultura, arte e musica.
18
settembre 2018
Un piano da 18 milioni di euro, in gran parte destinati ad interventi di carattere sociale, con un rafforzamento del sistema delle assegnazioni dei contributi attraverso bandi e 10 milioni di euro in tre anni per l'emergenza casa e la costruzione di uno studentato. Il Collegio di indirizzo della Fondazione Carisbo ha dato un prima via libera alla bozza di piano programmato per il 2019 messa a punto dal consiglio di amministrazione: l'approvazione definitiva dovrà arrivare entro la fine del mese di ottobre, ma prima il documento dovrà essere sottoposto al parere non vincolante dell'assemblea dei soci.
18
settembre 2018
Si terrà fra una settimana esatta, alle 9 del 25 settembre, l'ultimo passaggio all'ex caserma San Felice di via Prati di Caprara 12 a Bologna della perizia chimico-esplosivistica sulle macerie della sala d'attesa della stazione ferroviaria, distrutta dalla bomba del 2 agosto 1980, commissionata nell'ambito del processo per concorso nella strage a carico dell'ex Nar Gilberto Cavallini. Lì, fa sapere ai legali e ai consulenti di parte Danilo Coppe, il perito nominato dal presidente della Corte d'Assise bolognese, Michele Leoni, si svolgerà "un controllo mediante metal detector delle macerie già vagliate, al fine di verificare la presenza di ulteriori frammenti di interesse". Inoltre, aggiunge Coppe, a partire dalle 9 dell'1 ottobre "verrà fatta, nella sede Ire (Istituto ricerche esplosivistiche, ndr) di Parma, in via Zanardelli 17/A, la selezione dei pacchi costituiti fra luglio e settembre", in modo da "definire, di tutti i frammenti raccolti, su quali possa avere senso effettuare analisi chimiche e su quali fare analisi merceologiche"
18
settembre 2018
Avviso di sfratto per il Cua dall’aula occupata a Lettere, in via Zamboni 38. A fine luglio, a firma della prorettrice Elena Trombini, l’Alma Mater di Bologna ha spedito un avviso al collettivo che «intima, senza troppe spiegazioni, di lasciare l'auletta» occupata in Facoltà. Nella missiva, riferisce il Cua, «si faceva riferimento alla necessità di lasciare l’aula per fare spazio alla nascita di un generico ufficio e di portare quindi via le nostre cose». Il collettivo ha risposto chiedendo da un lato maggiori informazioni e dall’altro la disponibilità dell’Ateneo a «valutare un’alternativa che garantisse la continuità delle iniziative. Del resto è da almeno 15 anni che il 38 vede la presenza di aule che danno la possibilità a studenti e collettivi di condividere spazi e organizzarsi». Alla risposta del Cua, però, «è seguito silenzio e un nuovo avviso» da parte di Palazzo Poggi, che «ci intimava nuovamente di lasciare gli spazi entro il 3 settembre».
18
settembre 2018
Subentra a Mauro Sirani Fornasini, che va in pensione dopo una carriera di 35 anni. Un «importante cambiamento organizzativo», sottolinea l'azienda. Lomekyo, 47 anni, di origine ucraina, già da un anno nell'affiliata bolognese, vanta oltre 20 anni di esperienza nel gruppo Philip Morris International, con ruoli di senior management in diversi paesi, come Russia, Polonia e Svizzera, dove tra l'altro ha guidato la divisione dedicata alla sicurezza e sostenibilità ambientale. «Sono estremamente onorato della mia nomina alla guida di questa affiliata che riveste un ruolo strategico nel realizzare l'ambizione di Philip Morris International di smettere di commercializzare le sigarette per creare un futuro senza fumo», ha dichiarato Lomekyo. Il suo obiettivo è ora «proseguire sul percorso di sviluppo degli stabilimenti di Bologna e del nostro personale altamente qualificato, per rimanere un'eccellenza manifatturiera e tecnologica mondiale per la produzione di alternative migliori rispetto alle sigarette, al tempo stesso mantenendo la storica vocazione dell'azienda al rispetto e alla collaborazione con il territorio e la comunità locale. Questo approccio negli anni ha dimostrato di poter dare frutti straordinari: oggi Bologna ha un ruolo di guida nel network internazionale di affiliate produttive di Philip Morris International e vogliamo rimanere- sottolinea il nuovo ad- all'avanguardia nella visione e nella trasformazione della nostra azienda verso un futuro senza fumo».
18
settembre 2018
Sequestri preventivi per circa due milioni di euro e 18 ordinanze di custodia cautelare in esecuzione. Questi i numeri del blitz antidroga avviato nelle prime ore del mattino dalla squadra mobile di Bologna, con il coordinamento del Servizio centrale operativo della Polizia e con la collaborazione delle Squadre Mobili di Milano, Bari, Foggia, Lucca, Verona e Venezia. Le 18 ordinanze di custodia cautelare, spiega la Questura bolognese, sono state emesse dal gip del capoluogo emiliano «nei confronti di altrettanti appartenenti ad un'organizzazione criminale dedita al traffico di droga, responsabile dell'importazione di 3.000 chili di hashish arrivati al porto di Marina di Pisa». Inoltre, la Direzione investigativa antimafia di Bologna sta eseguendo, con l'aiuto dei Centri operativi di Milano e Bari e della Sezione operativa di Salerno, «un decreto di sequestro preventivo, emesso dalla Procura di Bologna, nei confronti di alcuni dei destinatari del provvedimento restrittivo, su beni mobili e immobili (abitazioni, terreni, autovetture, quote societarie, conti correnti bancari) per un valore di circa due milioni di euro, risultato del reimpiego dei profitti derivanti dal traffico di droga». Ulteriori particolari saranno forniti nel corso di una conferenza che si terrà alle 11 in Questura a Bologna.
13
settembre 2018
Entrano in vigore con l’inizio del servizio invernale scolastico, alcune novità importanti pensate per agevolare in modo particolare i pendolari da e per la Città di Bologna. I dettagli al link: https://www.tper.it/nuoviorari
13
settembre 2018
Le Ferrovie si fanno avanti per entrare in "Industria italiana autobus", il gruppo di cui fa parte l'ex Bredamenarini di Bologna. Lo annuncia lo stesso ministro Luigi di Maio, in un video postato su Facebook. «Stamattina - dice il ministro M5s - abbiamo ricevuto una manifestazione di interesse di Ferrovie dello Stato a entrare nella compagine societaria di Industria italiana, una gran bella notizia. Avevo fatto una promessa in campagna elettorale, ci abbiamo lavorato tutta l'estate e ora un partner come Ferrovie dello stato ci permetterà di cominciare a costruire un percorso».
13
settembre 2018
Anche Bologna contribuirà alla mobilitazione contro il disegno di legge sull'affido condiviso firmato dal parlamentare Simone Pillon (Lega). Per i prossimi giorni, in particolare, si sta lavorando ad un'iniziativa pubblica: è uno dei primi passi stabiliti in una riunione tra diverse donne elette nelle istituzioni e associazioni. «Ci siamo incontrate per decidere una mobilitazione comune», riferisce Federica Mazzoni, consigliera comunale del Pd. All'incontro hanno partecipato anche altre consigliere, sia del Pd (Simona Lembi, Mariaraffaella Ferri, Gabriella Montera e Roberta Li Calzi) che di altri gruppi: Emily Clancy di Coalizione civica, Amelia Frascaroli di Città comune e l'ex grillina Dora Palumbo del misto. Presenti poi numerose associazioni, riferisce Mazzoni: dalla Casa delle donne all'Udi, da Orlando a MondoDonna e Lesbiche Bologna, più diverse rappresentanti delle categorie professionali. Il percorso della mobilitazione sotto le Due torri «è ancora in fase di definizione- continua Mazzoni- però c'è 'intento comune e trasversale di lavorare assieme». A livello nazionale, tra le altre prese di posizione, si segnalano un documento di TowandaDem e una petizione lanciata da Donne in rete contro la violenza (Dire) per chiedere il ritiro del ddl. Ma anche da Bologna «deve partire un segnale politico e di mobilitazione delle donne della nostra città e non solo», è l'appello che Mazzoni nei giorni scorsi ha lanciato anche dall'aula di Palazzo D'Accursio. «Se qualcuno pensava di trovarci in vacanza ad agosto e di farcela sotto al naso con questo ddl si è sbagliato», aggiunge la consigliera dem: la mobilitazione è necessaria e si farà perché «semplicemente questo è un provvedimento sbagliato e cattivo, contro le donne e i bambini».
13
settembre 2018
I cittadini e le imprese bolognesi che hanno subito danni a beni mobili e immobili, alle attività economiche e produttive e alle attività agricole e agroindustriali, a conseguenza delle ripetute e persistenti avversità atmosferiche che si sono verificate nel periodo dal 2 febbraio al 19 marzo 2018, possono segnalare al Comune i danni e il fabbisogno necessario per gli interventi di ripristino entro il 24 settembre. L'avviso pubblico di ricognizione dei danni attiva anche sul nostro territorio la procedura preliminare ad un eventuale risarcimento, che non è da considerarsi automatico, in attuazione dell'ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile di fine luglio, dopo che il Governo aveva dichiarato ad aprile lo stato di calamità naturale per il periodo indicato. Le schede di ricognizione dei danni vanno inviate entro il 24 settembre via pec a: protocollogenerale@pec.comune.bologna.it; oppure consegnate al Protocollo Generale di via Ugo Bassi, 2 con orari: lunedì- venerdì 8.30-13, sabato 8.30-12.30 oppure di Piazza Liber Paradisus 6 (Torre C 6° piano) con orario lunedì-venerdì 8.30-13.
13
settembre 2018
«Entro l'anno l'Emilia Romagna avrà l'autonomia differenziata. Non vorrei però che si volesse dimostrare che qualche Regione parta prima di altre a causa del colore politico. Si cominci tutti insieme». Così il governatore Stefano Bonaccini, intervenuto da San Francisco durante una conferenza stampa in Regione. L'allusione del governatore è chiara: il governo Lega-M5S e il ministro leghista Erika Stefani, nella corsa all'autonomia, non favorisca Veneto e Lombardia, regioni governate dal Carroccio.