24
ottobre 2018
Dopo quattro anni è ora di tirare le somme sul nuovo Comune fuso di Valsamoggia, in provincia di Bologna. E chiedere ai cittadini se vogliono continuare così oppure tornare a scioglierlo, soprattutto visti gli esiti negativi degli ultimi referendum sulle fusioni in altri Comuni in Emilia-Romagna. A lanciare la proposta di un referendum consultivo inverso è Galeazzo Bignami, deputato di Forza Italia ed ex consigliere regionale, insieme al coordinatore comunale degli azzurri in Valsamoggia, Gianluca Guidi Alvisi. «Alla luce dei recenti risultati dei referendum per la fusione di Baricella-Malalbergo e Castenaso-Granarolo, che hanno visto i cittadini bocciare sonoramente le rispettive proposte di fusione avanzate dalle nomenklature del Pd - vanno all'attacco Bignami e Alvisi - chiediamo che alla popolazione di Valsamoggia sia data la possibilità di esprimere, dopo quattro anni dalla fusione, un parere sulla volontà di restare o meno in unico Comune fuso». Secondo Forza Italia, infatti, «i malumori degli ex cittadini dei Comuni di origine per i servizi resi dall'amministrazione si accrescono ogni giorno di più». Gli azzurri ricordano anche che «a Bazzano e Savigno i cittadini si espressero in senso contrario già quattro anni fa. Quindi, nel rispetto della volontà politica della popolazione che è sempre sovrana, si doveva già da allora stoppare il processo di fusione». (DIRE)
24
ottobre 2018
Cristalli microscopici di silicio che assorbono e rimandano i raggi luminosi da convertire in energia elettrica, da usare per trasformare le finestre in pannelli fotovoltaici. E un impianto pilota ad alta tecnologia per far avanzare l'acquacoltura in Egitto. Sono i due progetti avviati dall'Alma Mater di Bologna col sostegno di Eni, in seguito all'accordo di collaborazione stipulato nel 2017 in occasione del G7 ambiente sotto le Due torri. L'Università felsinea e il colosso dell'energia hanno fatto il punto questa mattina a Bologna sul primo anno di attività insieme. L'accordo, di durata triennale e del valore di cinque milioni di euro, ha dato il via a progetti di sviluppo e di ricerca sui temi dell'energia. Per il primo anno di collaborazione Eni ha stanziato 1,4 milioni di euro e ad oggi sono stati attivati sette workshop e 11 contratti di ricerca in otto dipartimenti dell'Alma Mater, con il coinvolgimento di 15 gruppi di scienziati. Uno di questi progetti riguarda appunto lo studio sui nanocristalli di silicio, portato avanti dai ricercatori del dipartimento di Chimica dell'Ateneo e dal centro ricerche Eni, che ha sviluppato una nuova tecnologia: i concentratori solari luminescenti, ovvero pannelli di materiale plastico trasparenti, riempiti di coloranti fluorescenti che assorbono la luce e la rimandano verso l'esterno in forma colorata, illuminando in particolare i bordi. "È lo stesso principio del cucchiaino di plastica del gelato - spiega Paola Ceroni dell'Alma Mater, curatrice del progetto - quando la luce del sole lo colpisce, diventa fluorescente e il colore e' piu' intenso soprattutto sui bordi". (DIRE)
24
ottobre 2018
L'incontro sul Passante di Bologna previsto per oggi tra la Regione Emilia-Romagna e il ministro delle Infrastrutture e i Trasporti, Danilo Toninelli? Meglio registrarlo, perché «anche noi vogliamo divertirci». È pungente lo spirito con cui il sindaco Virginio Merola attende l'esito del summit. Il primo cittadino scrive su Twitter, rivolgendosi al governatore Stefano Bonaccini e all'assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, che devono incontrare Toninelli. «Un consiglio: registrate- è il suggerimento di Merola- anche noi vogliamo divertirci ogni tanto». (DIRE)
24
ottobre 2018
Si sale sul bus e si timbra il biglietto. Peccato che poi la macchinetta lo annulla, oppure lo restituisce in bianco. Colpa di lotti di biglietti smagnetizzati. Dopo alcune segnalazioni di utenti e rivenditori, la Tper ammette: «Esiste una quota di titoli per l'area urbana da 75 minuti che presentano problemi». Tutto è dovuto alla banda magnetica difettosa presente su alcuni titoli di viaggio che la macchina validratrice non è in grado di leggere. Per i titoli che vengono restituiti con la scritta "annullato", nessun problema: potranno essere utilizzati per 75 minuti. Ma anche per chi si ritrova un biglietto in bianco non c'è da preoccuparsi: dovrà comunicare l'anomalia al conducente e, in caso di controlli, segnalarla al personale di verifica per farselo validare manualmente.
24
ottobre 2018
A nove anni dal suo primo concerto sotto le Due Torri, quando aveva solo 18 anni, torna a Bologna il talentuoso pianista Daniil Trifonov. Russo, ormai tra le stelle della tastiera, suonerà il 29 ottobre, nel debutto della stagione di concerti di Musica insieme. Si tratta della sua terza esibizione qui, visto che era venuto a Bologna anche nel 2013. Un repertorio molto vario e vasto quello di Trifonov, figlio di musicisti, che aprirà il concerto con l'Andante Favori di Ludwig van Beethoven e lo concluderà con la Sonata n. 8 in si bemolle maggiore di Sergej Prokofiev. In mezzo, tra gli altri, spazio a due pezzi di Robert Schumann.Dopo Bologna, Trifonov suonerà a Milano (30/10), Torino (1/11), Firenze (2/11) e Bari (4/11). (fonte Ansa)
24
ottobre 2018
Lunedì 29 ottobre alle ore 11 in Via Zamboni 38, Ivano Dionigi, ex rettore dell'Università di Bologna dal 2009 al 2015, concluderà il proprio percorso accademico con un'ultima lezione dal titolo "Quattro precetti più uno"
23
ottobre 2018
Data Lab e' un progetto sperimentale finanziato con 900.000 euro dalla Regione Emilia-Romagna, rivolto a tutti i neolaureati di tutti gli indirizzi degli atenei regionali. L'Iniziativa fa parte di un piu' ampio ventaglio di azioni, denominato "Anticipare la crescita con le nuove competenze sui Big Data", che si compone di 11 progetti di formazione che partiranno, con diverse edizioni, su tutto il territorio regionale da novembre 2018 a dicembre 2019. Obiettivo e' dare ai giovani le competenze chiave su innovazione tecnologica, digitalizzazione dell'informazione e dei dati.
23
ottobre 2018
Data Lab e' un progetto sperimentale finanziato con 900.000 euro dalla Regione Emilia-Romagna, rivolto a tutti i neolaureati di tutti gli indirizzi degli atenei regionali. L'Iniziativa fa parte di un piu' ampio ventaglio di azioni, denominato "Anticipare la crescita con le nuove competenze sui Big Data", che si compone di 11 progetti di formazione che partiranno, con diverse edizioni, su tutto il territorio regionale da novembre 2018 a dicembre 2019. Obiettivo e' dare ai giovani le competenze chiave su innovazione tecnologica, digitalizzazione dell'informazione e dei dati.
23
ottobre 2018
Residenti in rivolta a San Lazzaro di Savena contro il progetto di una nuova strada che dovrebbe tagliare in due il parco di Villa Cicogna. Il comitato di cittadini anti-bretella sta dando battaglia ormai da qualche mese contro la realizzazione di un collegamento tra via Emilia e via Fantini, attraverso appunto l'area verde. Il Comune alle porte di Bologna e' guidato dal sindaco Isabella Conti, gia' balzata agli onori della cronaca negli anni scorsi per aver bloccato a inizio mandato l'ormai famoso progetto della colata di cemento di Idice, andando allo scontro frontale con le aziende e cooperative del territorio, con un braccio di ferro finito anche in Procura per le presunte minacce e pressioni subite dalla prima cittadina. Ad oggi sono oltre 200 le firme raccolte in calce alla petizione lanciata online, ma gli attivisti parlano nel complesso di 500 sottoscrizioni a sostegno del loro appello. A guidare il comitato e' Samantha Sanchini, di mestiere responsabile dell'Osservatorio sulle dipendenze dell'Ausl di Romagna a Forli'.
23
ottobre 2018
"Nessuno- scandisce ancora Saliera- ha piu' voglia di perdere tempo". Anche alla luce di cio' che accade a livello nazionale. "E' difficile trovare persino le parole per definire che governo abbiamo- dice la democratica- ma non abbiamo una opposizione semplicemente perche' si ha paura di discutere, di lavoro, di diritti, di evasione fiscale. Come la pensiamo su questi temi?". Bologna, dice ancora la numero uno del Consiglio regionale, "spero possa essere un cantiere vero per dare un segnale al partito nazionale. Io pensavo lo potesse essere anche un anno fa ma voglio avere ancora un po' di speranza. Spero che questa volta accada davvero".
23
ottobre 2018
Detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico nonché di istigazione a pratiche di pedofilia. Con queste accuse a vario titolo sono stati denunciati 15 italiani, uno arrestato, in una vasta operazione contro la pedopornografia on-line della polizia Postale di Catania. Perquisizioni nelle province Bologna, Ferrara, Belluno, Bergamo, Milano, Potenza, Siracusa, Torino, Verona e Vercelli.
23
ottobre 2018
La Regione Emilia-Romagna sempre più vicina alle donne che hanno subito violenza, con servizi e case rifugio più diffuse sul territorio: parte un nuovo bando che finanzia con circa 300 mila euro l’istituzione di nuovi centri antiviolenza, sportelli di ascolto e rifugi. L’obiettivo è ampliare la ricettività dei servizi dedicati al contrasto della violenza sulle donne, con strutture distribuite in modo più omogeneo sul territorio, nel rispetto dei requisiti previsti dalle norme nazionali. «Nell’arco del 2018- afferma l’assessora regionale alle Pari opportunità, Emma Petitti- la Regione ha istituito l’elenco regionale dei Centri antiviolenza. Oggi si può dire che sia un territorio all’avanguardia a livello nazionale con i 20 Centri antiviolenza iscritti all’elenco regionale e 39 Case rifugio e una capacità ricettiva di 280 posti letto. Eppure, sappiamo che i servizi che offriamo devono essere vicini a dove vivono le donne per essere efficaci, perché non avere un luogo sicuro dove rifugiarsi può rappresentare un freno verso il passo fondamentale della denuncia e dell’abbandono dell’autore di violenza. Questo bando fornisce l’opportunità di aumentare il numero dei centri antiviolenza, le case rifugio ma anche gli sportelli di ascolto, che devono essere sempre più diffusi e garantire adeguati orari di apertura per facilitare il contatto con le donne. E’ bene che tutte le donne della nostra regione possano ricevere ovunque nel territorio gli stessi servizi di qualità, per salvaguardare la loro vita e quella dei loro figli».