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Incronaca ultim'ora

16

ottobre 2018

ore 16:57

Cgil Bologna: «Dozza sovraffollato, situazione insostenibile»

Al carcere Dozza nelle ultime settimane il numero dei detenuti è salito a quota 815. è la denuncia della Cgil Fp di Bologna. «Siamo a conoscenza che nella sezione 'nuovi giunti' stazionano detenuti per troppo tempo - ha spiegato Salvatore Bianco, di Cgil Fp - e comunque oltre il tempo necessario ad effettuare gli screening sanitari, per la mancanza di posti disponibili nelle sezioni giudiziarie. Una condizione che penalizza sia la polizia penitenziaria, che la popolazione detenuta». Questo potrebbe causare gravi problemi di sicurezza nell'istituto. Per il sindacalista: «E' di questi giorni, infatti, la notizia della violenta rissa tra detenuti africani nordafricani contro subsahariani, scoppiata all'interno di una sezione detentiva 'giudiziaria', che per fortuna non ha avuto conseguenze per il personale operante».

16

ottobre 2018

ore 16:52

Nasconde a casa 30 grammi di cocaina, 46enne marocchino in manette

Un operaio edile di 46 anni marocchino è stato arrestato dai Carabinieri per possesso ai fini di spaccio di 30 grammi di cocaina. La droga era nascosta nel suo appartamento in zona San Donato. I carabiniei l'hanno notato girare per il quartiere a bordo della sua Audi A3. Quando l'hanno perquisito, gli hanno trovato addosso 350 euro in pezzi da dieci e hanno deciso di continuare con una perquisizione nel suo appartamento.

16

ottobre 2018

ore 16:08

I lavoratori di Grant in sciopero per 12 licenziamenti

Sciopero di 8 ore domani di Grant, azienda di abiti per bambini. I dipendenti protestano contro i licenziamenti collettivi che riguarderanno 14 dipendneti su un totale di 32. La procedura di mobilità è stata avviata senza un accordo sindacale. le richieste sono: «Creare le condizioni per attivare la cassa integrazione straordinaria, come strumento indispensabile insieme al piano industriale, per il rilancio della attività e il mantenimento dell'occupazione». I licenziamenti sraanno non solo sulla sede produttiva di Bologna, ma anche sui due negozi di Milano. «Non sappiamo se il concordato andrà a buon fine, anzi siamo un po' preoccupati, perchè non abbiamo grandi garanzie sul futuro dell'azienda», ha dichiarato Eros Bolognesi di Filctem Cgil.

16

ottobre 2018

ore 15:37

Calcioscommesse: la corte conferma Bologna sede del processo

Il processo Calcioscommesse si terrà a Bologna. L'ha deciso la Corte di Cassazione di Bologna, che qualche giorno fa si è espressa sul conflitto di competenza sollevato dal pm Roberto Ceroni. L'inchiesta, che ha visto il coinvolgimento di 32 imputati per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, tra cui Roberto Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri, si era sviluppata inizialmente a Cremona, per poi essere spostata dai giudici del tribunale a Bologna. Perchè proprio a Bologna, secondo i giudici, si era manifestata l'operatività delle due associazioni a delinquere. Intanto, il dibattimento inizierà l'11 dicembre quando i giudici si pronunceranno su una serie di eccezioni.

16

ottobre 2018

ore 15:29

De Maria (Pd) presenta interrogazione su taglio fondi al Teatro comunale

Dopo il taglio di 900 mila euro al contributo statale destinato al Teatro comunale di Bologna, il deputato del Partito democratico Andrea De Maria presenta un'interrogazione parlamentare per capirne le ragioni. «Nel 2009 - dice il testo dell'interrogazione - il contributo Fus assegnato su base annua al Teatro Comunale era di circa 15 mln, mentre oggi si assesta, dopo meno di 10 anni, a 8,5 mln, con una decurtazione che si avvicina al 50%». Il parlamentare chiede su quali basi le commissioni ministeriali scelgano le ripartizioni del contributo Fus alle fondazioni lirico sinfoniche e soprattutto per quali ragioni si é deciso il taglio di 600mila euro per il Teatro Comunale di Bologna quest'anno, malgrado le iniziative virtuose fin qui ricordate, mentre altri teatri hanno registrato incrementi nel contributo.

16

ottobre 2018

ore 15:19

Coldiretti E-R: «Fondi Ue a veri imprenditori agricoli»

Il bilancio pluriennale dell'Unione Europea si avvicina e invista delle nuove trattative sullo stanziamento dei fondi, la Coldiretti regionale chiede di non favorire i falsi imprenditori agricoli. «A pagare il conto - dichiara Coldiretti regionale - non deve essere l'agricoltura che è un settore chiave per vincere le nuove sfide che l'Unione deve affrontare, dai cambiamenti climatici all'immigrazione alla sicurezza. Nel prossimo bilancio dell'Ue indebolire l'agricoltura, che è l'unico settore realmente integrato dell'Unione, significherebbe minare le fondamenta della stessa Ue in un momento particolarmente critico per il suo futuro. Il 90% dei cittadini europei secondo Eurobarometro sostiene infatti la politica agricola a livello comunitario per il ruolo determinante che svolge per ambiente, territorio e salute». Per l'associazione di categoria, in particolare i fondi dovrebbero aiutare le nuove generazione, che sempre di più tornano al lavoro della terra. Solo nell'ultimo anno per Coldiretti c'è stato un aumento del 2.8% degli imprenditori under 35.

16

ottobre 2018

ore 12:35

Manovra. Bocciatura Uil Emilia-Romagna

Giuliano Zignani, segretario generale Uil Emilia-Romagna e Bologna: «Il Def approvato dall’Esecutivo ci allontana dalle politiche di austerità sin qui adottate. Per la Uil è fondamentale attuare interventi mirati atti a sostenere la crescita economica e sociale del Paese; nella manovra, invece, non abbiamo trovato traccia di investimenti. È altresì fondamentale continuare il percorso teso a cambiare la legge Fornero, a ridurre la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti e sui pensionati, oltre a sostenere e incentivare una buona occupazione. La ‘quota 100’, ad esempio, risponderebbe alle esigenze dei lavoratori del Nord e della pubblica amministrazione, mentre invece sarebbe meno efficace per quelli del Centro-Sud e più in generale per le donne. Ecco perché occorre continuare a modificare la legge Fornero, introducendo flessibilità di accesso alla pensione per tutti tra i 62-63 anni, 41 anni di contributi devono bastare a prescindere dall’età. E’ da valorizzarsi il lavoro di cura delle donne e prevedere interventi per le future pensioni dei giovani. La Uil, inoltre, è assolutamente contraria ai condoni veri o mascherati che siano. Nel Def non troviamo nessuna riforma fiscale finalizzata al taglio delle tasse per dipendenti e pensionati; una priorità perché sosterrebbe i consumi e rilancerebbe l’economia. Infine, mancano misure tese a una reale lotta l’evasione fiscale che si aggira sugli oltre 110 miliardi di euro»

16

ottobre 2018

ore 12:26

Zucchero: A rischio 7.000 aziende e 25.000 posti tra Emilia e Veneto

A rischio l’attività di 7 mila aziende che coltivano 33 mila ettari di barbabietole tra Emilia Romagna e Veneto e 25 mila posti di lavoro nella filiera dello zucchero. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti Emilia Romagna sulla situazione del mercato dello zucchero dopo la contrarietà espressa dalla Commissione europea alle misure di emergenza per salvare lo zucchero made in Italy chieste dal Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio al Consiglio dei Ministri dell'agricoltura e della pesca dell'UE. A difendere la produzione italiana di zucchero – afferma Coldiretti Emilia Romagna – è rimasta la cooperativa tricolore Coprob-ItaliaZuccheri, che ha due stabilimenti di trasformazione a Minerbio (Bologna) e Pontelongo (Padova). Senza questa cooperativa – spiega Coldiretti regionale – l’Italia, che con un consumo di oltre 1,7 milioni di tonnellate è il terzo mercato dell’Unione Europea, diventerebbe uno dei pochissimi casi al mondo senza alcun produttore locale di zucchero come Nigeria, Malesia, Corea del Sud e Arabia Saudita considerando un consumo medio annuo sopra il milione e mezzo di tonnellate. Si è creata una situazione – sottolinea Coldiretti regionale – dove il mercato è in mano a 5 grandi realtà del Nord Europa che già oggi detengono il 75% del comparto nel Vecchio Continente con zucchero venduto a prezzi molto bassi da Francia e Germania che hanno aumentato del 20% la loro produzione nel 2017, causando 3,5 milioni di tonnellate di eccedenze a livello europeo. In pratica – rileva Coldiretti – in Italia oltre 4 pacchi di zucchero su 5 arrivano dall’estero mentre la produzione Made in Italy rischia di essere azzerata dalla concorrenza sottocosto di multinazionali francesi e tedesche che hanno colonizzato le industrie del Belpaese.

11

ottobre 2018

ore 17:37

Minacce al giornalista Alessi. Giulia Sarti: «Non sarà solo»

«Conosco bene il lavoro di Alessi, la sua serietà e il suo contributo informativo alla lotta contro tutte le numerose mafie presenti in Emilia Romagna. La vigliacca intimidazione non lo fermerà e noi non lo lasceremo solo». Così Giulia Sarti, presidente M5S della Commissione giustizia della Camera, ha espresso stima e solidarietà al sindacalista e giornalista bolognese Gaetano Alessi, fondatore di 'Mafie sotto casa', che nei giorni scorsi ha ricevuto una lettera di minacce.

11

ottobre 2018

ore 16:34

Cucciolo di gatto incastrato nel motore di un'auto, salvato

La sua cuccia, al riparo da ogni avversità, l'aveva trovata: un cucciolo di gatto si era rifugiato in un cofano motore di un'auto rimanendovi però intrappolato. Erano circa le sette di questa mattina, quando un agente del reparto territoriale Santo Stefano della Polizia Municipale di Bologna, pronto a entrare in servizio nella sede di via dei Lamponi, ha sentito un miagolio e ne ha individuato la fonte. Insieme ad altri agenti è riuscito a rintracciare i proprietari dell'auto e ad aprire il veicolo salvando il gattino. Dopo averlo rifocillato e accudito, la Polizia municipale lo ha affidato al gattile comunale di Trebbo di Reno. Il cucciolo non ci rimarrà per molto: è già partita la gara di solidarietà per adottarlo all'interno della stessa municipale. (ANSA)

11

ottobre 2018

ore 15:41

Crepe, la replica del Rizzoli: «Non esiste alcun rischio»

«L'allarme è immotivato, non esiste alcun rischio per la sicurezza». Non si fa attendere la replica dell'ospedale Rizzoli di Bologna, che rassicura sullo stato dell'edificio in cui si trovano il poliambulatorio e il centro di Ricerca, noto come ex seminario, al centro di una interrogazione in Regione dopo la comparsa di alcune crepe. «La struttura - fa sapere lo Ior - è costantemente monitorata e le lesioni presenti in alcune sue parti non rappresentano un pericolo per l'utenza e per i dipendenti».

11

ottobre 2018

ore 14:30

Laura Pausini a Bologna

Dopo il debutto al Circo Massimo e il live al Radio City Music Hall di New York, a conclusione di un tour oltreoceano tra Nord e Sud America, Laura Pausini, appena nominata ai Latin Grammy Awards 2018, torna in Italia per una serie di live del suo 'Fatti sentire-Worlwide tour 2018' e sarà all'Unipol Arena di Bologna il 12 e 13 ottobre (sold out). Sul palco, con l'artista romagnola, una band di sette musicisti e cinque coristi. Alle chitarre Paolo Carta, direttore musicale dello show, con Nicola Oliva; pianoforte Fabio Coppini, percussioni Ernesto Lopez, batteria Carlos Hercules, tastiere Andrea Rongioletti, basso Roberto Gallinelli. Ai cori Gianluigi Fazio, Monica Hill, Roberta Granà, David Blank e Claudia D'Ulisse. Il tour segue la release mondiale di 'Fatti sentire', l'ultimo album di inediti pubblicato per Atlantic/Warner Music entrato nella top ten degli album più venduti nel mondo, che contiene anche 'La soluzione', singolo in rotazione da poco più di un mese