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Incronaca ultim'ora

30

ottobre 2018

ore 14:42

Fca: con vendita Marelli dividendo di 2 mld

La chiusura dell'operazione Magneti Marelli consentirà il pagamento di un dividendo straordinario di 2 miliardi di euro. E' inoltre prevista la distribuzione di un dividendo annuale ordinario nella primavera del 2019, nella misura del 20% degli utili, come presentato lo scorso giugno al Capital Markets Day. La distribuzione dei dividendi è soggetta all'approvazione da parte del consiglio di amministrazione e dell'assemblea degli azionisti

30

ottobre 2018

ore 13:49

Eataly intesa verso il tempo tuta nel contratto integrativo

Chi lavora a Eataly il “tempo tuta”, ovvero il tempo necessario per indossare la divisa, entra nel contratto integrativo e sarà retribuito come normale orario di lavoro. Lo prevede l'ipotesi di accordo sottoscritta dalla Filcams-Cgil con Eataly Distribuzione che verrà sottoposta al voto dei lavoratori. L'intesa sperimentale prevede tutta una serie di novità sul fronte degli orari di lavoro e della flessibilità richiesta ai dipendenti, molti dei quali a tempo parziale. Si tratta, nello specifico, di una flessibilità degli orari "collettiva", (non quella individuale tipica del settore) condivisa, da applicarsi solo su base volontaria.

30

ottobre 2018

ore 13:40

Lavoro Bologna:tempo-tuta pagato. Intesa da Eataly

A Bologna, per chi lavora a Eataly il 'tempo tuta', ovvero il tempo necessario per indossare la divisa, entra nel contratto integrativo e sara' retribuito come normale orario di lavoro. Lo prevede l'ipotesi di accordo sottoscritta dalla Filcams-Cgil con Eataly Distribuzione che verra' sottoposta al voto dei lavoratori. L'intesa sperimentale prevede tutta una serie di novita' sul fronte degli orari di lavoro e della flessibilita' richiesta ai dipendenti, molti dei quali a tempo parziale. Si tratta, nello specifico, di una flessiblita' degli orari "collettiva", (non quella individuale tipica del settore) condivisa, da applicarsi solo su base volontaria, con l'obiettivo di fissare punti di equilibrio tra le esigenze organizzative aziendali e la conciliazione tempi di vita e di lavoro. E' infatti prevista una programmazione degli orari semestrale, durante la quale, in alcune settimane definite, i lavoratori saranno disponibili per eventuali cambi turno. "In questo modo- spiega Vincenzo Mauriello della Filcams di Bologna- da una parte i lavoratori hanno un orizzonte temporale decisamente piu' lungo per poter organizzare la propria vita, e dall'altra l'azienda ha uno strumento puntuale ed esigibile per governare le numerose esigenze improvvise ed imprevedibili, che caratterizzano la ristorazione".

30

ottobre 2018

ore 13:00

Salvini manda 174 agenti e 215 carabinieri in Emilia-Romagna

Ben 174 nuovi agenti della Polizia di Stato saranno operativi in Emilia Romagna entro febbraio 2019. In particolare, arriveranno 21 poliziotti in piu' per la provincia di Bologna (di cui 16 in Questura), 17 per la provincia di Ferrara, otto in provincia di Ravenna, 33 in provincia di Rimini (di cui 30 in questura), 30 anche in provincia di Reggio Emilia, 19 in provincia di Piacenza, 18 in provincia di Parma, 12 in provincia di Forli' Cesena, 16 in provincia di Modena.

30

ottobre 2018

ore 12:37

A Bologna gli Stati generali della Green economy. In Emilia-Romagna l'economia verde conta 5.500 aziende

Con 5.500 aziende green e quasi 290 mila dipendenti (+5% rispetto al 2014) in un comparto che fattura 78 miliardi l’anno, e le fonti di energia rinnovabili arrivate al 12% del totale regionale, l’Emilia-Romagna conferma nei numeri la scelta fatta a favore dell’economia verde. Una scelta sempre più strategica. Ripensare il sistema produttivo dal punto di vista della sostenibilità, tenendo insieme quella ambientale e quella sociale, ormai ogni giorno si conferma una priorità, con gli effetti del cambiamento climatico da contrastare e prevenire e la vivibilità degli spazi da tutelare e migliorare. La necessità, quindi, di rafforzare gli interventi che puntano all’attrattività degli insediamenti e al rilancio competitivo delle imprese con la messa in sicurezza del territorio e la valorizzazione delle risorse naturali. Per questo la Regione Emilia-Romagna ha chiamato a raccolta gli Stati generali della Green Economy oggi a Bologna, all’Opificio Golinelli, puntando sul confronto intersettoriale, presentando le iniziative già avviate e le sfide verso l’Agenda 2030, per un presente e un futuro che siano realmente sostenibili. Una transizione verso gli obiettivi europei fatti propri nel Piano energetico regionale che prevede investimenti, fino al 2019, per quasi 250 milioni di euro fra fondi regionali e comunitari. In particolare, la riduzione delle emissioni climalteranti del 40% al 2030 rispetto ai livelli del 1990; l’incremento al 27% al 2030 della quota di copertura dei consumi attraverso l’impiego di fonti rinnovabili e l’incremento, sempre al 27% al 2030, dell’efficienza energetica, con interventi che si concentrano soprattutto nei settori trasporti, elettrico e termico.

30

ottobre 2018

ore 12:35

Dalla Regione 1 milione di euro per il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere

Continua l’impegno della Regione per promuovere le pari opportunità attraverso il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere contro le donne in situazione di emarginazione sociale, di sfruttamento, di discriminazione, con particolare riferimento alle migranti, rifugiate e richiedenti asilo. Da oggi è on line sul sito Pari opportunità della Regione, un bando per la presentazione di progetti finanziati con fondi regionali per 1 milione di euro.

29

ottobre 2018

ore 17:42

Allagata la stazione di Bologna

Il maltempo porta i primi disservizi. Problemi alla stazione di Bologna: bloccati i binari dall'8 all'11 e chiuso il sottopassaggio

29

ottobre 2018

ore 17:15

Crash chiede sostegno ai "vicini"

Per facilitare la trattativa con Rev Gestione Crediti, proprietaria dell'ex stabile di Banca Etruria occupato lo scorso aprile, gli attivisti del collettivo Crash di Bologna chiedono l'aiuto dei loro 'vicini di casa', vale a dire i residenti della zona Corticella. È rivolta esclusivamente a loro, infatti, la "petizione popolare" con cui il collettivo punta a dimostrare alla proprieta' di poter contare sul "sostegno dei vicini e dei residenti della zona", in modo da accelerare nelle trattative per ottenere di poter restare nell'immobile (che quando e' stato occupato era in stato di abbandono) pagando "una sorta di 'affitto sociale'". Attualmente "le nostre proposte sono state recepite dalla proprieta' e dagli Enti territoriali, da cui attendiamo una risposta", fanno sapere da Crash, aggiungendo che "solo ieri pomeriggio hanno gia' firmato la petizione 50 corticellesi" e che "questa settimana sara' possibile firmare dal mercoledi' alla domenica a partire dalle 18 nella sede di via di Corticella 109/6". Il collettivo invita inoltre i cittadini a "visitare i locali appena ristrutturati con il nostro lavoro di rigenerazione e gia' disponibili per ospitare eventi, progetti e laboratori durante le iniziative aperte al pubblico", in primis "il festival multidisciplinare 'Peripherique', che il 16 e il 17 novembre ospitera' seminari, mostre di fotografia, concerti (insieme ad Assalti Frontali) e workshop", e "la presentazione del libro 'Macerie prime: sei mesi dopo' di Zerocalcare assieme all'autore, che si terra' il 30 novembre".

29

ottobre 2018

ore 15:21

Zanetti: "Ripristinate la sosta davanti alla stazione"

In attesa di un "riordino complessivo" dell'area, va ripristinata la possibilita' per le auto private di fermarsi nell'anello di piazza Medaglie d'oro, davanti alla stazione di Bologna. A chiederlo e' un consigliere comunale di maggioranza, Vinicio Zanetti (Pd), presidente della commissione Mobilita'. "Da circa un mese la mezzaluna davanti alla stazione dei treni non e' accessibile per le auto private perche' e' stata adibita alla sosta delle bici e delle auto del bike e car sharing", ricorda Zanetti su Facebook. Ma "molti cittadini mi stanno contattando chiedendomi spiegazioni. Molti infatti- continua il post- la utilizzavano per accompagnare o andare a prendere familiari, figli, amici, conoscenti, mogli, mariti, 'morose-i' ed era molto comodo perche' dava la possibilita' di sostare per poco tempo e quindi si potevano accompagnare le persone direttamente al binario, visto che spesso ci si muove con numerosi bagagli e borse pesanti". Questo parlando "chiaramente di coloro che devono prendere treni locali, regionali, Intercity- precisa il dem- perche' per l'Alta velocita' ci sarebbe il kiss and ride". Ma il condizionale e' d'obbligo, aggiunge Zanetti, "perche' rimane ancora poco utilizzato essendo il suo ingresso nascosto e non molto comodo". Detto cio', "in attesa dei lavori che ridisegneranno la zona davanti alla stazione", per Zanetti e' "necessario trovare il modo perche' i cittadini oggi possano trovare un'area di sosta breve comoda, accessibile e facile da utilizzare". Secondo Zanetti, ad esempio, "si potrebbe mantenere l'utilizzo della mezzaluna come era in passato, spostare di qualche metro il parcheggio delle Mobike (che hanno bisogno di un accesso rapido) e spostare le auto di Corrente nel parcheggi sotteranei o davanti alla farmacia".

29

ottobre 2018

ore 15:04

Pizzarotti apre a Bonaccini

"Nei confronti dell'attuale giunta dell'Emilia-Romagna il mio giudizio è sempre stato positivo. Si può sempre fare meglio soprattutto su alcuni punti, come l'ambiente, mentre penso si sia fatto molto su questioni come turismo ed enogastronomia". E' più di un'apertura quella che arriva da Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e leader di Italia in Comune nei confronti di Stefano Bonaccini in vista delle regionali del 2019, ospite del Forum dell'ANSA. "Il nostro partito - ha detto - sta pensando alle regionali della prima parte del 2019 e alle europee, quello che succederà per le regionali in Emilia-Romagna dipenderà molto anche da questi appuntamenti e da quello che succederà a livello nazionale. Cosa succederà al Pd? Cosa succederà dopo le europee al blocco del governo? C'è una situazione molto fluida. In Sardegna il nostro candidato è Massimo Zedda, in Basilicata e Abruzzo il Pd è di fatto impresentabile. In Emilia-Romagna prima delle persone bisogna parlare di contenuti: penso al tema ambientale, smog e rifiuti, dobbiamo alzare l'asticella sugli obiettivi".

29

ottobre 2018

ore 14:49

Al via il restauro del Baraccano

Prende il via il progetto di restauro della chiesa di Santa Maria del Baraccano a Bologna. Oggi l'Asp, proprietaria del complesso, e la Curia hanno firmato il protocollo d'intesa per fare partire i lavori, che dovrebbero terminare nel giro di tre anni. Saranno recuperati la chiesa, la cinta delle antiche mura, l'ex convento e il portico che affaccia su via Santo Stefano. Per l'intervento saranno investiti 2,7 milioni di euro, di cui due da parte di Asp, 300.000 euro dalla Regione (agenzia ricostruzione post-sisma), 400.000 euro in due anni dall'Arcidiocesi e 100.000 euro come contributo della Fondazione Carisbo. Dal punto di vista tecnico, l'Asp concede in uso e gestione il santuario alla Curia, che fungera' da stazione appaltante per la realizzazione dei lavori, con il coordinamento del Comune. L'accordo e' stato firmato questa mattina al Baraccano dall'arcivescovo Matteo Zuppi e dal numero uno di Asp, Gianluca Borghi, alla presenza dell'assessore al Welfare di Palazzo D'Accursio, Giuliano Barigazzi, e della presidente del Quartiere Santo Stefano, Rosa Amorevole. "Siamo fiduciosi- afferma Borghi- se continua questa unita' di intenti, in tre anni possiamo farcela". Nel frattempo, l'Asp sta portando avanti con Comune e Quartiere l'idea di realizzare un museo storico del welfare bolognese nell'altra parte del complesso del Baraccano, di proprieta' del Comune, dove sono conservati oltre 4.000 reperti di Asp derivanti dal patrimonio delle ex Opere pie cittadine.

29

ottobre 2018

ore 14:03

Stop ai finanziamenti pubblici al festival “gender bender"

E’ quanto chiede il deputato di Forza Italia Galeazzo Bignami con una interrogazione parlamentare. Analoga interrogazione è stata depositata anche presso la Regione Emilia Romagna dal Gruppo Forza Italia. “Anche quest’anno dobbiamo assistere alla solita sfilza di spettacoli messi in scena con la giustificazione di promuovere la libertà sessuale – tuona Bignami -. Una scusa utilizzata ormai da anni per propinare la propaganda LGBT e quella ideologia gender che vorrebbe annullare le differenze tra uomo e donna. La stragrande maggioranza degli eventi proposti, infatti, si muove sui soliti temi tanto cari a questo tipo di propaganda: smontare la sessualità maschile e femminile, irridere la religione ed esaltare le forme di dominio e di sottomissione gay”. “Non poteva mancare una bella forma pubblicitaria all’utero in affitto, pratica che, se qualcuno lo ha dimenticato, è illegale nel nostro Paese”, prosegue Bignami riferendosi al film “Diane a les épaules” la cui protagonista accetta di portare in grembo il figlio dei suoi amici gay Thomas e Jacques. “E a pagare sono sempre i cittadini – conclude Bignami -. Perché ci sono contributi pubblici del Comune e della Regione e anche del Ministero dei beni e delle attività culturali come si può leggere nel volantino informativo. Ritengo doveroso che il Governo si esprima su questo festival e che ripensi con serietà alla opportunità di erogare tali finanziamenti”.