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Incronaca ultim'ora

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dicembre 2018

ore 14:29

People mover, in 3 minuti dal Lazzaretto all'aeroporto

Dal Lazzaretto all'aeroporto di Bologna in poco meno di tre minuti. È la durata del percorso del People mover, secondo quanto documentato dall'assessore alla Mobilità del Comune di Ferrara Aldo Modonesi, durante una prova del mezzo.

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dicembre 2018

ore 14:26

Unibo e Bio-on lanciano il master sull'economia circolare

Il master dedicato allo studio delle materie prime nasce grazie a un finanziamento dell'Unione Europea. Si chiamerà Rames. I corsi, organizzati dall'Unibo in collaborazione con Bio-on, cominceranno nell'anno accademico 2019-20. L'obiettivo è formare i geologi e gli ingegneri del futuro.

13

dicembre 2018

ore 12:40

Prodi: «Non so se voterò alle primarie Pd»

Romano Prodi, questa mattina, nel corso di un'intervista a 24Mattino con Maria Latella e Oscar Giannino su Radio 24 ha dichiarato: «Non lo so ancora se andrò a votare a marzo, occorre far politica, occorre che la gente venga messa di fronte a degli obiettivi. Uno potrà essere contro Corbyn, ma ha spiazzato tutti perché ha messo delle idee sul tavolo». HA poi aggiunto: «Mi facciano capire qual è il programma allora posso anche giudicare, non è il numero dei candidati di cui abbiamo bisogno, abbiamo bisogno di idee grandi, sul problema dei giovani, sulle diseguaglianze».

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dicembre 2018

ore 12:32

Dialetto a scuola insegnato dai nonni, ecco la nuova proposta della Lega

L'ordine del giorno è stato presentato oggi in viale Aldo Moro, ma sarà votato in assemblea la prossima settimana all'interno della legge di bilancio. La proposta presentata dal consigliere Matteo Roncan, è stata sottoscritta da tutto il gruppo del Carroccio. Nel testo, è previsto l'impegno della giunta a «prevedere le risorse necessarie per l'insegnamento del dialetto e delle tradizioni locali nelle scuole primarie di tutto il territorio regionale».

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dicembre 2018

ore 12:16

Ultimo Tango, restaurato in 4k, al festival di Porretta

Alle 21 di sabato, quindi, il cinema La Pergola riaprirà a Vidiciatico le porte per l'unica proiezione della versione restaurata digitale del film Ultimo Tango a PArigi del regista recentemente scomparso Bernardo Bertolucci. La scelta della data non è casuale, perchè coincide con la prima proiezione del film a Porretta nel 1972. Il restauro è stato curato dalla cineteca nazionale del Centro sperimentale di cinematografia con la supervisione di Bertolucci, in particolare da Vittorio Storaro e, per la parte sonora, da Federico Savina.

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dicembre 2018

ore 17:48

Avviati i corsi di lingua dei segni per il personale del Comune

Al via i corsi di Lingua dei segni italiana (Lis) per il personale del Comune di Bologna. Lo segnala Insieme Bologna, riferendo che oggi in commissione l'assessore Susanna Zaccaria e il disability manager Egidio Sosio hanno annunciato che i corsi ad hoc partiranno a marzo. Questo, sottolinea il movimento civico, in applicazione dell'ordine del giorno presentato da Insieme Bologna e votato all'unanimita' un anno fa. I corsi "saranno rivolti- continua la nota- al personale comunale che svolge mansioni a contatto con il pubblico, ad esempio chi opera all'Urp e all'Anagrafe". Soddisfatta Simona Armaroli, presidente bolognese dell'Ente nazionale sordi (Ens): "Con l'abbattimento delle barriere comunicative, finalmente per noi sordi Bologna diventera' una citta' piu' accessibile". La scelta dell'amministrazione "va nella direzione dell'abbattimento di qualsiasi forma di barriera, sia fisica che di linguaggio. Rende Bologna accessibile a tutti- dichiara il capogruppo di Insieme Bologna, Gian Marco De Biase- e riconosce il diritto delle persone di vivere la citta' nel pieno delle loro facolta'".

12

dicembre 2018

ore 17:24

Sentenza europea blocca rinnovi al Teatro Comunale

Una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione Europea del 25 ottobre scuote le Fondazioni lirico-sinfoniche italiane imponendo un limite al precariato. E anche il Teatro comunale di Bologna deve capire come uscirne indenne. La faccenda e' delicata: letta la sentenza, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal e l'Anfols, associazione degli enti lirici, hanno scritto ai ministri Luigi di Maio e Alberto Bonissoli per segnalare che si sta aprendo un problema enorme. Per dirla in breve, puo' essere compromessa la programmazione delle Fondazioni. E difatti, nella lettera ai due ministri, scrivono che, "al solo fine di impedire il blocco della produzione artistica con inevitabili gravi ripercussioni sui livelli occupazioni, sulla gestione economica e sui piani di risanamento in corso", avrebbero cercato soluzioni tampone. Un primo tassello per la soluzione del problema e' un accordo nazionale del 6 dicembre, ma la 'patata' resta bollente. A monte 'pesa' la sentenza europea che dichiara illegittima la normativa italiana nella parte in cui non prevede per le Fondazioni liriche alcun limite al rinnovo dei contratti a tempo determinato, sia per quanto riguarda la loro durata, sia per quanto concerne l'obbligo di motivare i rinnovi di incarico. A Bologna la Fistel ha convocato due giorni fa un'assemblea pubblica per "analizzare meglio la questione" con l'aiuto dell'avvocato Renzo Cristiani (che nel 2009 vinse la causa contro l'allora sindaco e presidente della Fondazione Sergio Cofferati per condotta antisindacale). Il terreno e' appunto insidioso. Racconta Antonella Amerini (Fistel): "Alcuni teatri hanno bloccato la produzione, con inevitabili gravi ripercussioni sui livelli occupazionali, il rischio e' che in effetti si fermi tutto", di fronte al vincolo di far scattare parecchie assunzioni a tempo indeterminato.

12

dicembre 2018

ore 17:05

Il primo consorzio pubblico-privato per l'industria 4.0 nasce a Bologna

Prende il via a Bologna il primo consorzio pubblico-privato centro di riferimento per l'industria 4.0 in Italia. Si tratta di uno degli otto 'competence center' selezionati dal ministero dello Sviluppo economico e ruota attorno all'Alma Mater di Bologna. Il consorzio si chiama 'Bi-rex' e riunisce 57 soggetti tra Universita' (oltre Bologna, anche Ferrara, Modena-Reggio Emilia, Parma e Sacro Cuore), centri di ricerca, fondazioni (come la Golinelli, che ospitera' il centro nella sua fase di avvio) e 45 imprese di diversi settori: meccatronica, servizi, finanza, ict, biomedicale, agro-alimentare, energia, ambiente e automotive. La negoziazione con il ministero dello Sviluppo economico si e' chiusa in cinque mesi, sottolinea l'Alma Mater, e ora il consorzio potra' formalizzare il finanziamento concesso dal ministero che ammonta a 9,2 milioni di euro, a cui si aggiungono oltre 15 milioni di euro da parte dei partner privati. Il consorzio 'Bi-Rex' sara' di servizio alle imprese di tutta Italia, garantendo formazione, consulenza e orientamento sulle tecnologie da adottare, in particolare per quanto riguarda automazione, manifattura avanzata e big data. Il centro mettera' a punto anche un programma di attivita' per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi nell'ambito dell'industria 4.0 aperto anche alle piccole e medie imprese. Al consorzio partecipa anche la Regione Emilia-Romagna attraverso la Rete alta tecnologia. Viale Aldo Moro mettera' a disposizione anche ulteriori spazi all'interno del Tecnopolo di Bologna, nell'area dell'ex Manifattura tabacchi, dove troveranno sede anche il nuovo data center del Centro meteo europeo e i centri di supercalcolo di Cineca e Infn.

12

dicembre 2018

ore 15:53

Bernardini, no a licenziamenti cambio appalti Hera Bologna

Pieno appoggio e solidarietà di Manes Bernardini, presidente del movimento civico Insieme Bologna, alle "aziende che formano l'associazione temporanea d'impresa aggiudicataria dell'appalto Hera per i servizi di raccolta rifiuti e spazzamento", che denunciano "il licenziamento in tronco di tre operai per 'motivazioni organizzative'. Come reso noto dai sindacati, la capofila Coop Brodolini - spiega in una nota - ha messo a casa i lavoratori per effetto del cambiamento del servizio di raccolta del materiale indifferenziato in centro, mentre la Fini srl per effetto della internalizzazione da parte del gestore, Hera, del servizio di svuotamento delle isole interrate in centro". Bernardini contrasta "i licenziamenti cosiddetti organizzativi, anche perché come è noto Hera continua a crescere e a produrre redditività per le aziende. Non solo. Insieme Bologna chiede che Hera si confronti col Comune per i vincoli dati dai protocolli di relazioni industriali e appalti sottoscritti; per la diretta responsabilità nello svolgimento dei servizi, inclusa la tutela dell'occupazione e delle condizioni in cui operano tutti i lavoratori"

12

dicembre 2018

ore 15:28

Radiazione Venturi, mancano le motivazioni

Mancano ancora le motivazioni che hanno spinto l'Ordine dei medici di Bologna a radiare dall'albo l'assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi. Ad attendere l'atto e' anche la Procura di Bologna, che il 5 dicembre aveva disposto l'acquisizione di documenti riguardanti la vicenda sia negli uffici dell'assessorato sia nella sede dell'Ordine dei medici. Ma la magistratura e' ancora in attesa di materiale che deve arrivare dall'Ordine guidato da Giancarlo Pizza, appunto l'atto con le motivazioni della radiazione, che presumibilmente non e' ancora stato redatto. Nell'attesa, dunque, quello aperto in Procura resta un fascicolo conoscitivo, senza ipotesi di reato ne' indagati. Lunedi' lo stesso Venturi aveva lamentato l'assenza non solo delle motivazioni, ma anche di una semplice comunicazione formale dell'avvenuta radiazione, definendo "un po' imbarazzante parlarne senza neanche avere una riga nero su bianco".

12

dicembre 2018

ore 15:13

Spaccio di «droga dello stupro» in locali Bologna, 4 arresti

Più di tre litri di Ghb, il potente acido conosciuto come "droga dello stupro", e altre sostanze stupefacenti sono stati sequestrati a Bologna dai Carabinieri, in un'indagine che ha portato all'arresto di quattro persone per detenzione di droga ai fini di spaccio. Si tratta di un uomo di 48 anni di Bologna e di un 38enne di Cosenza, con piccoli precedenti, e di due incensurati, un 52enne di Parma e un 43enne di Trieste. Secondo gli investigatori, i quattro indagati sono tutti professionisti 'insospettabili' che avrebbero piazzato le droghe in alcune discoteche della città. L'indagine del nucleo operativo della compagnia Bologna Centro è partita da informazioni 'confidenziali' raccolte tra i frequentatori di alcuni noti locali notturni ed è proseguita con pedinamenti e attività di osservazione. Gran parte del Ghb (nascosto dentro flaconi di detergente) era a casa del triestino, ma ulteriori 300 ml della stessa sostanza erano nelle abitazioni degli altri arrestati. Il valore sul mercato del quantitativo di Ghb sequestrato è stimato sui 150mila euro. Nelle perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato anche alcuni grammi di cocaina, mefedrone e pentedrone e 10mila euro in contanti (il denaro a casa del cosentino). Degli arrestati due sono ai domiciliari, uno in carcere in attesa delle convalida e l'ultimo ha ricevuto un divieto di dimora.

12

dicembre 2018

ore 15:09

Muore in casa a Bologna, autopsia per chiarire le cause

Sarà l'autopsia disposta dal pm di turno Domenico Ambrosino a chiarire le cause della morte di una donna di 49 anni, originaria del Parmense, deceduta ieri sera nell'appartamento nel centro di Bologna che condivideva con il compagno, un 31enne di nazionalità pachistana. Sul corpo non c'erano segni di violenza e la prima ipotesi è che a ucciderla possa essere stata l'assunzione di una quantità eccessiva di farmaci antidepressivi, non è chiaro se presi per errore. A dare l'allarme è stato il convivente, che verso le 20 l'ha trovata riversa a terra in bagno dopo avere sentito un tonfo. L'ha soccorsa e portata a letto, poi ha avvisato il 118 ma poco dopo il loro arrivo i medici hanno dovuto constatare il decesso della 39enne. La coppia viveva in una casa molto disordinata e in condizioni igieniche precarie. Nel tardo pomeriggio, poco prima del malore della donna, era mancata la corrente elettrica forse per un sovraccarico e l'uomo non era riuscito a riattivarla. Anche durante l'intervento dei soccorritori e della Polizia, sul posto fino a tarda sera con la scientifica e la squadra mobile, l'appartamento era completamente al buio. In casa sono state trovate confezioni semivuote di farmaci antidepressivi che il compagno ha detto avere acquistato da poco.