04
aprile 2024
L'insenatura di "significative dimensioni" sarebbe stata scoperta dietro a un armadio di una delle celle e collegherebbe allo spazio esterno nel quale i detenuti trascorrono le loro ore d'aria. A scoprirlo sarebbero stati alcuni agenti della polizia penitenziaria in servizio.
04
aprile 2024
La soddisfazione dell’assessore Mammi: “Un’ottima notizia, è un prodotto che appartiene all’identità delle famiglie e delle comunità reggiane. L’iter per l’ottenimento dell’Indicazione geografica protetta è fondamentale per rafforzare la tutela, la promozione e la garanzia di un cibo sicuro e controllato attraverso uno specifico disciplinare” Il percorso per far diventare l’Erbazzone reggiano il 45^ prodotto Dop e Igp dell’Emilia-Romagna si sposta in Europa, dove arriverà il fascicolo della domanda direttamente dal Ministero dell’Agricoltura, che ha dato il proprio via libera.
04
aprile 2024
Il giorno dopo gli scontri tra attivisti e Forze dell'ordine al cantiere delle scuole Besta a Bologna, il comitato tira le somme di quanto avvenuto in seguito al taglio dei dei primi sette alberi. Al parco don Bosco infatti, tra i rami tagliati e le transenne utilizzate a mò di barricate, rimane attivo il presidio degli attivisti, anche se oggi non c'è traccia né di operai né di Polizia. Nel frattempo ribolle il mondo politico. Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega in Comune, esprime "totale solidarietà alle Forze dell'ordine e a tutti gli agenti feriti dagli ecocriminali violenti che li hanno assaltati presso le scuole Besta", ribadendo che "non è con la violenza che si portano avanti posizioni politiche, e che tutti i contrari a questa opera avrebbero potuto fare la loro parte in occasione delle elezioni comunali contro il progetto del sindaco Lepore, che molti hanno sostenuto". Dall'altra parte i comitati esprimono invece il loro disappunto rispetto agli scontri di ieri. Gianluigi Gheduzzi, rappresentante del comitato Don Bosco, fondato nel 2015 ringrazia invece i collettivi presenti ieri a difesa dello spazio verde «perché se non ci fossero stati i ragazzi qua era già il deserto».
04
aprile 2024
Le Regioni chiedono al governo l'abrogazione dell'articolo 1 comma 13 del decreto Pnrr che taglia 1,2 miliardi di fondi alle Regioni in materia di edilizia sanitaria o un impegno formale a reintegrare i fondi. È quanto emerge dalla Conferenza delle Regione, che darà un parere alla Conferenza unificata condizionato a questa richiesta. Se le richieste non fossero accolte, i governatori sono pronti a rivolgersi alla Corte costituzionale. - DIRE
04
aprile 2024
"Riguardo all'iniziativa legislativa sulla gestione delle emergenze di rilievo nazionale e la ricostruzione post-calamità, la maggioranza appare confusa nella scelta della governance ed è certamente in grave ritardo nella gestione delle crisi già in atto in Emilia Romagna, Toscana e Marche, tre regioni che ancora attendono le risorse promesse dopo le ultime alluvioni. La proposta del Partito Democratico, posta nero su bianco nella Pdl a prima firma Chiara Braga, offre un importante contributo alla gestione delle post/emergenze da eventi catastrofali, una volta per tutte, senza dover attendere decreti ad hoc o sterili discussioni sulla nomina dei commissari. Bene continuare a discutere in commissione Ambiente di un provvedimento indispensabile per gestire emergenza e ricostruzione, ma occorre essere efficaci e strutturati su: governance, meglio in capo ai presidenti di Regione; stanziamento delle risorse, da destinare al fondo della Protezione civile; criteri di distribuzione dei ristori a imprese e privati che hanno subito il danno. Con una centralità da dare alla prevenzione legata ai problemi connessi al dissesto idrogeologico dei territori e ai maggiori rischi dovuti al cambiamento climatico". Così i deputati democratici della commissione Ambiente, Marco Simiani (capogruppo) e Augusto Curti. - DIRE
04
aprile 2024
Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità. Con 147 voti del consiglio regionale su 173 presenti l'emiliano, originario di Sassuolo, è stato confermato alla presidenza di Confindustria. Da subito ha rivolto un appello al parlamento di industriali chiedendo "maggiore unità". La squadra di Orsini verrà presentata il prossimo 18 aprile e - ha spiegato il neo-eletto - sarà un modo per «convincere anche i 26 che non mi hanno votato».
03
aprile 2024
Lo annuncia il Comune con una nota: «Il 15 aprile alle 11, nella Piazza Coperta di Salaborsa, il sindaco Matteo Lepore consegnerà a Romani Prodi l'Archiginnasio d'oro». La proposta di conferimento è stata approvata dal Consiglio comunale, con deliberazione a maggioranza dei due terzi dei consiglieri assegnati.
03
aprile 2024
«Mi sia consentito ripetere che sono innocente, non ho ucciso nessuno, drogato nessuno. Sono solito curare le persone, e salvare le persone, con Isabella anche è successo, una volta rischiò di soffocare, ma sono riuscito ad intervenire e salvarla. Detto questo io non so come e perché sia morta Isabella, nessuno lo sa, anche io vorrei la verità». Lo ha detto il medico oftalmologo Giampaolo Amato, rilasciando alcune dichiarazioni spontanee nell'ambito del processo che lo vede imputato per la morte della moglie, Isabella Linsalata, e della suocera, Giulia Tateo.
03
aprile 2024
Tensione alta al parco don Bosco, periferia di Bologna, per lo sgombero di manifestanti che protestano per difendere gli alberi da un progetto di riqualificazione dello spazio verde e della scuola attuale. Al grido "vergogna, vergogna", alcuni ragazzi pare di collettivi e non del Comitato Besta hanno divelto le recinzioni di un cantiere adiacente al parco per entrare nell'area dove gli operai sono al lavoro per tagliare gli alberi. I primi esemplari sono stati abbattuti. Un ragazzo è su un albero. È un braccio di ferro con le forze dell'ordine in tenuta antisommossa, anche loro dentro al cantiere. Slogan contro il sindaco Lepore.
03
aprile 2024
Un messaggio semplice e chiaro campeggia sul Mercato Sonato, nel quartiere San Donato di Bologna. L'invito alla pace è stato diffuso da Senzaspine Asp, associazione che grazie all'orchestra Senzaspine si propone di far conoscere la musica ai bolognesi
27
marzo 2024
I legali che assistono i familiari delle vittime della strage di Bologna hanno presentato opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura neiconfronti degli ex Nar Francesca Mambro e Valerio Fioravanti e dell'ex generale del Ros ed ex direttore del Sisde Mario Mori, accusati a vario titolo di falsa testimonianza e calunnia, per alcune dichiarazioni rese nel corso del processo di primo grado a Gilberto Cavallini (concluso nel 2020 con un ergastolo, confermato poi in appello). Il gip di Bologna, Alberto Ziroldi, si è riservato sulla decisione. Fu la Corte d'assise, presieduta dal giudice Michele Leoni, a segnalare alla Procura di approfondire la posizione dei tre testi - insieme a quella di altri sei - ma poi al termine degli accertamenti i pm avevano chiesto l'archiviazione, su cui ora dovrà esprimersi il gip. Secondo i legali dei familiari delle vittime (avvocati Andrea Speranzoni, Lisa Baravelli, Alessandro Forti e Alessia Merluzzi), Mori durante la sua testimonianza avrebbe negato di essersi mai occupato di terrorismo di destra, ma in realtà nella sua carriera investigò anche su Ordine nuovo in Veneto, cioè il gruppo con il quale Cavallini era in stretto contatto. Per quanto riguarda gli ex Nar Fioravanti e Mambro, invece, le accuse riguardano falsa testimonianza e calunnia per aver accusato i magistrati Giovanni Falcone e Claudio Nunziata di averli sottoposti a pressioni per verbalizzare verità di comodo sull'omicidio di Piersanti Mattarella e sulla strage di Bologna. Nessuna opposizione invece, da parte dei legali di parte civile, alla richiesta d'archiviazione della Procura per gli altri sei testi (l'ex compagna di Cavallini Flavia Sbrojavacca, Roberto Romano, Elena Venditti, Fabrizio Zani, Giovanna Cogolli e Pierluigi Scarano). Anche in questo caso il gip si è riservato. (ANSA)
27
marzo 2024
Come per i CAU, la novità introdotta dall'Emilia Romagna per alleggerire la pressione sui pronto soccorso, anche le liste d'attesa per le prestazioni mediche subiranno modifiche. Secondo l'assessore alla sanità Donini il piano agirà sulla domanda e sull'offerta delle prestazioni, a trecentosessanta gradi.