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Incronaca ultim'ora

04

settembre 2018

ore 13:40

Benamati: «Sia congresso vero, non Gazebata»

L'onorevole Gianluca Benamati, vicepresidente della commissione Attivita' produttive della Camera, interviene sul congresso nazionale Pd: «Dopo la candidatura di Zingaretti e l'annuncio di Renzi che non partecipera' alle primarie c'e' gia' un'aria fra i giornalisti che oscilla fra il rassegnato e la perdita di interesse. Sembra, dunque, essere un congresso gia' segnato. Senza storia. Un congresso quasi "unitario" a candidato unico che ripropone l'ennesima "gazebata". Sarebbe un errore clamoroso. Forse definitivo per il Pd».

04

settembre 2018

ore 13:40

Benamati: «Sia congresso vero, non Gazebata»

L'onorevole Gianluca Benamati, vicepresidente della commissione Attivita' produttive della Camera, interviene sul congresso: «Dopo la candidatura di Zingaretti e l'annuncio di Renzi che non partecipera' alle primarie c'e' gia' un'aria fra i giornalisti che oscilla fra il rassegnato e la perdita di interesse. Sembra, dunque, essere un congresso gia' segnato. Senza storia. Un congresso quasi "unitario" a candidato unico che ripropone l'ennesima "gazebata". Sarebbe un errore clamoroso. Forse definitivo per il Pd».

04

settembre 2018

ore 13:40

Benamati: «Sia congresso vero, non Gazebata»

L'onorevole Gianluca Benamati, vicepresidente della commissione Attivita' produttive della Camera, interviene sul congresso nazionale venturo: «Dopo la candidatura di Zingaretti e l'annuncio di Renzi che non partecipera' alle primarie c'e' gia' un'aria fra i giornalisti che oscilla fra il rassegnato e la perdita di interesse. Sembra, dunque, essere un congresso gia' segnato. Senza storia. Un congresso quasi "unitario" a candidato unico che ripropone l'ennesima "gazebata". Sarebbe un errore clamoroso. Forse definitivo per il Pd».

04

settembre 2018

ore 13:35

Zuppi, messa per Caffarra

Giovedì 6 settembre, nella cattedrale di San Pietro, a Bologna, l'arcivescovo Matteo Maria Zuppi presiederà una messa di suffragio nel primo anniversario della morte del cardinal Carlo Caffarra. La messa, con inizio alle 19, sara' concelebrata dal vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, monsignor Massimo Camisasca, che pronuncera' l'omelia. Il cardinale Carlo Caffarra nacque a Samboseto di Busseto nel 1938. Eletto arcivescovo di Ferrara-Comacchio nel 1995, fu poi arcivescovo di Bologna dal 16 dicembre 2003 al 27 ottobre 2015.

04

settembre 2018

ore 12:19

Prefetto Impresa: «Una schifezza nei miei confronti»

«Una schifezza nei miei confronti». Commenta così Patrizia Impresa, il prefetto di Bologna, la diffusione delle intercettazioni che la riguardano nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione dei centri migranti in Veneto (inchiesta nella quale l'ex prefetto di Padova non risulta peraltro indagata).

04

settembre 2018

ore 11:55

Lembi: «Aprite la stazione anche di notte»

Il Consiglio comunale, nella seduta di ieri, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato da Simona Lembi(Pd), per chiedere alla società Grandi stazioni di rivedere la decisione di chiudere la sala d'aspetto dello scalo di Bologna tra le 22 e le 6 del mattino, come previsto dall'orario in vigore da maggio 2017.

04

settembre 2018

ore 11:47

Matteo Renzi sbarca alla Festa dell'Unita' di Bologna

L'ex premier Matteo Renzi ed ex segretario del Pd parteciperà alla Festa dell'Unità domenica, nella penultima serata del programma: l'appuntamento è per le 21 nel padiglione 35c della Fiera, che quest'anno per la prima volta ospita manifestazione.

12

luglio 2018

ore 18:09

InCronaca sospende le pubblicazioni e vi augura buona estate. Torneremo il 4 settembre

La redazione di InCronaca va in vacanza. A tutti i nostri lettori i migliori auguri di buone ferie. Ci vediamo a settembre.

12

luglio 2018

ore 17:35

Musica, in arrivo i fondi della Regione, 500mila euro per il secondo semestre 2018, 1,2milioni per il 2019 e un milione per il 2020

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato all'unanimità il Piano triennale per lo sviluppo musicale, che prevede circa 500mila euro per la seconda metà del 2018, un milione e 200mila euro per il 2019 e un milione nel 2020. Approvata all'unanimità anche una risoluzione firmata a larga maggioranza (Pd, Si, Misto-Mns, Ln) che pone l'attenzione sull'attività dei cori e in particolare su quelli di montagna. Per Michele Facci (Misto-Mns), "42mila euro per le 212 realtà associate ad Aerco vuol dire circa 200 euro a testa. Stessa cosa vale per il settore bandistico: 160mila euro sono inadeguati". L'assessore alla cultura, Massimo Mezzetti, ha replicato che sui cori "è già nelle nostre intenzioni aumentare i fondi". "Questa operazione - ha sottolineato Mezzetti - è unica in Italia: siamo l'unica Regione che affronta l'intera filiera produttiva della musica nella sua interezza". Tre le aree di intervento: la qualificazione dell'offerta educativa e formativa, lo sviluppo della produzione e della distribuzione con promozione di nuove competenze, implementazione regionale della Music Commission. I bandi saranno coincidenti con l'anno scolastico: i primi usciranno entro la fine di luglio, "al massimo a inizio settembre", ha detto Tarasconi. (Fonte ANSA).

12

luglio 2018

ore 17:17

Traffico, troppi pedoni e ciclisti investiti. Priolo: "subito una campagna di prevenzione"

Visto che "ogni giorno la cronaca ci consegna il triste dato di pedoni o ciclisti investiti", a Bologna è in arrivo una "campagna di prevenzione con il supporto della Polizia municipale". Lo scrive su Facebook l'assessore alla Mobilità, Irene Priolo, all'indomani dell'investimento di un ciclista 63enne da parte di un pirata della strada (non nel capoluogo ma poco distante, a San Giovanni in Persiceto). "Come Comune di Bologna abbiamo raddoppiato il fondo delle risorse per investimenti sulla messa in sicurezza delle strade- ricorda Priolo- ma questi interventi non bastano". È necessario "mettere in campo anche una campagna di prevenzione con il supporto della Polizia municipale", aggiunge Priolo, annunciando che "entro questa settimana presenterò il piano operativo dei servizi condiviso con il comandante che metteremo in campo". La sicurezza sulle strade "è una priorità oltre che una emergenza", conclude Priolo. (Fonte Dire)

12

luglio 2018

ore 16:53

Aemilia, Taormina contro l’ex prefetto De Miro: abusivo l’atto contro la società di Iaquinta

L'ex prefetto di 'ferro' che nel 2012 avviò la stagione delle interdittive antimafia contro le imprese di Reggio Emilia a rischio di infiltrazioni ndranghetisti, viene infatti chiamata di nuovo in causa nell'arringa dell'avvocato Carlo Taormina, difensore dell'imprenditore Giuseppe Iaquinta e del figlio Vincenzo, ex campione del mondo di calcio, e che ora rischia sei anni per porto d’armi abusivo. Taormina fa riferimento al provvedimento con cui, il 22 luglio del 2013, il prefetto reggiano negò alla Iaquinta costruzioni l'iscrizione nella white list. Un atto avrebbe segnato «la svolta sia per l'attività economica sia per l'immagine pubblica dell'imprenditore», che ha avuto così «un tracollo totale». Taormina passa poi ai raggi X l'interdittiva, basata nello specifico sui rapporti parentali di Iaquinta con alcuni degli odierni imputati e sulla sua partecipazione a numerosi incontri con gli esponenti del sodalizio mafioso. Incontri e rapporti che per De Miro fornirono convincente motivo del credito e della stima goduti da Iaquinta all’interno dell’organizzazione, sia nella sua dimensione autonoma che nel collegamento con la casa madre di Cutro. Taormina chiede però le prove: del fatto che i parenti dell'imprenditore «non fossero solo parenti», e che nei pranzi e nelle cene «non si sia andati oltre il semplice livello conviviale». «Vergognoso» per l’avvocato, che sulla base di questi elementi, si siano gettate ombre sulla Iaquinta costruzioni. L'imputato, dopo aver ricevuto gli atti della Prefettura, chiese alla Dda e persino alla commissione parlamentare antimafia, che si facessero accertamenti sul suo conto. «Io - dice Taormina - non ho mai visto un mafioso che si autodenuncia. La mafia è anti Stato, quindi o mi pento, o se mi rivolgo allo Stato vuol dire che non sono mafioso». Nell'arringa sono infine passati in rassegna i numerosi affari discussi dalla cosca in cui Iaquinta è stato coinvolto nel suo ruolo di imprenditore: dal progetto di realizzazione di un pool di imprese reggiane (vicine o contigue al sodalizio) per andare ad acquisire importanti appalti nella zona di Cutro o comunque in Calabria per un valore da 150 milioni, anche nel campo dell'eolico e del fotovoltaico, all'apertura di una sala giochi nel centro commerciale "Le Vele" di Parma, fino al cosiddetto affare "Blindo": secondo la commercialista Roberta Tattini, condannata con rito abbreviato, in questa vicenda Iaquinta si sarebbe procurato una somma di 800mila dollari da scambiare con circa un milione e mezzo di euro, provento di una rapina a un furgone blindato. Taormina sottolinea che la stessa Tattini avrebbe ritrattato le sue dichiarazioni. «Questo processo è stato condotto sulla base del nulla» ha concluso Taormina.

12

luglio 2018

ore 16:29

Supermercati Lidl, sciopero nazionale domani per tutto il giorno

I dipendenti della catena discount Lidl sciopereranno domani tutto il giorno per chiedere "migliori condizioni di lavoro e un contratto integrativo aziendale che realmente definisca e garantisca diritti e tutele per i lavoratori". La protesta nazionale è stata indetta dalla Filcams Cgil. Lidl ha 600 punti vendita e più di 14 mila dipendenti su tutto il territorio nazionale. In media nei punti vendita i dipendenti vanno da 10-12 fino a 28-30 in quelli più grandi. Dal Piemonte partirà un pullman di lavoratori di tutte province, più diverse auto che raggiungeranno alle 5 del mattino il presidio previsto a Massa Lombarda, in provincia di Ravenna (un altro sarà a Pontedera). Il 6 marzo è stato siglato il contratto integrativo aziendale senza la Filcams Cgil che ha giudicato peggiorativi i contenuti dell'accordo. (Fonte ANSA).