10
ottobre 2018
Presidio e sciopero questa mattina per i lavoratori (molte le donne) della Grant di Bentivoglio, in provincia di Bologna. L'azienda che produce abbigliamento firmato per bambini è in difficoltà: ha avviato l'iter per chiedere il concordato e aperto la procedura di mobilità per 14 dei 32 dipendenti (due gravitano sul negozio di Milano). In Città metropolitana c'è già stato un primo tavolo di crisi, ma sindacato e lavoratori hanno deciso di aumentare la pressione sull'azienda, chiedendo di usare la cassa integrazione. (Dire)
10
ottobre 2018
UberEats, il ramo di food delivery dell'azienda Uber, sbarca a Bologna, ottava città italiana raggiunta. I fattorini consegneranno a domicilio i piatti del McDonald's e di altri cinquanta ristoranti.
10
ottobre 2018
Il passaggio dalla tariffazione per fasce a quella in percentuale è stato anticipato dall'assessore al Turismo Matteo Lepore un anno fa. Palazzo D'Accursio ha informato le associazioni degli albergatori dell'intenzione di cambiare rotta, ma gli hotel non sono soddisfatti.
10
ottobre 2018
Con un'interrogazione all'Assemblea legislativa corredata da foto, il consigliere regionale ha chiesto di verificare i controlli fatti sulle crepe all'istituto ortopedico Rizzoli.
09
ottobre 2018
A Bologna «ci sono da rifare praticamente le fognature dell'intera città, e non solo dell'intera città». Lo ha spiegato il sindaco Virginio Merola ieri sera nel corso di un incontro con gli iscritti Pd al circolo Murri.
09
ottobre 2018
Si chiude con una condanna in abbreviato a un anno e sei mesi il processo di primo grado a carico dell'ex capogruppo di Sinistra democratica-Sel in Regione Emilia-Romagna, Ugo Mazza, riconosciuto colpevole di peculato dal gip Grazia Nart per l'acquisto di 62.000 euro di francobolli fatto dal gruppo consiliare tra il 2009 e il 2010. Oltre alla condanna, nei confronti di Mazza è stato disposto un sequestro per equivalente dell'ammontare. Nel corso della stessa udienza e' stata inoltre rinviata a giudizio per la stessa vicenda, sempre con l'accusa di peculato, l'impiegata del gruppo consiliare Alessandra De Matteo, per la quale il processo inizierà il 7 febbraio. Commentando la sentenza, il legale di Mazza, Salvatore Tesoriero, spiega che al suo assistito «erano state inizialmente contestate varie spese, sia come consigliere che come capogruppo. Per quanto riguarda le prime abbiamo dimostrato la loro regolarità in fase di indagine, per cui la richiesta di rinvio a giudizio è stata fatta solo per le spese per cui Mazza veniva chiamato in causa come capogruppo». Alla fine, l'ex consigliere è stato assolto da tutte le altre contestazioni, che riguardavano spese di qualche migliaio di euro per il noleggio di auto con autista e regali e omaggi vari, mentre è stato condannato per l'acquisto dei francobolli.
09
ottobre 2018
Dopo le critiche alla Regione Emilia-Romagna per aver disposto in solitaria il blocco dei diesel euro 4 e l'attacco alla giunta Bonaccini, per il ritiro del divieto, ora i 5 stelle promettono che in caso di vittoria alle prossime regionali nel 2019, «torna il blocco agli euro 4 in Emilia-Romagna». A dirlo è Andrea Bertani, consigliere regionale M5S, ai microfoni di Radio Città del Capo. Se i 5 Stelle conquisteranno la Regione l'anno prossimo, si sbilancia Bertani, «il blocco sui diesel euro 4 torna, ma con campagna di informazione e di rottamazione, spiegando per tempo cosa si farà».
09
ottobre 2018
Se il Pd bolognese va avanti così si va sul «puro delirio». A Merola la proposta più ragionevole è quella di «replicare quanto visto a livello nazionale», dopo le dimissioni di Matteo Renzi, con il partito affidato al suo vice Maurizio Martina. A Bologna, dunque, questo si tradurrebbe nella promozione di Luigi Tosiani, ma «vedo che si è aperta una discussione per cui ci si divide anche su questo». Questa è «la mia modesta opinione, non condivisa - aggiunge il primo cittadino - perché ci sono già altre tre proposte in campo. In attesa del congresso facciamo il vicesegretario che mi risulta essere stato nominato dall'attuale segretario, però siccome adesso viene proposto da altri, pare che non vada più bene. Fatemene parlare il meno possibile...», conclude Merola.
05
ottobre 2018
Franco Pannuti, oncologo bolognese e fondatore dell'associazione nazionale tumori, è deceduto all'età di 86 anni. Dopo la laurea in medicina aveva ottenuto la cattedra di oncologia all'università di Bologna. Nel 1978 fonda l'Ant di cui diviene presidente nel 2001. Dal giugno 1999 diventa assessore per le Politiche sociali sotto la giunta Guazzaloca. Il 2 giugno dello scorso anno ha ricevuto la medaglia al merito della Repubblica Italiana, con una cerimonia a Palazzo d'Accursio
05
ottobre 2018
I carabinieri della stazione di Castel di Casio, nella provincia bolognese, hanno "guastato" una festa di compleanno all'interno dell’abitazione di un'artista di strada residente in zona. Durante il controllo dei militari, nell'appartamento c'erano sette persone, tra cui il proprietario di casa e sei ospiti. Il fiuto dei cani antidroga ha permesso di trovare quasi un etto di sostanza stupefacente, hashish e marijuana, nonché un bilancino di precisione, oggetto trovato nella disponibilità della 30enne denunciata. Da qui le segnalazioni per detenzione di droga per uso personale a quattro persone, tra cui la festeggiata, alla prefettura di Bologna.
05
ottobre 2018
Il presidio fisso anti-spaccio di esercito e forze dell'ordine in Montagnola deve allargarsi anche alle zone vicine, da piazza VIII agosto all'autostazione. Lo chiede il Comune, attraverso l'assessore alla Sicurezza Alberto Aitini. Quello messo in campo nelle ultime settimane nel parco del centro «io ritengo che sia un importante intervento che deve non solo continuare, ma si deve allargare a zone limitrofe alla Montagnola, che sono l'autostazione, piazza VIII agosto, via Irnerio. Insomma, tutta l'area circostante», ha affermato Aitini rispondendo stamane al question time alla 5 Stelle Elena Foresti. L'assessore ha sottolineato l'esito positivo dell'avvio del presidio fisso: «Un presidio che in tanti abbiamo chiesto più volte. In queste due prime settimane - dice l'assessore - c'è stato sicuramente un miglioramento della situazione all'interno del parco».
05
ottobre 2018
Durante l'incontro di stamattina con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti e Massimo Garavaglia e Laura Castelli, vice ministro e sottosegretari all'Economia sulla manovra, Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, ha posto due questioni fondamentali per il territorio: «La prima è che vorremmo che ci lasciassero spazi sugli investimenti e che si trasformi la spesa corrente in spesa per investimenti, perché - spiega il presidente dell'Emilia-Romagna, - questo servirebbe anche per liberare il Paese di energie e di risorse per fare ciò che serve alla crescita». Secondo tema cardine è la sanità, punto forte della Regione: «Non sappiamo quali siano i numeri reali. Un miliardo di aumento era già previsto, auspichiamo che possano essere due per avere più risorse. Vediamo, aspettiamo. Mi auguro che nei prossimi giorni possa arrivare una notizia positiva rispetto alle proposte che abbiamo avanzato e che mi pare siano state comprese e capite - aggiunge Bonaccini, - Credo che ci sia anche buona volontà per poterle persino accogliere».