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Incronaca ultim'ora

07

novembre 2018

ore 14:14

Dl sicurezza, Merola: "Chiamo a raccolta Comuni e associazioni"

(ANSA) Se il testo del decreto sicurezza non cambia, chiamerò a raccolta Comuni, associazioni e volontariato: un altro modo è già possibile". Lo annuncia il sindaco di Bologna Virginio Merola, dopo l'approvazione al Senato del dl sicurezza. "Mettiamo in fila le cose - ha detto Merola - niente soldi per i Comuni per l'accoglienza diffusa dei migranti, tre ogni mille abitanti secondo il sistema Sprar. Ci saranno grandi centri dove concentrare le persone con meno fondi per vitto e alloggio. Cosa faranno per mesi e mesi? Usciranno per le città e i Comuni si arrangeranno con i servizi sociali e sanitari. E la chiamano sicurezza. Il decreto non prevede il parere dei Comuni su dove insediare i centri: sappiano che il mio sarà contrario".

07

novembre 2018

ore 13:54

Musica: esce 'Birthday', primo singolo di Federico Mecozzi

(ANSA) Sarà in radio dal 16 novembre 'Birthday', primo singolo di Federico Mecozzi, violinista e polistrumentista, da 9 anni al fianco del compositore e pianista Ludovico Einaudi. Il brano anticipa l'album di esordio 'Awakening', in uscita il 25 gennaio con Warner Music. Riminese, 26 anni, ha cominciato dodicenne a suonare il violino e pochi anni dopo ha intrapreso gli studi di direzione d'orchestra. Oltre a una intensa attività concertistica, si dedica da anni a composizione e arrangiamento nell'ambito della musica leggera, classica contemporanea e minimalista. Interpreta anche musica celtica e foklorica. Dal 2009 collabora stabilmente con Einaudi in tournée e nella realizzazione dei dischi; in studio ha lavorato anche con Branduardi, Pacifico, Mingardi e Filippo Graziani. "Birthday - spiega Mecozzi - contiene tutti gli aspetti della mia musica: contaminazione fra geografie sonore, ritmo come sfogo primordiale, uso del violino non sempre accademico e spesso derivante da improvvisazioni".

07

novembre 2018

ore 13:51

Sequestrati 800 prodotti contraffatti all'aeroporto di Bologna

L'azione congiunta dell'Ufficio delle Dogane e Monopoli e della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di capi d'abbigliamento contraffatti, nascosti nelle valige di passeggeri provenienti dal Senegal Turchia e Costa d'Avorio appena giunti al Marconi.

06

novembre 2018

ore 16:38

Genitori dimenticano figlio di 7 anni a Bologna sul treno. Grazie alla Polfer si riuniscono a Rimini

06

novembre 2018

ore 16:26

Scoperta discarica abusiva a Bologna in periferia

06

novembre 2018

ore 14:50

Arrestato un 37 camerunense per avere colpito al volto un carabiniere. E' successo su un treno a Castel San Pietro

I Carabinieri della Stazione di Dozza hanno arrestato un 37enne camerunense, senza fissa dimora, per interruzione di servizio pubblico, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale. È successo ieri mattina a bordo di un treno diretto ad Ancona e momentaneamente fermo all'altezza della Stazione Ferroviaria di Castel San Pietro Terme, quando un Vice Brigadiere dei Carabinieri, libero dal servizio e a bordo del vagone, si è accorto che il capotreno era in difficoltà con l’identificazione di un passeggero che, sprovvisto del titolo di viaggio, si rifiutava di esibire un documento di riconoscimento. Non appena il militare si è avvicinato al passeggero, identificandosi, questi, dopo averlo aggredito verbalmente, lo ha colpito con un violento pugno alla tempia e al polso sinistro. Nonostante il dolore, il Carabiniere è riuscito a bloccare il passeggero e a trattenerlo fino all’arrivo dei Carabinieri di Dozza che erano stati allertati dalla Centrale Operativa del 112. A pagare il “capriccio” del camerunense sono state le centinaia di persone a bordo del treno che è stato costretto ad accumulare un ritardo di una trentina di minuti. Il militare è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Imola e dimesso con una prognosi di 10 giorni. Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, il 37enne è stato tradotto nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna. In sede di Giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato e il camerunense è stato condannato ad otto mesi di reclusione che dovrà scontare sin da subito nel carcere di Bologna. Comunicato stampa ufficio stampa CC Bologna

06

novembre 2018

ore 14:44

Continuano le proteste contro la strada nel parco a San Lazzaro. Sabato altri banchi per la raccolta firme

SABATO FLASH MOB DI PROTESTA DEL COMITATO ALLA CICOGNA (DIRE) Bologna, 6 nov. - Continua la protesta dei cittadini di San Lazzaro contro la nuova strada che il Comune guidato da Isabella Conti sta realizzando all'interno il parco di Villa Cicogna. Banchetti per la raccolta firme contro il progetto sono stati organizzati nei giorni scorsi dal comitato nella centralissima piazza Bracci e sabato prossimo, 10 novembre, e' in programma un flash mob di protesta. L'appuntamento e' alle 11 al parco della Cicogna, sul lato di via Fonde'. Gli attivisti del comitato si vestiranno tutti allo stesso modo, con una pettorina verde, ed esporranno cartelli di protesta. Inoltre, sara' piantato un albero simbolico fatto di cartone.

06

novembre 2018

ore 13:51

Strage di Bologna. Venerdì esame sui reperti ritrovati tra le macerie ai prati di caprara

Proseguira' venerdi' a Roma la perizia chimico-esplosivistica disposta dal presidente della Corte d'Assise di Bologna, Michele Leoni, nell'ambito del processo per concorso nella strage del 2 agosto 1980 a carico dell'ex Nar Gilberto Cavallini. Alle 10, nei laboratori della Sezione di Chimica del Ris di Roma, saranno infatti prelevate le tracce su alcuni reperti messi a disposizione dai parenti delle vittime e su altri oggetti recuperati dalle macerie all'ex caserma San Felice di via Prati di Caprara a Bologna. Nel dettaglio, saranno esaminati una chitarra con custodia non originale e una borsetta forniti dai familiari di due delle vittime della strage, in cui morirono 85 persone e oltre 200 rimasero ferite, oltre a due pezzi di stoffa e cuoio, una ciabatta e ceramica e laterizi rinvenuti tra le macerie ai Prati di Caprara.

06

novembre 2018

ore 13:48

Sanità: pensioni slittate per 700 ex dipendenti Ausl

La Uil-Fpl denuncia l'"atteggiamento delle Aziende sanitarie dell'area metropolitana bolognese, che a sei mesi dalla sottoscrizione del nuovo contratto di lavoro, ancora non hanno provveduto ad inviare all'Inps la documentazione necessaria per l'aggiornamento della pensione, prevista dal nuovo contratto, per 700 ex dipendenti che hanno lavorato per oltre 40 anni per queste Aziende". Secondo il segretario regionale e e responsabile dell'area metropolitana bolognese, Gastone Spizzichino, "l'unificazione dei servizi amministrativi delle quattro Aziende a livello metropolitano, fatta con l'unico scopo di risparmiare personale ha creato solo disagi ai lavoratori e peggiorato il servizio. Le scelte delle Direzioni generali delle Aziende sanitarie anche in questo caso si stanno rivelando fallimentari".

06

novembre 2018

ore 12:43

Question time su Aemilia in Assemblea legislativa. Taruffi: «Mi ha stupito il silenzio di Salvini»

Dopo la sentenza del processo Aemilia, i consiglieri Taruffi e Torri di Sinistra Italiana hanno interrogato in aula l'assessore alla legalità Mezzetti sui beni confiscati alla mafia in Emilia-Romagna: sono 119, 77 in gestione all'Anbsc , 26 già destinati e 16 in fase di effettivo riutilizzo. Il consigliere Taruffi ha dichiarato: «Mi ha stupito il silenzio di Salvini sul più grande processo fatto alla mafia al Nord».

06

novembre 2018

ore 12:03

Fascismo, Segre: «Piango per chi indossa t-shirt con il logo "Auschwitland"»

La t-shirt con il logo "Auschwitland", sfoggiata a Predappio da Selene Ticchi durante una manifestazione in ricordo di Benito Mussolini? "Piango per la persona che l'ha messa", afferma la senatrice a vita Liliana Segre, che proprio ad Auschwitz fu deportata, prima di partecipare oggi a Bologna ad un incontro con i ragazzi delle scuole. "Vuole che io mi metta a piangere?", risponde Segre a chi le chiede, quando arriva al teatro Duse, della maglietta. "Non piango mai. Pero' di fronte ad una cosa del genere piango per chi l'ha messa", aggiunge la senatrice.

06

novembre 2018

ore 11:48

«L'Italia accolga Asia Bibi». Organizzato un presidio in piazza Re Enzo per l'espatrio della ragazza pakistana

INIZIATIVA ALLE 18 IN P.RE ENZO; ANCHE A RICORDO CRISTIANI COPTI. (DIRE) Bologna, 6 nov. - Le Acli di Bologna organizzano per lunedì prossimo, 12 novembre, alle 18 un presidio in piazza Re Enzo, nel cuore della città, per chiedere che sia concesso l'espatrio ad Asia Bibi e alla sua famiglia dopo l'assoluzione dal reato di blasfemia. "Chiediamo che l'Italia si renda disponibile ad accoglierla e che tutti gli Stati riconoscano la liberta' religiosa e il diritto per i cristiani nel mondo a non subire rappresaglie, carcerazione o morte", spiegano le Acli lanciando l'iniziativa su Facebook e spiegando che lunedi' "ricorderemo anche la famiglia di cristiani copti caduti nell'attentato in Egitto e tutti coloro che, nel mondo, sono vittime di persecuzioni sulla base del proprio credo". Solo ieri il Consiglio comunale aveva votato un ordine del giorno per esporre, nei prossimi giorni, uno striscione con la scritta "Save Asia Bibi" dalla facciata di Palazzo D'Accursio rivolta su piazza Maggiore. L'odg e' stato portato in Consiglio comunale dai consiglieri di Insieme Bologna Gianmarco De Biase e Giulio Venturi e approvato all'unanimita'. Nel testo si chiede anche al Governo che "venga immediatamente concesso asilo politico in Italia" alla donna pakistana, "ai suoi cinque figli e a suo marito"