13
marzo 2024
Aumentare l’offerta di alloggi in affitto a canone calmierato, grazie a incentivi rivolti sia ai proprietari, che possono affittare con maggiore tranquillità, che agli inquilini, che possono pagare un canone ridotto rispetto a quello del libero mercato. È quanto prevede il Patto per la casa, promosso dalla Regione. Un percorso virtuoso sostenuto con 4.668.000 di euro, destinati agli Enti locali che sottoscrivono una convenzione con le Agenzie per la casa. E proprio in questi giorni parte la campagna di comunicazione “Affitta senza pensieri”, per farne conoscere tutte le opportunità con lo slogan “Proprietari più sicuri, per affitti duraturi”. Un contributo per alcuni costi del contratto (dalla firma alla chiusura); la tutela di un fondo di garanzia in caso di morosità dell’inquilino, oltre all’assistenza giudiziale; contributi per piccoli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria. Questi i vantaggi concreti per i proprietari che decidono di dare in affitto un’abitazione. A loro volta gli inquilini possono pagare un canone ridotto rispetto a quello del libero mercato (il risparmio può arrivare fino a 2mila euro l’anno), non versano il deposito cauzionale e possono ricevere un contributo a fondo perduto per l’affitto.
12
marzo 2024
Entro la fine del mese il Comune di Bologna dovrà indicare come intende adeguarsi alla direttiva emanata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulle deroghe al limite di 50 chilometri orari nei centri urbani. Lo ha messo in chiaro il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini in una lettera inviata al primo cittadino Matteo Lepore. Di fatto sollecita quelle correzioni alla applicazione del limite dei 30 chilometri orari a grandissima parte della città. Per il ministero infatti il tetto alla velocità non può essere 'generalizzato', ma fin qui Bologna ha sostenuto di essere in regola con il Codice della Strada. Il braccio di ferro va avanti da settimane ormai e ora Salvini fissa una deadline. Tra l'altro il ministero aveva fatto capire che se Bologna non avesse disposto dei correttivi poteva essere disposta una disapplicazione dell'ordinanza dei 30 chilometri orari. «Nel ribadire che lo scopo della direttiva è garantire uniformità di comportamenti sull'intero territorio nazionale ai fini della sicurezza della circolazione stradale, ritengo che tali esigenze impongano di indicare tempi certi per l'adeguamento dei provvedimenti sulle zone 30», chiarisce Salvini in una nota del Mit.
12
marzo 2024
«Sulla Città 30 sono più i Comuni di centrodestra che mi chiamano dicendo di tenere botta che quelli di centrosinistra». Parola del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che ha toccato l'argomento oggi a margine di una conferenza stampa. Le telefonate dalle amministrazioni che rappresentano le forze al Governo, continua Lepore, arrivano «perchè son tanti i sindaci di centrodestra, della Lega peraltro o di Fratelli d'Italia o Forza Italia, che hanno fatto le Città 30. Quindi penso che sia questo il nostro lavoro quotidiano». Per quanto riguarda intanto l'interlocuzione con il ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini, che ha emanato una direttiva che punta a limitare i poteri dei sindaci sui limiti di velocità, «c'è un tavolo in Anci che sta facendo un'istruttoria con tutte le città italiane- tiene il punto Lepore- e noi ovviamente collaboriamo a questo tavolo, lavoriamo insieme all'Anci e al ministero e abbiamo dato la massima disponibilità». Ma c'è una sorta di deadline? «Noi stiamo a quelle che sono le interlocuzioni al tavolo Anci, lì è presente anche il Mit e in quella sede si sta discutendo come interpretare a livello nazionale la direttiva fatta. Noi lavoreremo sulle linee delle cose che emergeranno da quel tavolo» risponde il primo cittadino. Lepore ha inoltre confermato che sabato scenderà in piazza assieme ai manifestanti a favore del provvedimento.
12
marzo 2024
Giovedì 14 marzo, dalle 9.30 alle 19.00, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, Piazza XX Settembre ospita ANTR e IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, insieme per la prevenzione delle patologie renali. Il personale medico-sanitario del Sant'Orsola e gli specializzandi della scuola di specialità dell’Università degli Studi di Bologna, insieme ai volontari dell’Associazione ANTR saranno a disposizione della cittadinanza per offrire un controllo gratuito che prevede, dopo la raccolta dei dati anamnestici, la misurazione della pressione arteriosa e l'esame delle urine, del sedimento e della microalbumina. L'edizione dello scorso ha visto l'adesione all'iniziativa di 136 cittadini, con risultati significativi: 44 hanno evidenziato un problema renale da tenere monitorato mentre 7 sono dovuti ricorrere a cure nefrologiche tempestive. Controlli gratuiti, ma anche un’intensa attività di informazione attraverso il dialogo con gli specialisti e la distribuzione di materiale informativo.
12
marzo 2024
Lo scorso anno le aggressioni in Emilia-Romagna nei confronti del personale sanitario sono state 2.401 e hanno coinvolto 2.732 operatori. La gran parte, 2.112, si sono verificate nel settore pubblico, di cui 1.997 in ospedale. Le tipologie di aggressione più frequenti, e spesso compresenti per ogni evento, sono quelle verbali (83,2%), dato nettamente in crescita negli ultimi anni; seguono quelle fisiche (32,7%) e quelle contro la proprietà (11,3%). Relativamente al settore pubblico, sono sempre i dati forniti dalla Regione, gli operatori coinvolti sono 2.393, il 3,4% del totale dei dipendenti del servizio sanitario regionale. Le qualifiche professionali più frequentemente colpite sono gli infermieri (59,7%), i medici (11,2%) e gli operatori socio-sanitari (10,3%), a seguire le altre professioni sanitarie e il personale non sanitario e di front-office. Per quanto riguarda l'identità degli aggressori, nella grande maggioranza sono gli stessi utenti o pazienti (79%), mentre nei restanti casi si tratta di parenti, caregiver, conoscenti o estranei. I luoghi in cui gli episodi si sono manifestati maggiormente sono le aree di degenza (27,2%), i pronto soccorso (26,1%), i reparti psichiatrici (12,6%), e gli ambulatori (9,7%).
12
marzo 2024
Un pacchetto di quaranta ore di sciopero, varato per protestare contro l'indisponibilità a trattare sul contratto integrativo. Succede alla Cei di Anzola dell'Emilia, realtà di circa 150 dipendenti tra le aziende leader nel settore dei ricambi per automotive e movimento terra. La rsu e la Fiom bolognese hanno dichiarato lo stato di agitazione dopo svariate richieste (presentate a fine 2022 e per tutto il 2023) di aprire la trattativa, poi congelata sulla base della promessa fatta, sostiene il sindacato, di trovare un'intesa in breve tempo a inizio 2024. Ma la settimana scorsa dalla Cei è arrivato lo stop. E così l'ultimo contratto di secondo livello resta quello firmato in azienda a fine anni '90. «Avevamo chiesto il minimo: un premio di risultato, qualche permesso aggiuntivo, ma non ne vogliono sapere. Non accettano il confronto sindacale, hanno una mentalità padronale: l'azienda vuole decidere se e chi premiare», attacca il funzionario delle tute blu Cgil Roberto Bedetti. Le prime quattro ore di sciopero si terranno venerdì, dalle 8 alle 12, con presidio e picchetto davanti ai cancelli dell'azienda
12
marzo 2024
Con della vernice rossa, anche a un'altezza di sette-otto metri da terra, è stata imbrattata la notte scorsa a Bologna la sede di Arpae, l'agenzia ambientale della Regione in via Po a Bologna, con scritte contro i vaccini e il cambiamento climatico. I vertici di Arpae hanno subito avvisato le Forze dell'ordine, mettendo a disposizione i filmati delle telecamere di sorveglianza. «Vandali che danneggiano patrimonio pubblico, ovviamente nascosti, inneggiando contro scienza e conoscenza. Speriamo vengano individuati», commenta sui social il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Il direttore generale di Arpae, Giuseppe Bortone, esprime sdegno per l'accaduto. «Si tratta di un atto insensato- commenta- che colpisce un'istituzione impegnata quotidianamente nella tutela dell'ambiente, nello studio scientifico del clima, nella produzione di dati e analisi essenziali per la comprensione dell'ambiente intorno a noi. Non si capisce davvero quale messaggio si voglia far arrivare, ma sono azioni da non sottovalutare. Inoltre si danneggia un patrimonio pubblico, che richiederà un impegnativo e urgente intervento di pulizia e ripristino. Ci auguriamo che le Forze dell'ordine siano in grado di rintracciare gli autori di questo scempio», chiosa Bortone.
07
marzo 2024
Dal prossimo lunedì gli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia avranno a disposizione uno nuovo strumento di tutela, quando impegnati in operazioni difficili su strada. Si tratta delle "bodycam", cioè telecamere che serviranno anche a documentare se hanno agito secondo le procedure e anche gli elementi necessari all'attività di Polizia giudiziaria, pur garantendo la privacy dei cittadini.
07
marzo 2024
Per il secondo anno consecutivo l'allenatore dei rossoblù vince il premio nel mese di febbraio. Si tratta della terza volta in carriera, dopo quello vinto con lo Spezia nel gennaio 2022.
06
marzo 2024
Quattro persone, considerate vicine alla camorra, sono state arrestate per tentata estorsione di 4,8 milioni di euro ai danni di un imprenditore bolognese attivo nel campo dei trasporti e della logistica
05
marzo 2024
"Se nell'area c'è un problema di spaccio, allora che si attivi un intervento draconiano delle Forze dell'ordine". Lo chiede il consigliere comunale del Pd, Claudio Mazzanti, presidente della commissione Lavori pubblici di Palazzo D'Accursio.
05
marzo 2024