vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione

Incronaca ultim'ora

13

novembre 2018

ore 13:34

Il governo conferma la cordata per salvare Industria Bus

Tutto confermato per il Governo: Industria italiana autobus può contare gli impegni promessi di Fs (tramite BusItalia), Invitalia (pronta a "rilanciare la società") e Leonardo (in procinto di "consolidare la propria partecipazione societaria e, anche disponibile, se necessario, ad incrementarla"). Giovedi' scorso, cioe' alla vigilia dell'assemblea dei soci di Industria italiana autobus sfociata ieri nel messaggio aut aut sul destino dell'azienda (dar corso alla ricapitalizzazione entro il 21 novembre), l'ex presidente dell'Emilia-Romagna, oggi senatore di LeU, Vasco Errani, si sentiva indicare questa road map dal Governo per traghettare in acque piu' tranquille l'azienda nata dalla fusione tra l'ex Bredamenarinibus di Bologna e l'ex Flumeri di Avellino. Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Davide Crippa lasciava infatti agli atti dei lavori di Palazzo Madama la risposta a Errani su Industria italiana autobus ribadendo "l'attenzione del ministero" e rimettendo in fila gli esiti degli incontri in cui erano emersi appunto gli impegni di Fs, Invitalia e Leonardo. e dove erano state messe le basi per dare "garanzie in merito al pagamento degli stipendi arretrati e dei contributi dei dipendenti, nonche' il pagamento delle utenze". Crippa, in particolare, ha detto anche che "le novita' che si sono riscontrate riguardano il quadro sulla futura compagine societaria, che potra', laddove si sviluppassero le intenzioni manifestate in tale sede, rilanciare l'azienda, mettendola in sicurezza, sia relativamente ai livelli occupazionali che nella propria produzione di autobus". L'assemblea dei soci di Industria autobus, ieri pero', ha usato toni meno rassicuranti su questo percorso chiedendo al ministero dello Sviluppo economico di convocare tutte le parti al tavolo. Proprio il ministero, ha spiegato ancora Crippa ad Errani, "si e' riservato di convocare ulteriori e ravvicinati incontri di monitoraggio, al fine di verificare quanto programmato, nonche' di contribuire e definire la situazione patrimoniale della societa' che permetta di individuare un percorso industriale che consentira' il rilancio dell'attivita' relativa al trasporto in Italia". Insomma, avanti con il programma e il piano definiti in un quadro, ha aggiunto il sottosegretario, di rinnovati investimenti sul trasporto pubblico locale. Infatti, "e' in corso di redazione il piano strategico nazionale della mobilita' sostenibile per il ricambio graduale dei veicoli piu' vecchi ed inquinanti sull'intero territorio nazionale con particolare riguardo a finanziamenti relativi a veicoli ad alimentazione alternativa, con uno stanziamento di 700 milioni di euro per il primo triennio ed ulteriori 250 milioni di euro annui fino al 2033. Inoltre, sempre nel settore del trasporto pubblico locale ed in particolare in quello relativo ai sistemi di trasporto rapido di massa ad impianti fissi, si e' dato avvio ad un corposo programma di investimenti", ha segnalato il sottosegretario: dunque il 'mercato' per Industria italiana autobus c'è.

13

novembre 2018

ore 13:16

Bologna per tre giorni capitale della salute nelle città

Per tre giorni, dal 14 al 16 novembre, Bologna sarà capitale della promozione della salute nelle città. Il 15 e il 16 novembre ospiterà, a Palazzo Pepoli in via Castiglione 7, il 16° meeting della Rete Città Sane, la rete italiana dei comuni riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

13

novembre 2018

ore 12:29

Morì durante test drive, la vedova: «Ci hanno dimenticato»

«È Già un anno che Vito non è più con noi, il dolore per la sua perdita è ancora più forte del primo giorno, in quanto abbiamo constatato che le persone che lo stimavano, e a cui lui ha sempre fatto del bene, ci hanno completamente dimenticato». Lo scrive in una lettera all'ANSA Anna Maria Di Muzio, vedova di Vito Rotunno, autista del presidente della Corte di Appello di Bologna Giuseppe Colonna, morto in un incidente durante un test drive con una Lamborghini, il 17 novembre 2017. Presidente e autista erano ospiti della Casa di Sant'Agata Bolognese e stavano facendo un giro di prova, su auto messe a disposizione dall'azienda. Quando Rotunno si schiantò contro un tir, Colonna si trovava su un altro bolide. Un anno dopo, nessun risarcimento per la famiglia: l'Inail non ha riconosciuto il fatto come incidente sul lavoro. E il fascicolo penale è stato mandato verso l'archiviazione dalla Procura, senza indagati. Ma l'avvocato della donna, Emilio Paolo Rogari, si è opposto, e giovedì c'è un'udienza.

13

novembre 2018

ore 12:11

Al Minghetti i genitori difendono la scuola dopo le accuse di FI

I rappresentanti dei genitori nel consiglio di istituto del Liceo Minghetti «esprimono apprezzamento per il fatto che docenti e studenti promuovano iniziative di approfondimento e informazione anche su argomenti sociali e di attualita', come ben spiegato dal preside, nelle cui parole ci riconosciamo». Lo fanno sapere Marco Calandrino, Maria Teresa Di Gioia, Angelo Guerriero e Antonella Lucchi dopo l'azione di Forza Italia per l'incontro sul decreto sicurezza organizzato per oggi nel liceo bolognese. La scuola, scrivono i genitori, «e' un luogo per sua definizione "aperto", che vuole aiutare a creare cittadine e cittadini consapevoli e senza pregiudizi, che vive nella società e nel mondo, e non può essere indifferente ai grandi temi della nostra epoca».

13

novembre 2018

ore 12:08

I 5 Stelle attaccano il Pd sui vitalizi, «tagliati solo quattrocento euro al mese»

I 5 stelle tornano a puntare il dito contro i «Paperoni del vitalizio», cioè le 'pensioni' degli ex consiglieri regionali. «Solo quest'anno- attacca il consigliere regionale Andrea Bertani- stiamo spendendo quasi 4,3 milioni di euro per staccare 151 assegni ad altrettanti beneficiari tra i quali ci sono ex sindaci, ex assessori, addirittura ex consiglieri regionali condannati dalla Corte dei Conti". Tutte persone, sottolinea il 5 stelle, «che hanno versato pochissimo durante i loro anni di «carriera» in Regione ma che stanno ricevendo tanto, troppo. Qualche esempio? L'ex assessore regionale ai trasporti del Pd, Alfredo Peri, che ha versato poco più di 160.000 euro di 'contributi' ricevera' un vitalizio per un totale di 828.000 euro. Non è il solo visto che anche per l'ex consigliere di Forza Italia, Fabio Filippi, la Regione attualmente versa 3.840,18 euro al mese, uno degli assegni più alti in tutta l'Emilia-Romagna. Per lui e per gli altri «Paperoni del vitalizio», afferma ancora Bertani in una nota, il Pd «ha attuato una riforma assolutamente insufficiente e che farà risparmiare cifre irrisorie, come ha sempre sostenuto il Movimento 5 Stelle che invece chiedeva un intervento piu' importante e incisivo, a partire dal passaggio al sistema di calcolo contributivo». I vitalizi piu' alti, infatti, «sono stati tagliati di appena 400 euro lordi al mese. Riduzione che pero', badate bene, si applicherà però solo fino al 2020».

13

novembre 2018

ore 11:50

Pulire le strade senza rimuovere i mezzi? Merola: «Ci lavoro da un anno»

È da quasi un anno che gli uffici del Comune di Bologna stanno cercando un modo per cambiare il sistema del lavaggio delle strade per far sì che non sia più necessario spostare i veicoli. Lo segnala (dalla Cina) il sindaco Virginio Merola, via Twitter, dopo l'ordine del giorno approvato ieri dal Consiglio comunale. «Per agevolare i cittadini da quasi un anno, su mia precisa indicazione- rivendica Merola- il direttore generale Valerio Montalto sta lavorando con assessori e dirigenti per arrivare a un sistema di pulizia delle strade senza rimozione delle auto. Bene il voto del Consiglio», conclude il primo cittadino

13

novembre 2018

ore 11:41

Il Comune difende il modello Sprar dal governo

Nel corso della seduta di oggi, il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, presentato dal consigliere Andrea Colombo (Partito Democratico) e firmato dai consiglieri Claudio Mazzanti, Federica Mazzoni, Mariaraffaella Ferri, Francesco Errani, Gabriella Montera, Simona Lembi, Isabella Angiuli e Roberta Li Calzi (Partito Democratico) e dal gruppo consiliare Città comune. L'ordine approvato invita a chiedere un confronto tra Parlamento, Governo a Comuni sul sistema dell'accoglienza dei migranti, a difendere il modello dello Sprar e ad opporsi ai centri per il rimpatrio. L'ordine del giorno è stato approvato con 22 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Coalizione civica, gruppo Misto), 6 contrari ( Lega nord, Forza Italia, Insieme Bologna) e 3 non votanti (Movimento 5 stelle).

08

novembre 2018

ore 17:08

Ambiente, firmata l'ordinanza: a Bologna otto domeniche ecologiche da qui al 31 marzo 2019

08

novembre 2018

ore 16:36

Striscione "save Asia Bibi" sarà esposto domattina alle 11 a palazzo d'Accursio

08

novembre 2018

ore 15:37

Hera, +8% di ricavi nel terzo trimestre del 2018: 4,348 miliardi di euro

08

novembre 2018

ore 14:18

Il ministro Centinaio a Bologna: «Entro l'anno un codice identificativo per bloccare gli AirBnb abusivi»

08

novembre 2018

ore 12:47

Da domani le prevendite per il concerto di Vecchioni del 18 aprile 2019

Dopo cinque anni arriva un nuovo album per Roberto Vecchioni, che il prossimo 18 aprile sbarca a Bologna con "Infinito Tour". La prevendita dei biglietti per il concerto dell'EuropAuditorium inizia domani alle 12.