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Incronaca ultim'ora

14

novembre 2018

ore 12:04

La Regione boccia le alternative e chiede di andare avanti con il passante

La Regione Emilia-Romagna ha ricevuto e studiato le nuove documentazioni fornite da Autostrade sulle possibili alternative Passante di Bologna. E ora torna a chiedere un incontro al ministero della Infrastrutture per andare avanti con l'opera, bocciando le alternative.

13

novembre 2018

ore 18:08

Nasce Acca associazione contro il ddl Salvini

Si chiama Acca, Assemblea cittadina continua antirazzista. Un aggregato di studenti, lavoratori, attivisti, docenti, precari, rappresentanti di comunità straniere, cittadini e molti altri uniti per dire di no al DDL sicurezza. Domani parteciperanno ad un' assemblea pubblica dalle ore 18.00 al centro culturale Zonarelli di via Sacco 18. «Vogliamo costituire uno spazio di dialogo dove le voci di quanti si oppongono al tentativo di instaurare marginalità e impoverimento, attraverso la retorica dell'insicurezza, trovino unità in una lotta comune», spiegano nel manifesto con cui invitano all’evento. L’assemblea si propone di monitorare e denunciare forme di discriminazione private o istituzionali, diffondere dati che contrastino falsa informazione e statistiche manipolate, coinvolgere nei quartieri, nelle scuole, nelle periferie chi e' disponibile al confronto per scardinare sentimenti di diffidenza e intolleranza. Sul suolo bolognese sono molte le iniziative pro migranti che si stanno susseguendo. Un esempio sono le scuole d’italiano gratuite come quella dell’XM24 o la neonata di Asia USB che inauguerà giovedi' 15 novembre in via Ferrarese 2. È stata dedicata a Soumaila Sacko, bracciante maliano delegato sindacale Usb ucciso a fucilate nelle campagne di Reggio Calabria.

13

novembre 2018

ore 17:40

Due top scienziati inaugurano l'anno accademico Unibo

La cacciatrice di onde gravitazionali e il giovane scopritore di grotte sotterranee. Sono due fra gli scienziati piu' influenti al mondo, sono italiani e laureati entrambi all'Alma Mater di Bologna. E alla loro Universita' di origine torneranno il prossimo 30 novembre, per inaugurare insieme al rettore Francesco Ubertini il nuovo anno accademico. Parliamo dell'astrofisica Marica Branchesi, nominata dalla rivista Nature tra le 10 persone piu' influenti dell'anno in ambito scientifico per il suo contributo allo studio delle onde gravitazionali, e dello speleologo Francesco Sauro, scelto dal Time tra i 10 millennials del pianeta che potrebbero cambiare il mondo. Dopo il saluto iniziale del rettore e gli interventi dei rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo, i due scienziati prenderanno la parola nell'aula magna di Santa Lucia per dare il loro contributo alla cerimonia. Per la prima volta, nel programma e' previsto anche l'intervento di un rappresentante del 'Chapter alumni Usa east coast', il primo network geografico di laureati Alma Mater, attivato nell'ambito del Piano strategico d'Ateneo. Laureata in Astronomia all'Alma Mater, Branchesi si e' specializzata in radioastronomia, indagando buchi neri e ammassi di galassie. Dopo la sua esperienza al California institute of technology e dopo aver vinto un progetto del ministero che le ha permesso di costruire un proprio gruppo di lavoro, e' rientrata in Italia prima come ricercatrice a Urbino e poi come professore associato al Gran Sasso science institute. Oggi e' vice presidente della commissione di Astrofisica delle onde gravitazionali della International astronomical union e membro del Comitato internazionale per le onde gravitazionali. Francesco Sauro, classe 1984, speleologo e geologo, docente dell'Alma Mater e membro dell'associazione di esplorazioni geografiche 'La Venta', in quasi 30 spedizioni ha esplorato grotte e canyon dal Sud America all'Asia centrale, guidando team di ricercatori in alcuni dei piu' remoti angoli del pianeta. Premiato dal Rolex award for enterprise per la scoperta di grotte antichissime nelle montagne del Venezuela, Sauro si dedica anche all'esplorazione e allo studio di sistemi carsici italiani, dai monti Lessini alle Dolomiti.

13

novembre 2018

ore 17:31

Più soldi e permessi, all'Acma i lavorastori votano a favore del nuovo contratto

I lavoratori, con un larghissima maggioranza (l'83%), hanno detto sì. Così nei prossimi giorni i sindacati procederanno alla firma dell'accordo per il rinnovo dell'integrativo aziendale di Acma, storica azienda bolognese del packaging oggi parte del gruppo Coesia (lo stesso di Gd). Un'intesa quadriennale che assicura ai dipendenti dell'azienda aumenti economici crescenti che vanno dai 2.600 euro annui di importo massimo raggiungibile nel 2019, fino ai 2.750 euro annui nell'ultimo anno di vigenza del contratto. Ma non ci sono solo gli aumenti. L'integrativo, oltre a prevedere un rafforzamento del sistema di relazioni basato sul confronto preventivo tra azienda e Rsu su organizzazione del lavoro, formazione professionale e la rete della fornitura e degli appalti, intriduce un'ulteriore estensione dei diritti individuali: flessibilità di entrata e in uscita di ulteriori 15 minuti da subito e di 15 minuti aggiuntivi alla metà della vigenza contrattuale, telelavoro, come possibile strumento anche per fronteggiare esigenze economico-sociali o personali per situazioni di temporanea o permanente inabilità o disabilità, l'aumento del contributo a carico dell'azienda per i lavoratori iscritti al fondo pensione Previlabor, che sara' cosi' equiparato al contributo previsto per il fondo pensione di categoria, Cometa, e consentira' una scelta piu' ampia per i dipendenti. L'integrativo Acma riconosce anche due giorni in piu' di permesso retribuito in caso di problemi familiari e getta le basi per valutare la fattibilita' e le modalita' operative per l'introduzione della banca del tempo e delle ferie solidali per aiutare colleghi in difficoltà, anche con la cessione delle ferie aggiuntive. "La Fiom e la Rsu esprimono la soddisfazione per il rinnovo dell'integrativo in tempi molto rapidi, a circa due mesi dalla presentazione alla ipotesi di intesa, e si preparano alla gestione puntuale dell'accordo in tutti i suoi punti", si legge nella nota del sindacato.

13

novembre 2018

ore 17:14

Polizia: per Siulp i rinforzi drammaticamente insufficienti

Per la Questura di Bologna, l'incremento di organici previsto dal "piano di potenziamenti 2018/2019" rappresenta una goccia in un oceano, perché non potrà sanare l'enorme vuoto che si è creato negli anni e penalizzerà i poliziotti intenzionati a usufruire della mobilità interna. Lo denuncia la segreteria bolognese del Siulp (sindacato unitario lavoratori di Polizia), che su questo argomento ha inviato una lettera aperta al questore Gianfranco Bernabei, in cui definisce i rinforzi "drammaticamente insufficienti a rispondere alle crescenti richieste di sicurezza". Dei 20 operatori che sono stati annunciati per il periodo da aprile 2018 a febbraio 2019, secondo il sindacato "di fatto saranno solo cinque gli agenti in più a Bologna": quattro unità sono già arrivate e 11 operatori antiterrorismo, fino al mese scorso alle dipendenze della Questura, sono stati inglobati nel Reparto prevenzione crimine che svolge compiti istituzionali su tutto il territorio nazionale. "A differenza di chi ha esultato per la 'non-notizia' degli incrementi di organico - scrive il segretario provinciale Amedeo Landino - noi esprimiamo preoccupazione, poiché la situazione reale fotografa un panorama sconcertante". Il Siulp evidenzia inoltre che la Digos risulta sotto organico di circa 20 unità e che l'articolazione dei poliziotti di quartiere è ormai ridotta a un "fardello pasticciato tenuto in piedi solo con l'altissimo senso del dovere di quattro colleghi". Vista la situazione, il sindacato auspica che non ci siano penalizzazioni per i colleghi che faranno richiesta di mobilità interna. Anche per fare fronte a queste problematiche, il Siulp torna a chiedere una razionalizzazione dei servizi, evitando ad esempio di impiegare poliziotti nella mensa e installando macchinette erogatrici di buoni-pasto. In questo modo, conclude Landino, "circa 10 agenti potrebbero essere liberati e destinati a un servizio di Polizia".

13

novembre 2018

ore 17:09

Clima: formazione per cambiamenti in tre regioni, anche E-R

Oltre 3.000 cittadini coinvolti in attività di formazione ed informazione, anche nelle sei aree pilota individuate nei territori di Bologna, Ferrara e Ravenna, 16 tra workshop e esercitazioni sul rischio alluvione, 2.500 piani civici di adattamento locale compilati dai cittadini e nelle scuole grazie ai percorsi di partecipazione realizzati dalle amministrazioni delle 10 comunità coinvolte, tra Emilia-Romagna, Marche ed Abruzzo. E ancora: formazione agli studenti e l'attivazione dellaì piattaforma digitale http://www.lifeprimes.eu/ dove si possono consultare in tempo reale e in modo chiaro le allerte meteo delle tre regioni. È il primo bilancio di Life Primes, il progetto europeo che si chiuderà ufficialmente venerdì 16 ,novembre, al Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio di Reno (Bologna) con una giornata di confronto e discussione su effetti e strategie di adattamento al cambiamento climatico. Oltre alla presentazione dei risultati è prevista la premiazione delle quattro comunità più resilienti tra quelle che hanno aderito e lo spettacolo teatrale 'La Margherita di Adele 2.0' che mette in scena il 'climate change'.

13

novembre 2018

ore 17:06

Unibo, Centro innovazione didattica e Winter school gratuita

Il Senato accademico dell'Università di Bologna ha approvato la nascita di un 'Centro per la didattica innovativa', che si configuri come un 'mediatore' comunicativo che punti alla migliore visibilità per i progetti di innovazione didattica dell'Ateneo e assicuri interlocutori significativi nazionali e internazionali. Il Senato si è espresso a favore della proposta dopo due progetti sperimentali (sulle competenze trasversali e per la formazione di docenti e ricercatori) che hanno posto lo studente al centro delle iniziative formative. Parere favorevole del Senato accademico anche al progetto sperimentale di una 'Winter School' gratuita, destinata ai dottorandi di tutti i corsi, sui temi della creatività e dell'imprenditorialità. In programma dal 3 al 7 dicembre 2018, si intende riproporla anche per i prossimi anni. L'obiettivo è un'aula di 47 dottorandi, con idee che potrebbero sfociare anche in un progetto d'impresa, afferenti a diverse scuole in modo da creare un ambiente interdisciplinare adeguato allo sviluppo della creatività e del 'design thinking'. In particolare, l'Ateneo promuove così la creazione di impresa per un ritorno alla società degli investimenti realizzati nelle attività di ricerca, per creare occupazione e valore aggiunto nel proprio contesto economico di riferimento.

13

novembre 2018

ore 17:00

Infermiere del Sant'Orsola lanciano allarme: a rischio ferie di Natale

Il picco di influenza stagionale è alle porte e anche quest'anno ci sarà un congestionamento dei pronto soccorso. A lanciare l'allarme sono gli infermieri, attraverso Antonella Rodigliano, segretaria del Nursid (sigla delle professioni infermieristiche) di Bologna. "I tagli dei posti letto hanno gia' comportato e comporteranno anche quest'anno lo stazionamento in pronto soccorso dei pazienti che non possono essere dimessi- afferma Rodigliano- in una condizione inadeguata per gli utenti e con un maggiore carico di lavoro sul personale infermieristico che sara' deputato all'assistenza dei pazienti stessi". Infatti "per la situazione che si determinera' a seguito delle influenze stagionali, non sono stati predisposti appositi piani per le emergenze da parte delle Aziende sanitarie bolognesi, con l'eccezione del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi che fronteggerà il grande numero dei pazienti facendo ricorso alla reperibilità degli infermieri della medicina d'urgenza e del pronto soccorso". Questo significa "che gli infermieri saranno chiamati a dare piena disponibilità per tutto il periodo emergenziale (si calcola che il virus metterà a letto cinque milioni di italiani) sottostando a carichi di lavoro molto stressanti". La segretaria del Nusrid ne parla in una nota in cui spiega le ragioni del fatto che il sindacato, a differenza delle altre sigle (Cgil, Cisl, Uil, Fials, Fsi e Nursigup), ha deciso di non firmare il contratto del comparto sanità "considerandolo peggiorativo per la categoria". "Si tenga conto che in medicina d'urgenza mancano cinque unità di personale infermieristico", afferma ancora la sindacalista sulla situazione al Sant'Orsola. Quindi "su infermieri già affaticati dai turni ordinari si carica anche la reperibilità". E il Nursind "teme che le carenze di personale conducano le aziende, in questa situazione di congestionamento, a impedire le ferie natalizie degli infermieri: ciò che non va bene per gli infermieri e non va bene per il servizio che richiede un personale sanitario che abbia potuto fruire del riposo necessario"

13

novembre 2018

ore 16:44

Venerdì i lavoratori del gioco scendeno in piazza

I sindacati scendono in piazza contro la crisi del settore del gioco, messo in difficoltà dalla stretta voluta a livello nazionale e regionale per combattere la ludopatia. Nell'ambito della mobilitazione convocata in tutta Italia, a Bologna è in programma un presidio alle 11 davanti alla Prefettura organizzato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs. Una mobilitazione, precisano pero' i sindacati, indetta "in piena autonomia e nulla ha a che fare con altre iniziative, indette nei giorni scorsi, da altri soggetti che strumentalizzando i lavoratori perseguono obiettivi di interesse diverso". Nelle scorse settimane, i sindacati "hanno sollecitato il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ad attivare un tavolo istituzionale sulla crisi del settore, finalizzato a misurare gli effetti dei provvedimenti sul gioco legale e a individuare le soluzioni volte alla salvaguardia occupazionale e alla tutela dei lavoratori". Anche in Emilia-Romagna Cgil, Cisl e Uil, "condividono la necessita' di intervenire sul settore per rendere compatibili le occasioni di gioco con la sostenibilita' sociale, contrastare la dipendenza dal gioco d'azzardo e combattere l'illegalità". In questo senso, la legge della Regione "è largamente condivisibile". Però, avvertono i sindacati, "nella gestione della fase transitoria si stanno riscontrando difficolta', sulle quali e' aperto un confronto finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali, nel pieno rispetto della regolamentazione regionale". Cgil, Cisl e Uil quindi ribadiscono: "Affermiamo con grande chiarezza e trasparenza che va trovato il giusto equilibrio fra tutela occupazionale e contrasto alla dipendenza dal gioco d'azzardo, con regole che favoriscano un gioco pulito, in luoghi adeguati, controllabili e non soggetti al degrado dell'illegalità, dove lavora personale formato e adeguatamente retribuito nel pieno rispetto della contrattazione collettiva del lavoro".

13

novembre 2018

ore 16:14

Ambiente: a Bologna i cittadini monitoreranno qualità aria

Coinvolgere i bolognesi nel monitoraggio della qualità dell'aria con un percorso di 'citizen science' e una serie di sensori low-cost. È la proposta che arriva dal team di 'iScape': il progetto europeo di ricerca pensato per migliorare il controllo dell'inquinamento atmosferico e delle emissioni di CO2 nei contesti urbani. Due appuntamenti - il primo il 15 novembre e il secondo il 10 dicembre - per un esperimento collettivo lungo tre settimane. A chi vorrà partecipare sarà consegnato un 'citizen kit': un piccolo sensore a basso costo capace di raccogliere dati sulla qualità dell'aria e le principali condizioni meteo-climatiche (temperatura, umidità, luce e rumore). Informazioni che, dopo essere state analizzate dal team di 'iScape', verranno presentate dagli stessi cittadini che avranno contribuito a raccoglierle. La partecipazione è gratuita (basta iscriversi online): entrambi i workshop si svolgeranno a partire dalle 14,30 al dipartimento di Fisica e Astronomia dell'università di Bologna, in viale Berti Pichat. Bologna, infatti, è uno dei sei centri urbani europei che ospita un 'Living Lab' del progetto iScape: la città stessa diventa così laboratorio di ricerca su cui sperimentare soluzioni innovative. L'università e Arpae - partner del progetto - sono al lavoro in particolare su due campagne sperimentali: una dedicata al ruolo degli alberi come "sistema di controllo passivo", in grado di migliorare il confort termico ed avere impatti sulla qualità dell'aria nell'ambiente urbano; l'altra pensata invece per valutare l'efficacia delle vernici fotocatalitiche applicate agli edifici.

13

novembre 2018

ore 16:11

Baseball: a Bologna l'edizione 2019 della Coppa dei Campioni

L'edizione 2019 della Coppa dei Campioni di Baseball si giocherà a Bologna, sul campo dei campioni d'Italia della Fortitudo. A comunicarlo è stata la Ceb, confederazione del baseball europeo, attraverso una lettera inviata dal segretario generale Krunoslav Karin indirizzata alla società bolognese e alla Federazione Italiana Baseball e Softball (Fibs). L'appuntamento è per inizio giugno: la Champions League sarà organizzata con la formula della Final Eight e vedrà tra le partecipanti le italiane Fortitudo e Rimini, oltre a Rotterdam, Amsterdam, e le le formazioni campioni di Germania, Repubblica Ceca, Belgio e Francia. L'evento avrà una durata di cinque giorni e gare si disputeranno all'interno degli impianti Gianni Falchi di Bologna e al Teseo Bondi di Castenaso. Prossimamente l'organizzazione provvederà a stilare il programma completo.

13

novembre 2018

ore 15:59

Residenti di Vicolo Bianchetti prendono degrado a secchiate

Buttare acqua sulla strada, "troppo spesso utilizzata come 'orinatoio pubblico', per 'ripulirla' dal degrado. Questa l'idea di un gruppo di residenti di vicolo Bianchetti, vicino a piazza Aldrovandi a Bologna, che "esasperati dalla situazione di degrado" si sono "organizzati collettivamente per dare voce al disagio in modo creativo e vistoso", con un "flash mob acquatico" in programma alle 23 di sabato. L'idea, spiega una residente in una nota, e' che gli abitanti si riversino "in massa nel vicolo con annaffiatoi, secchi, caraffe e pompe per gettare acqua sulla strada, in concomitanza con la serata e l'orario di maggiore affluenza del popolo della notte". L'obiettivo e' ovviamente "farsi sentire, vedere e rispettare con metodi originali e pacifici di di cittadinanza attiva", in modo che "si sappia che questa non e' una strada fantasma e che noi non accettiamo piu' che orde di gente vengano qui a urinare, vomitare e gettare siringhe e scarti di serate etiliche".