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Incronaca ultim'ora

04

dicembre 2018

ore 14:49

Registro tumori anche a Bologna, l'ok in Regione

Via libera in Regione al registro tumori su Bologna. Nella commissione Salute, presieduta da Paolo Zoffoli, sono arrivati i sì di Pd e Articolo uno (misto), voto d'astensione per Lega e Fratelli d’Italia. Il nuovo regolamento chiarisce l'utilità dei registri per finalità di ricerca scientifica e programmazione, gestione, controllo e valutazione dell'assistenza sanitaria. La consigliera Silvia Piccinini dei Cinquestelle ha riferito di «avere sollecitato più volte questo schema di regolamento». Soddisfatta, inoltre, per l’attivazione del registro bolognese, «chiediamo però - ha rimarcato la pentastellata - di recuperare il pregresso di questi dati, nel bolognese c'è un buco». Sull'attivazione del registro di Bologna soddisfatto anche Daniele Marchetti della Lega nord. Relativamente al regolamento del registro tumori ha parlato di «strumento importante, anche in relazione all'attuazione della legge sulla prevenzione». In conclusione, apprezzamenti sul provvedimento anche dal presidente Zoffoli, che ha poi evidenziato l’affidabilità dell’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (Irst) di Meldola, organo che si occupa della gestione dei dati in Emilia-Romagna.

04

dicembre 2018

ore 14:37

Zuppi ringrazia Venturi per la difesa alla sanità pubblica

L'arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi oggi durante la sua omelia per Santa Barbara ha voluto ringraziare l'assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi, presente alla messa nel comando provinciale dei vigili del fuoco in via Ferrarese. «Qui c'è qualcuno che cerca di difendere la sanità pubblica. E io lo ringrazio perché se non c'è la sanità pubblica stiamo peggio tutti», ha detto Zuppi. L'arcivescovo si è tenuto lontano dalla vicenda che ha riguardato l'assessore, radiato nei giorni scorsi dall'ordine del medici per le disposizioni sulle ambulanze senza medico.

04

dicembre 2018

ore 13:02

Segreteria Pd, Lo Giudice: «Noi con Zingaretti»

Tra i sostenitori di Nicola Zingaretti alla segreteria nazionale del Pd c'è anche Retedem, l'associazione guidata dall'ex senatore Sergio Lo Giudice. «Sosterremo la candidatura di Nicola Zingaretti a segretario nazionale del Pd. Puntiamo sull'idea di Nicola di un campo largo e aperto della sinistra per costruire un progetto nuovo, in radicale discontinuità con questi anni, per tornare a rendere utile il Pd e ricostruire una speranza per l'Italia», annuncia Lo Giudice. «Vogliamo portare nella campagna elettorale di Zingaretti i temi su cui siamo nati e che ci hanno tenuti insieme in questi anni di impegno nel Pd in opposizione critica al renzismo- dice l'ex civatiano- la costruzione degli Stati Uniti d'Europa attraverso una profonda revisione della direzione di marcia imboccata dall'Unione, un programma per l'Italia basato sullo sviluppo sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico; una nuova stagione di diritti civili che ridia pieno valore alla libertà delle cittadine e dei cittadini e alla loro autodeterminazione; una lotta serrata alla corruzione e alle mafie, veri nemici della legalità e della sicurezza; l'adozione di misure di riduzione delle diseguaglianze economiche e di affermazione della giustizia sociale; l'introduzione di nuove garanzie per i lavoratori, adeguate agli scenari aperti dal nuovo mercato del lavoro; l'inclusione di identità, culture, stili di vita in un modello di comunità innovativa e aperta verso il futuro». Retedem si presenta però divisa al suo interno. «Alcuni di noi hanno ritenuto di fare scelte differenti e sosterranno altri candidati - afferma Lo Giudice - Sappiamo che ognuno di loro porterà con sé la stessa passione e si spenderà per gli stessi obiettivi». (Fonte Dire)

04

dicembre 2018

ore 12:51

Polveri sottili verso 100 microgrammi in Emilia-Romagna

Peggiora ancora lo smog in Emilia-Romagna. Ieri le centraline di Arpae che misurano le Pm10 hanno oscillato su medie attorno agli 80-90 microgrammi per metro cubo un po' in tutta la regione. Il dato peggiore, un po' a sorpresa, e' stato registrato a Forli' con 94 microgrammi, segue Modena con 91 microgrammi mentre Bologna si è fermata a 80. Piacenza, la città 'migliore' della regione, ha fatto segnare 72 microgrammi per metro cubo di media sulle Pm10. Sotto le Due Torri il dato peggiore relativo a ieri è quello di porta San Felice con 71 microgrammi per metro cubo, sostanzialmente uguale a quello di San Lazzaro con 70 microgrammi mentre in via Chiarini le polveri sottili hanno fatto segnare una concentrazione di 65. (Fonte Dire)

29

novembre 2018

ore 17:01

In arrivo altre sanzioni per Hobo

Nuova stangata per il collettivo Hobo. Nove attivisti hanno ricevuto dall'Alma Mater di Bologna l'avviso dell'avvio del procedimento disciplinare nei loro confronti per l'interruzione del Senato accademico del maggio scorso, quando il collettivo 'occupo'' la sala del Rettorato in protesta per le sanzioni disciplinari comminate in seguito alle contestazioni al politologo Angelo Panebianco. Durante il blitz in Senato accademico, spiegano dall'Ateneo, furono compiuti anche alcuni atti vandalici, con lancio di uova e vernice contro il Rettorato. Da qui la decisione di aprire il procedimento disciplinare. Gli studenti coinvolti dovranno presentare una memoria difensiva, poi sarà il Senato accademico a decidere se sanzionarli o meno. Il collettivo Hobo però non ci sta e oggi in piazza Scaravilli ha lanciato in aria gli avvisi di sanzioni attaccati ad alcuni palloncini, aprendo al tempo stesso la campagna "Libertà di studiare", alla quale Hobo invita gli stessi professori dell'Università ad aderire, «contro il codice etico dell'Ateneo e il regolamento degli studenti» dalla cui applicazione derivano i procedimenti disciplinari. Per il blitz in Senato accademico e' aperto anche un fascicolo in Procura, ma «per sei studenti è stata chiesta l'archiviazione», sottolinea l'avvocato Ugo Funghi, che difende il collettivo e contesta le modalità utilizzate dall'Ateneo. «Lo studente non ha la possibilità di difendersi, in balia del potere del rettore- afferma il legale- il procedimento disciplinare non prevede che lo studente sia sentito in Senato accademico, ne' l'assistenza di un avvocato. Per depositare una memoria difensiva ci sono 12 giorni di tempo, ma alla richiesta di copia degli atti, l'Ateneo fornisce il fascicolo il giorno prima della scadenza».

29

novembre 2018

ore 16:15

Incidente stradale a Valsamoggia. Un tir si è scontrato con un furgone, rimasto ucciso il conducente di quest'ultimo

Incidente mortale, pochi minuti dopo le 12, a Valsamoggia, in provincia di Bologna. In località Pragatto a Crespellano sulla Provinciale 569 di Vignola, all'altezza di via Papa Giovanni XXIII, c'è stato un violento scontro tra un autoarticolato e un furgone, un Fiat Fiorino. Nell'impatto è deceduto il conducente di quest'ultimo mezzo, un 30enne italiano. Ferito, ma in condizioni non gravi, l'uomo al volante del mezzo pesante che è stato trasferito all'ospedale Maggiore. Per l'urto, il tir si è ribaltato a lato della carreggiata. Sul posto, tre squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno estratto dalle lamiere i feriti poi soccorsi dal 118.

29

novembre 2018

ore 15:05

Percepì pensione non dovuta, due anni a donna ipovedente

Dal 2003 al 2012 ha percepito una pensione da 900 euro al mese in quanto dichiarata affetta da cecità totale, mentre in realtà da un occhio ci vedeva, anche se molto poco. Tanto è bastato, però, al giudice di Bologna, Massimiliano Cenni, per condannare a due anni di carcere, con pena sospesa, una 38enne residente a Castello d'Argile, che all'epoca dei fatti lavorava come centralinista all'ospedale di Bentivoglio nelle categorie protette, per truffa aggravata e continuata ai danni dell'Inps. La condanna è comunque inferiore rispetto alle richieste della Procura, che aveva chiesto una pena di due anni e 10 mesi, così come non è stata accolta la richiesta avanzata dall'Inps, che si era costituita parte civile, di un risarcimento da quasi 260.000 euro (129.000 per le pensioni indebitamente percepite e altrettanti per il danno d'immagine subito dall'ente previdenziale). Il giudice, infatti, l'ha condannata a pagare una provvisionale da 50.000 euro. Da parte sua, la legale dell'imputata, Tanja Fonzari, annuncia fin da adesso che farà appello contro la sentenza, affermando da un lato che «se non ci fosse stato tanto clamore mediatico probabilmente l'esito del processo sarebbe stato diverso», e dall'altro che «se invece dell'Inps fosse stato coinvolto un privato» la donna «non sarebbe stata accusata di truffa». Anche perchè, prosegue la legale, «la mia cliente non ha mentito alla commissione dell'Inps (che nel 2003 le riconobbe, al posto del precedente assegno da 300 euro per invalidità parziale, quello da 900 per cecità totale, ndr): le hanno chiesto se ci vedeva e lei ha risposto di no, e ha detto la verità, perchè quel poco che vede sono solo ombre». Ora si attendono le motivazioni della sentenza, che saranno depositate nel giro di 15 giorni.

29

novembre 2018

ore 13:47

Si dava malato ma insegnava arti marziali, denunciato

Si dava malato al lavoro, dichiarando di essere «ammalato ed affetto da gravi problemi alla colonna vertebrale», ma poi praticava ed insegnava arti marziali in una palestra di Bologna. L'uomo, che lavora come assistente tecnico-amministrativo in una scuola superiore del capoluogo emiliano, è stato però smascherato dai finanzieri del Comando provinciale di Bologna ed è stato denunciato alla Procura per «truffa nei confronti dello Stato e falso ideologico indotto in relazione alla certificazione medica ottenuta». Nel dettaglio, i militari del II Gruppo della Guardia di finanza bolognese hanno accertato che il dipendente, incaricato di pubblico servizio, negli ultimi tre anni scolastici «si è assentato per ben 296 giorni», grazie a certificati sanitari «ottenuti mediante l'inganno del proprio medico curante». In almeno 23 occasioni tra aprile 2014 e dicembre 2017, spiegano i finanzieri, l'uomo «ha lamentato sintomi idonei a farsi attestare e diagnosticare 'cervico-brachialgia distorsiva del rachide cervicale e trauma cranico cervicale derivante da causa di servizio'», ma negli stessi giorni «è risultato praticare, in qualità di insegnante, arti marziali in una palestra». Gli stessi finanzieri hanno quindi dimostrato, con una serie di accertamenti «condotti mediante esami testimoniali e documentali, oltre a riprese audio-video, la perfetta forma atletica del soggetto», ripreso mentre «sferrava colpi di kung-fu o schivava i colpi dei suoi allievi, mentre a scuola pensavano fosse a letto con forti dolori al collo e alla schiena». Al termine dell'indagine, quindi, l'uomo, sulla base della segnalazione depositata dalle Fiamme, è stato colpito da un'ordinanza del gip Rossella Materia, che su richiesta del pm Luca Alfredo Davide Venturi ha disposto la sua «sospensione dal pubblico servizio per 12 mesi».

29

novembre 2018

ore 13:25

Presidente Legacoop Lusetti: «Serve una politica sugli investimenti, reddito di cittadinanza non risolutivo»

Il presidente nazionale Legacoop, Mauro Lusetti, parla della manovra finanziaria, ospite oggi in Comune a Bologna a margine del lancio della tappa locale della Biennale della cooperazione, in programma in città domani e sabato (la mostra con 40 ritratti di Steve McCurry rimarrà fino al 6 gennaio). «Dentro la legge di stabilità – precisa il numero uno di Legacoop - c'è questo tema della redistribuzione di risorse, attraverso il reddito e la pensione di cittadinanza. In un qualche modo lo condividiamo, dal punto di vista dello scopo che si prefigge, visto che in Italia le persone in povertà assoluta e relativa sono aumentate. Riteniamo però che non sia la soluzione risolutiva: non per questo tendiamo a demonizzarla, tendiamo invece a interloquire col Governo per far sì che almeno una parte delle importanti risorse in ballo sia destinata alla creazione di lavoro».

29

novembre 2018

ore 11:43

Tper premiata a Cannes

Tper premiata a Cannes: il sistema emiliano-romagnolo di bigliettazione elettronica nel trasporto pubblico vince il premio internazionale “Best Customer Service Award 2018”. L'app Muver è stata premiata ieri sera a Cannes in occasione delle giornate dedicate a Trustech, la fiera delle tecnologie digitali, come miglior progetto a livello internazionale realizzato nel campo della bigliettazione elettronica. Il “Best Customer Service Award” premia i servizi a maggior valore per l’utente: Muver consente per la prima volta in Italia l’interoperabilità su base regionale nell’acquisto e convalida dei titoli di viaggio tramite smartphone. Questa, in sintesi, la motivazione del premio aggiudicato all’app progettata da Tper e prodotta in partnership dalle quattro aziende di trasporti pubblici emiliano-romagnole Tper, Seta, Start e Tep, integrata con il sistema regionale MiMuovo. Una sfida importante, affrontata assieme alla Regione Emilia-Romagna, anche impiegando fondi europei POR FESR.

28

novembre 2018

ore 17:08

Continua il calo delle nascite

Calano le nascite e i matrimoni, aumenta leggermente la percentuale di neonati stranieri. Sono alcuni degli elementi che emergono dai dati statistici sull'area metropolitana di Bologna, riferiti al 2017, che l'Istat ha pubblicato oggi. A segnalarli è la Città metropolitana, con una nota. Nell'area bolognese nel 2017 sono nati 7.506 bambini: cioè il 4,1% in meno rispetto al 2016, a conferma del trend decrescente iniziato nel 2010 (quando i nati furono 8.630).

28

novembre 2018

ore 15:56

Unibo, il nuovo anno accademico si inaugura venerdì

Si svolgerà venerdì 30 novembre, alle 16.30, presso l’Aula Magna di Santa Lucia di via Castiglione l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2018-2019 dell'Università di Bologna. Per l'occasione sono stati invitati lo speleologo e docente Unibo Francesco Sauro, scelto dal Time tra i 10 millennials del pianeta che potrebbero cambiare il mondo, e la scienziata Marica Branchesi, nominata dalla rivista Nature tra le 10 persone più influenti dell'anno in ambito scientifico per il suo contributo allo studio delle onde gravitazionali.