05
ottobre 2018
Cgil, Cisl e Uil Bologna condannano la manifestazione di Forza Nuova, prevista per domani per protestare contro la realizzazione della moschea di via Pallavicini. Al presidio, che si terrà alle 17.30 in piazza San Domenico sarà presente il leader del partito di estrema destra Roberto Fiore. Per i sindacati sarebbe grave se «chi deve garantire la sicurezza e la convivenza civile abbia invece autorizzato questo evento». Aggiungendo che «pochi mesi fa l'Amministrazione ha firmato un protocollo per impedire l'assegnazione di spazi pubblici a forze politiche di ispirazione fascista».
05
ottobre 2018
Domani è il giorno del flash mob promosso da Regione, aziende sanitarie, enti locali e associazioni per la Settimana mondiale dell’allattamento (1-7 ottobre). Ci saranno occasioni di incontro, formazione, lettura e gioco tra mamme che allattano, papà, referenti dei gruppi di sostegno, professionisti dei consultori, dei centri vaccinali e dei servizi ospedalieri. La pratica dell'allattamento è in aumento in Emilia-Romagna, con un 57% a tre mesi dal parto rilevato nel 2017 (+2% rispetto all'anno precedente) e un 43% a cinque mesi (+7%). “L’allattamento materno rappresenta il miglior modo per nutrire il bambino e dà grandi benefici anche alla madre - ricorda l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. Ma non per tutte le donne, per i motivi più diversi, è facile e immediato. Quindi per favorire questa pratica è importante informare, sensibilizzare e aiutare le mamme, anche con la testimonianza concreta".
05
ottobre 2018
Il frontman della band bolognese, dal 25 ottobre, sostituirà l'attrice coinvolta nello scandalo sessuale con lo statunitense Jimmy Bennett. Guenzi affiancherà gli altri tre giudici, Mara Maionchi, Fedez e Manuel Agnelli dal giorno in cui partiranno i live del popolare talent musicale. In un primo momento, la produzione aveva scelto Morgan come giudice in sostituzione di Argento, allontanata definitivamente da Sky ma poi la scelta è andata sul cantante de Lo Stato Sociale.
03
ottobre 2018
Il responsabile è Alberto Mezzini, che fu protagonista del rumoroso fallimento di Uniland e che per questo e altre condanne era stato inibito dall'esercizio di qualsiasi attività commerciale. La guardia di finanza, su disposizione del gip Francesca Zavaglia, ha eseguito nei suoi confronti una custodia cautelare in carcere perché Mezzini era riuscito ad accaparrarsi un milione di contributi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sequestrati all'ex patron di Uniland, inoltre, le disponibilità bancarie, beni mobili ed immobili per quasi un milione di euro. La precedente inchiesta su Mezzini esplose nel 2011, quando si scoprì che aveva creato un "impero di carta" costruito sul nulla e basato su perizie gonfiate che facevano balzare alle stelle il valore delle azioni del gruppo dando vita alla "Energia verde srl" per «ottenere indebitamente dal Gestore dei servizi energetici incentivi pubblici per circa un milione di euro dichiarando falsamente».
03
ottobre 2018
«La Conferenza dei servizi inizialmente indetta per il 13 settembre 2018, è stata momentaneamente sospesa in quanto è stato chiesto ad Autostrade per l'Italia un approfondimento su varie ipotesi progettuali alternative - commenta il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Danilo Toninelli durante il question time della Camera - lo studio doveva essere inviato al Ministero nella seconda settimana di settembre ma ha subito un ritardo in conseguenza del lavoro dovuto al crollo del ponte Morandi di Genova che vede coinvolta Autostrade per l'Italia. Il Ministero ritiene però «importante rispondere alla domanda di mobilità dell'area nord orientale della Regione Emilia Romagna anche valutando ulteriori proposte della Regione che siano economicamente e finanziariamente sostenibili». In linea generale, Toninelli ricorda che per l'Emilia-Romagna, nel contratto di programma Anas 2016-2020 risultano finanziate opere per 325,87 milioni di euro e programmate 367,93 milioni di euro.
03
ottobre 2018
Sono state cinque le persone denunciate per invasione di terreni o edifici, per aver disposto alloggi di fortuna tra i locali della stazione Bologna Zanolini. Questo il frutto di un blitz dei carabinieri e degli agenti della municipale che, all'alba, hanno sorpreso alcune persone che dormivano su materassi in letti di fortuna. L'operazione rientra in un servizio di contrasto al degrado urbano che ha interessato lo scalo ferroviario, dove passa la linea Bologna-Portomaggiore, divenuto luogo di ritrovo per spacciatori di sostanze stupefacenti e tossicodipendenti.
03
ottobre 2018
È stato riaperto poco dopo le 12.40 il tratto dell'autostrada A1 Milano-Napoli compreso tra Sasso Marconi e Sasso Marconi Nord, in direzione di Bologna, chiuso in precedenza a causa di un mezzo pesante in fiamme che trasportava collettame. Al momento il traffico scorre su una delle tre corsie disponibili. Si registrano 16 chilometri di coda sull'A1 direttissima e 10 chilometri di coda sull'A1 panoramica in direzione di Bologna. Per le lunghe percorrenze, a chi viaggia verso Milano Autostrade per l'Italia consiglia di percorrere la A11 Firenze-Pisa Nord in direzione di Pisa, continuare sull'A12 in direzione di Sestri Levante per poi procedere sull'A15 Parma-La Spezia in direzione di Parma e infine rientrare in A1.
03
ottobre 2018
I pentastellati, tra Regione e Parlamento, tornano ad attaccare l'Emilia-Romagna per lo stop ai diesel euro 4. «Non ha senso togliere opportunità di mobilità privata, senza potenziare adeguatamente i sistemi di trasporto pubblico locale» commentano il deputato emiliano Davide Zanichelli e la capogruppo in Regione Silvia Piccinini, che in una nota avevano anticipato: «Che la Regione imponga il limite alla circolazione delle vetture diesel inferiori a euro 4 è un inizio per ridurre l'inquinamento atmosferico e per migliorare la salute dei cittadini. Ma non basta, dovrebbe infatti dare altrettante garanzie ai cittadini e mettere a sistema un complesso di soluzioni che possa garantire una riduzione dell'emissioni nocive alla salute umana. Se si vogliono ridurre le auto in circolazione, bisogna garantire delle valide ed efficienti infrastrutture per la mobilità sostenibile, concretamente fruibili per tutti i pendolari, a partire da studenti e lavoratori». Oggi in commissione regionale, il leghista Massimiliano Pompignoli ha presentato un emendamento per escludere dai divieti questa categoria di veicoli, a cui ha fatto eco il sovranista Michele Facci. Ribatte invece il Pd: «Scelta coerente»
03
ottobre 2018
edili di Cgil chiedono una "vertenza" per salvare i fondi per le infrastrutture di Bologna. Il segretario della Fillea-Cgil Paolo Mancini si interroga sul futuro del Passante: «Insieme alla Cgil Bologna avevamo dato un giudizio positivo sul Passante Nord, dopo abbiamo riscontrato il cambiamento del progetto diventato Passante di mezzo. Ora non possiamo permetterci di continuare a tergiversare senza fare nulla, perché non condividiamo l'approccio di chi oggi vuole far saltare il banco - avverte il sindacalista, - vorrebbe dire mantenere i problemi attuali e perdere gli investimenti di Autostrade che comprendono opere di adduzione e mitigazione ovvero il nodo di Funo, il secondo lotto del nodo di Rastignano, la complanare Sud e l'intermedia di Pianura, e poi rotonde, bretelle, piste ciclabili e nuovo verde. Rimangono da confermare la nuova Porrettana, il Nodo di Casalecchio di Reno, opere già approvate e finanziate dal Cipe».
03
ottobre 2018
È stato chiuso il tratto dell'autostrada A1 Milano-Napoli compreso tra Sasso Marconi e Sasso Marconi Nord, in direzione di Bologna, a causa di un mezzo pesante in fiamme al chilometro 200. Si registrano tre chilometri di coda in direzione di Bologna e due chilometri verso Firenze. A chi viaggia verso verso Milano, dopo l'uscita obbligatoria di Sasso Marconi, Autostrade per l'Italia consiglia di proseguire verso Bologna sulla S.P. 64 Porrettana e rientrare sul Raccordo a Bologna Casalecchio.
03
ottobre 2018
I Carabinieri di Imola hanno denunciato tre rumeni e un marocchino, tutti disoccupati e senza fissa dimora. I primi tre, M.I., 34enne, L.I., 26enne e B.M., 20enne, sono finiti nei guai per aver truffato diversi negozianti della “Vallata imolese", mentre il quarto E.H.M.A., 23enne, residente a Imola, è stato individuato e bloccato da un carabiniere che lo ha visto mentre strappava di mano la borsa a una donna. I negozianti che non hanno ancora sporto denuncia possono farlo presso una qualsiasi caserma dell'Arma.
02
ottobre 2018
In sei mesi, da aprile a settembre, quasi 10mila cittadini hanno deciso di muoversi preferendo all'automobile mezzi più ecologici come la bicicletta, il trasporto pubblico o lo spostamento a piedi. Hanno così fatto registrare 900mila spostamenti, per un totale di 3,7 milioni di chilometri (pari a quasi 100 volte il giro del mondo) per un risparmio di 740 tonnellate di CO2. È il bilancio della seconda edizione di "Bella Mossa", l'iniziativa di promozione della mobilità sostenibile organizzata da Srm - l'agenzia della mobilità di Comune e Città metropolitana di Bologna - che si è conclusa il 30 settembre. Rispetto al boom della prima edizione, quest'anno si è registrata una leggera flessione rispetto al numero di partecipanti totali, ma i cittadini che hanno aderito si sono dimostrati più "fedeli" nel tempo, rimanendo cioè attivi più a lungo e registrando più chilometri "sostenibili" rispetto al 2017. Le donne si sono dimostrate le più attente alla sostenibilità: la quota "rosa" dei partecipanti è infatti del 60%. Per quanto riguarda l'età, la maggior parte dei partecipanti, 83%, si colloca nella fascia di età fra i 25 e i 65 anni e circa il 41% è under 35.