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Incronaca ultim'ora

20

novembre 2018

ore 17:23

Studenti mandati a casa per il freddo. Taruffi: «Situazione inaccettabile»

Ieri e oggi (lunedì 19 e martedì 20) si sono verificati ingenti problemi agli impianti di riscaldamento di diverse scuole a Bologna, tra cui i Licei Copernico, Galvani e Righi, l’Istituto Belluzzi-Fioravanti e la scuola primaria Caterina De’ Vigri, e i dirigenti sono stati costretti a mandare a casa gli studenti. Una situazione inaccettabile per Igor Taruffi che ha presentato un'interrogazione per chiedere alla Regione le "cause dei disservizi" e quali azioni intenda mettere in campo per evitare che gli studenti perdano altri giorni di lezione. "Non è accettabile- scrive il consigliere di Sinistra italiana- che i dirigenti scolastici si trovino costretti a interrompere il servizio pubblico, per via di condizioni non idonee allo svolgimento della normale attività didattica. Secondo quanto afferma il Preside del Liceo Copernico, Roberto Fiorini, è necessario un intervento strutturale, nonostante la Città Metropolitana affermi che gli impianti siano stati sostituiti nel 2014". Taruffi chiosa ricordando come la Regione abbia "investito 135 milioni per 118 interventi di ristrutturazione e nuove costruzioni su tutto il territorio regionale puntando anche sull'efficientamento energetico".

20

novembre 2018

ore 16:42

Bologna e Rimini più vicine grazie a 3 milioni stanziati dalla Regione

Tempi di viaggio più brevi e più servizi per chi sceglie il treno per spostarsi nelle città della nostra regione. Da domenica 9 dicembre entrerà in vigore il nuovo orario di Trenitalia con una piccola rivoluzione che riguarda i collegamenti tra Bologna, Ravenna e Rimini. Grazie a un finanziamento della Regione di 3 milioni di euro, la nuova offerta su ferro punta infatti a tre obiettivi strategici per avvicinare le città dell’Emilia-Romagna: una riduzione dei tempi di viaggio tra Bologna e Ravenna, una migliore offerta tra il capoluogo felsineo e Rimini e infine un servizio metropolitano più frequente e capillare nell’area bolognese sulla direttrice Bologna–Imola. A partire da dicembre, quindi, quasi tutte - 29 su 38 - corse giornaliere fra Bologna e Ravenna, e viceversa, saranno effettuate in 69 minuti contro gli 81/83 attuali. Una velocizzazione ottenuta con una rimodulazione del servizio, reso non stop, nei due sensi di marcia, fra Bologna e Imola. “Ci eravamo presi un impegno nel Patto per il trasporto pubblico con tutti i partner che operano in Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale alla Mobilità Raffaele Donini- e con il nuovo orario di dicembre raggiungiamo questo obiettivo. Un’importante velocizzazione dei servizi fra Bologna e Ravenna, più treni che proseguono le corse fino a Rimini e un’intensificazione del servizio della linea SFM fra Bologna e Imola. Prosegue la cura del Ferro dell’Emilia-Romagna, con un servizio ferroviario regionale sempre più competitivo per i tanti pendolari e studenti che utilizzano quotidianamente il treno, ma anche per i turisti che da Bologna vanno verso Ravenna e verso la costa”.

20

novembre 2018

ore 15:39

Denuncia e sanzione per un commerciante in zona Bolognina, 33 confezioni di cibo sequestrate

Una denuncia, sanzioni per un totale di oltre 5.800 euro, 33 confezioni di cibo sequestrate: è il risultato di un controllo effettuato ieri mattina dal reparto territoriale Navile della Polizia Municipale in zona Bolognina. Nei guai è finito un trentaseienne originario del Bangladesh, residente a Bologna, titolare di un esercizio di vicinato in zona Bolognina. Gli agenti sono entrati nel negozio per un normale controllo amministrativo e hanno notato alcuni prodotti ortofrutticoli freschi privi delle indicazioni obbligatorie, presenza di alimenti senza norme in lingua italiana, data di scadenza, prezzo. Ancora, bottiglie e lattine di birra in frigo, contrariamente a quanto prevede l’ordinanza in vigore in Bolognina. La denuncia penale è scattata poi perché nel negozio gli agenti hanno trovato verdura marcia e maleodorante quindi pericolosa per la salute dei consumatori. Tutta la merce, sia la verdura che le confezioni di cibo, 33 in tutto, è stata sequestrata e sono stati redatti verbali per un totale di oltre 5.800 euro.

20

novembre 2018

ore 14:54

Massimo Caravita eletto presidente di Fiavet Emilia Romagna e Marche

È Massimo Caravita il nuovo presidente di Fiavet Emilia Romagna e Marche. Il presidente di Wallaby Viaggi e di Marsupio Group è stato eletto per acclamazione mercoledì 14 novembre nel corso dell'assemblea degli associati a Bologna e sarà in carica per il periodo 2018-2021. Il mandato segna un naturale awicendamento, in un passaggio di consegne in continuità ma anche con nuovi obiettivi. Succede alla presidenza di Paolo Mazzola, che dopo aver guidato l'associazione regionale negli ultimi 24 anni continuerà a dare il suo contributo come consigliere. La presidenza Caravita inizia in nome di un rinnovamento nella continuità, "puntando a migliorare la comunicazione e intensificando le alleanze. Cercheremo anche di avere un coinvolgimento più ampio possibile degli associati. Il tutto all'insegna dell'etica e della trasparenza".

20

novembre 2018

ore 14:44

200 firme contro Crash in Prefettura

Crash va in Prefettura e si porta dietro oltre 200 firme: sono quelle che il centro sociale di Bologna ha raccolto negli ultimi tempi tra i residenti della zona Corticella, dove si trova l'immobile che gli antagonisti hanno occupato ad aprile. Giovedi' alle 12 "una nostra delegazione si dara' appuntamento davanti alla Prefettura- scrive il collettivo- per consegnare piu' di 200 firme raccolte nella petizione popolare, rivolta ai residenti del vicinato del nuovo Laboratorio Crash in zona Corticella". Una petizione, ricorda Crash, promossa "a sostegno della proposta che abbiamo avanzato alla proprieta' del grande edificio di via Don Fiammelli e alla buona pratica dell'utilizzo sociale delle aree abbandonate dalle proprieta' private disseminate nella periferia di Bologna". L'idea degli attivisti, espressa piu' volte, e' quella di ottenere una "custodia sociale" dell'immobile, evitando uno sgombero, con la disponibilita' a valutare anche un affitto altrettanto "sociale" della struttura, a cui aggiungere i lavori di riqualificazione. "Nei 15 giorni della raccolta firme abbiamo avuto anche modo di ascoltare il territorio ricevendo molti suggerimenti, spunti e proposte dai residenti e dal tessuto associativo gia' presente- continua la nota- con cui abbiamo iniziato a tessere rete e cooperazione". D'altronde, conclude Crash, "al centro delle nostre attività c'e' uno spirito di servizio nei confronti del territorio che in questa nuova avventura ci auguriamo di saper soddisfare pienamente".

20

novembre 2018

ore 14:38

Il "distanziometro" allontana il gioco d'azzardo dalla città

A rischiare il posto in Emilia-Romagna sono 4.344 addetti, tra agenzie scommesse, sale dedicate, sale bingo e sale giochi. Tutta colpa, secondo una ricerca, del cosiddetto "distanziometro" introdotto nella legge regionale sul gioco d'azzardo. In base alla ricerca realizzata nel luglio scorso da Cbt Consulting sui 21 principali Comuni dell'Emilia-Romagna (17% del territorio regionale e 48% della popolazione), risulta che il limite dei 500 metri dai luoghi sensibili, come scuole, ospedali e impianti sportivi, produrrà l'effettiva "espulsione" delle sale gioco dai centri abitati, decretandone di fatto la morte economica. "Oltre l'89% dei punti teoricamente consentiti per insediare sale giochi o sale scommesse sono in zone rurali o suburbane, solo l'1% in zone centrali. Ma dall'analisi quantitativa che siamo andati poi a fare- spiega Vincenzo Turi di Ctb- risulta che in oltre il 99% dei casi quei punti sono comunque non consentiti dalle norme o non fattibili". Se in alcuni municipi dell'Emilia-Romagna l'impossibilita' a trasferirsi in una sede alternativo raggiunge il 100% (Bagno di Romagna, Riccione, Imola e Sassuolo), i luoghi piu' 'favorevoli' sono quelli di Cento, Rimini, Formigine, Piacenza, Bologna e Modena: ma anche qui una sede alternativa e' impossibile nel 99,4% dei casi. Ma "e' un luogo sensibile un luogo di culto aperto per due ore alla settimana", si chiede Andrea Strata di Eurispes, intervenuto alla presentazione dello studio commissionato dalla multinazionale del gioco legale Codere, oggi nella sede di Nomisma a Bologna. Per Eurispes il distanziometro e' "controproducente" e lo stesso Istituto superiore di sanità, ricorda Strata, "sostiene che i giocatori patologici preferiscono giocare lontano da casa".

20

novembre 2018

ore 14:14

Editoria: Rinasce online "La gazzetta di Bologna"

C'e' un nuovo sito nel panorama informativo di Bologna. Si chiama "Gazzetta di Bologna" e rilancia una storica testata locale, in auge addirittura tra il 600 e l'800. L'idea del rilancio attraverso il web e' venuta al giornalista Tommaso Felicetti, direttore responsabile, editore e al momento unico redattore del sito gazzettadibologna.it. Per Felicetti "nella nuova edizione della Gazzetta di Bologna si costruira' un giornalismo in difesa dei cittadini e della democrazia attraverso spunti di vita bolognese".

20

novembre 2018

ore 13:42

Prescrizione: il presidente dell'Ordine degli avvocati di Bologna: " Il blocco della prescrizione dopo il primo grado di giudizio è eversivo delle fondamenta del nostro ordinamento e inutile per sveltire i tempi dei processi"

on usa mezzi termini il presidente dell'Ordine degli avvocati di Bologna, Giovanni Berti Arnoaldi Veli, per bocciare, nel corso di un convegno nel Tribunale del capoluogo emiliano, la misura caldeggiata dal Movimento 5 stelle, che e' stata al centro di numerose discussioni all'interno della stessa maggioranza composta da M5s e Lega. Sul punto concordano, sia pure con sfumature diverse, anche altri relatori del convegno, provenienti sia dall'avvocatura, sia dalla magistratura.

20

novembre 2018

ore 13:08

Nuovo lunedì infelice sulla Porrettana:ritardi e caos

Di nuovo viaggi tra "ritardi e confusione" per i pendolari della Porrettana: dopo aver lamentato i disagi dei quattro "lunedi' della vergogna" (27 agosto, 3, 17 e 24 settembre), ieri gli utenti della linea ferroviaria hanno vissuto un altro inizio settimana complicato. E tornano a lamentarlo anche se forse non si fanno piu' troppe illusioni: "Denunciamo questa situazione da mesi, inutilmente... e non osiamo andare oltre visto che anche i ministri (lo ha fatto Toninelli, ndr) dicono che tutto funziona perfettamente sulla linea Porrettana". Ad ogni modo, con una nota, il comitato dei pendolari racconta che "dopo alcune giornate con ritardi abbastanza limitati, siamo tornati alla tristissima normalita', caratterizzata da ritardi e quasi assoluta mancanza di informazioni che non sono giunte ai viaggiatori e nemmeno al comitato degli utenti". Ieri in particolare dalle 17 in avanti cinque treni in partenza da Bologna hanno avuto ritardi dal quarto d'ora alla mezz'ora; in direzione opposta due viaggi da Porretta sono arrivati 'lunghi' di 30 minuti. "Sono, invece, completamente spariti dai tabelloni il treno 11420 delle 14.22 e il treno 6360 delle 17.22 da Porretta Terme, il treno 6359 delle 16.04 e il treno 11647 delle 19.34 da Bologna. Sulle applicazioni di Trenitalia risultano 'non ancora partiti' e, forse, sono regolarmente transitati oppure sono solo stati 'smarriti dal sistema telematico' o, probabilmente, sono stati soppressi, sparendo cosi' dalle statistiche senza penalizzare le famigerate altissime percentuali di puntualita'". I pendolari ormai non si meravigliano piu' "in quanto consci che il software utilizzato dalle aziende ferroviarie e' cosi' mediocre e inaffidabile da non prestare alcuna garanzia per gli utenti che volessero confidare su informazioni chiare e tempestive".

20

novembre 2018

ore 12:44

Garante detenuti:" Detenute al gelo. Accendete il riscaldamento"

Antonio Iannello, garante dei detenuti del capoluogo emiliano-romagnolo, lancia un deciso appello affinche' si faccia "in fretta a ripristinare il funzionamento del riscaldamento nella sezione femminile (e anche in alcune camere di pernottamento delle sezioni AS maschili)". Infatti, dato mche si va incontro ad un "deciso irrigidimento delle temperature", che anzi "per certi versi e' gia' iniziato", il garante non nasconde la sua "seria preoccupazione circa l'attuale mancato funzionamento del riscaldamento nella sezione femminile" e delle camere dei detenuti nel reparto 'As'.

15

novembre 2018

ore 18:21

Migranti, 844 adulti accolti nei progetti Sprar

Sono 844 gli adulti presenti nei progetti Sprar di Bologna a fine settembre (114 le strutture con 870 posti), di cui 37 con disagio mentale o disabilità. Tra i beneficiari sono 241 quelli con protezione umanitaria (cancellata dal Decreto sicurezza). Per quanto riguarda i minori stranieri non accompagnati, sono 96 quelli presenti nelle 17 strutture. La maggior parte ha 16-17 anni (73) e il Paese più rappresentato è il Gambia. Sono alcuni dei dati sull'accoglienza nell'area metropolitana di Bologna diffusi da Bologna Cares.

15

novembre 2018

ore 16:31

Bonaccini sul passante: «Mi aspetto una convocazione a breve dal ministero delle infrastrutture che dia il via libera al progetto»

«Mi aspetto una convocazione a breve e che dia via libera al progetto». Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, torna in pressing sul Governo per lo sblocco del Passante di Bologna. i vertici di viale Aldo Moro pensano che l'allargamento della tangenziale-autostrada sia l'unica soluzione strutturale percorribile per evitare l'intasamento del nodo bolognese. «Anzi – continua - a fine ottobre al ministero delle infrastrutture ci avevano chiesto se eravamo disposti a migliorarlo; noi abbiamo risposto che ci mancherebbe altro. Avevano detto che non avrebbero azzerato alcunche', se si tratta di migliorie sono sempre le benvenute». Ad ottobre, sottolinea ancora Bonaccini «era stato il ministro Toninelli che ci aveva chiesto qualche settimana in più per ricevere le ultime osservazioni di Autostrade in merito al progetto. Ci avevano chiesto due settimane, ma io dissi subito che anche un mese non avrebbe compromesso alcunché'. Ora sono passate mi pare tre settimane e mi aspetto una convocazione al più presto. E' evidente che stanno passando i mesi quindi abbiamo bisogno di una risposta definitiva e certa, anche perché' le risorse certe ci sono, oltre 700 milioni di euro di Autostrade, un progetto approvato e una valutazione di impatto ambientale positiva».