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Incronaca ultim'ora

14

gennaio 2021

ore 15:34

'Polifonia', UniBo usa AI per studiare la storia della musica

Quali colonne sonore hanno accompagnato rivoluzioni, movimenti di emancipazione, guerre, pandemie? E' l'interrogativo a cui proverà a dare risposta "Polifonia", nuovo progetto a guida Università di Bologna a cui parteciperanno esperti anche da Francia, Irlanda, Regno Unito e Olanda. Obiettivo, utilizzare le possibilità offerte dall'intelligenza artificiale per studiare la storia della musica. Nei prossimi quaranta mesi il progetto proverà a tracciare il filo dell'evoluzione e della diffusione di tanti generi musicali, partendo dall'analisi delle loro relazioni con la società dal XVI secolo a oggi. Uno dei capitoli del progetto di ricerca sarà dedicato nello specifico a Bologna: si tratta di "MusicBo", un database multilingue con testimonianze di studiosi, giornalisti, viaggiatori, scrittori e studenti in un periodo compreso dal Medioevo ai giorni nostri

14

gennaio 2021

ore 15:05

Sanità, approvato il Piano regionale per la gestione delle emergenze e delle urgenze

Sanità, presentato il Piano regionale per la gestione delle emergenze e delle urgenze Approvato dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna il Piano per la gestione delle emergenze di competenza dei dipartimenti di Sanità pubblica. «La pandemia da Coronavirus – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini – ha mostrato come sia importante avere un sistema di risposta alle emergenze sanitarie che possono colpire la popolazione, in modo da garantire l’efficienza e l’efficacia degli interventi per la gestione e il superamento di eventi critici. Con questo piano diamo la cornice entro cui si dovranno collocare e predisporre i modelli concreti di intervento, alcuni dei quali già in fase di definizione, con la collaborazione dei soggetti competenti. È fondamentale, infatti, l’integrazione e il coinvolgimento, nella fase di pianificazione, dei diversi attori, a tutti i livelli territoriali».

14

gennaio 2021

ore 12:59

Vaticano, il cardinale Zuppi in udienza privata da Papa Francesco

L’arcivescovo cardinale di Bologna Matteo Zuppi è stato ricevuto questa mattina in udienza privata da Papa Francesco, lo riporta la Santa Sede. Per il cardinale Zuppi è stata pure l’occasione per ricordare i suoi cinque anni di ministero episcopale nell’Arcidiocesi di Bologna. «Papa Francesco – ha affermato il cardinale al termine dell’udienza – saluta e benedice la città di Bologna e tutta la Diocesi. Ha espresso la sua partecipazione in un momento così difficile a causa della pandemia e la sua grande vicinanza soprattutto a quanti hanno sofferto per la perdita di persone care e a coloro cui la malattia ha segnato le condizioni di vita. Ho ringraziato Papa Francesco per la sua partecipazione e vicinanza e per il cordiale incontro di oggi».

14

gennaio 2021

ore 12:38

Nuovo dpcm, limitazione allo spostamento fra regioni fino al 15 febbraio

Nuova stretta contro il Covid-19 da parte del governo. Il consiglio dei ministri ha approvato nella serata di ieri un nuovo decreto per contenere i contagi. Limitati gli spostamenti tra regioni o province autonome fino al 15 febbraio, salvo «comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute». È comunque consentito il rientro nella propria residenza, domicilio o abitazione. Riconfermato il limite degli incontri tra amici e familiari. È possibile spostarsi, una sola volta al giorno, tra le 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Esclusi dal conteggio i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti. Resta il sistema a fasce. È introdotta l’area bianca, zona a basso rischio di contagio, con casi non superiori ai 50 ogni 100 mila abitanti. In quest’area non si applicheranno le misure restrittive del dpcm. Le nuove norme del decreto saranno in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo, a parte lo spostamento tra regioni. Esteso fino al 30 aprile lo stato di emergenza.

14

gennaio 2021

ore 12:36

Sanità, equipe Sant'Orsola salva bambino di 5 giorni dal soffocamento

Importante intervento, possibile solo in alcuni centri italiani, realizzato da una equipe medica dell'Ospedale Sant'Orsola, guidata dai professori Livio Presutti e Fabio Caramelli. Un neonato di soli cinque giorni è stato salvato dal soffocamento, dovuto all'ingrossamento costante di una cisti posizionata esattamente sulle corde vocali. L'intervento è stato possibile grazie all'utilizzo di laringoscopio con telecamera, adatto a trovare possibilità di manovra anche in uno spazio quasi completamente occluso, fanno sapere dall'azienda ospedaliera. L'operazione risale alla notte di Capodanno, ma il neonato è stato dimesso oggi, senza alcuna funzione vitale compromessa e senza alcun segno sulla pelle.

13

gennaio 2021

ore 16:58

Sanità, al Sant'Orsola unico caso al mondo di trapianto eterotopico di fegato parziale

Il primo caso al mondo di trapianto eterotopico di fegato parziale è stato seguito al Policlinico di Sant'Orsola di Bologna. L’intervento, ideato dal professore Matteo Ravaioli ed eseguito presso la Chirurgia Generale e Trapianti diretta dal professore Matteo Cescon, ha previsto l’impianto di una piccola porzione di fegato al posto della milza del ricevente e quando la porzione di fegato è cresciuta sufficientemente per svolgere autonomamente la propria funzione si è proceduto alla rimozione del fegato originario che presentava metastasi epatiche non resecabili da tumore del colon. In questo modo è stato possibile curare il tumore ed eseguire il trapianto di fegato. Il paziente ora sta bene e conduce una vita normale senza limitazioni. Il caso è stato inoltre accettato per la pubblicazione dall’American Journal of Transplantation, la rivista trapiantologica a più alto impatto internazionale.

13

gennaio 2021

ore 16:17

Settore vinicolo in crisi, Sos Confagricoltura Emilia-Romagna: perdite fino al 60%

Dai vini frizzanti dei colli piacentini ai "mossi" bolognesi o modenesi per finire con gli spumanti brut ottenuti da uve sangiovese: la crisi del vino ha colpito duramente soprattutto le 'bollicine' Doc e Docg dell'Emilia-Romagna. Lo segnala Confagricoltura Emilia-Romagna, parlando di una perdita stimata del 60% per le etichette delle piccole e medie aziende viticole legate al canale Horeca e del 20% per il prodotto posizionato nella grande distribuzione organizzata. Assicura Mirco Gianaroli, presidente dei viticoltori di Confagricoltura Emilia-Romagna: "Meno brindisi e zero convivi hanno picchiato duro sul mercato delle bollicine". Sono "sparite" dal mercato le bottiglie che si stappano solitamente nelle cene delle feste natalizie, nei cin cin di fine anno, nei disco pub o wine bar notturni. E lo scenario si fa sempre più preoccupante, secondo l'organizzazione degli imprenditori agricoli, visto che si procede verso un inasprimento delle misure anti-Covid. Marcello Bonvicini, presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, fa un appello alle istituzioni: "Non buttiamo via un patrimonio costruito negli anni, l'impresa deve tornare centrale nel dibattito sull'erogazione dei fondi e sui ristori"

13

gennaio 2021

ore 15:44

Vaccini, a Bologna arrivate le prime 1.500 dosi di Moderna, disponibili da domani

Sono arrivate sotto scorta nel primo pomeriggio di oggi, anche con una decina di minuti in anticipo sui tempi previsti, le prime 1.500 dosi del vaccino Moderna a Bologna. Sono state stoccate nella farmacia dell'ospedale Maggiore, sotto chiave in camera blindata (con tanto di allarme) e a 20 gradi sotto zero. "Le dosi sono tracciate H24 ed è garantita tutta la sicurezza necessaria", assicura Paola Zuccheri, direttrice della farmacia clinica del blocco operatorio Ausl di Bologna. "Da domani le dosi saranno disponibili- spiega Morena Borsari, direttore della farmacia ospedaliera del Maggiore e del dipartimento farmaceutico interaziendale Ausl-Sant'Orsola- la strategia di vaccinazione con Moderna sarà definita dalla cabina di regia coordinata dal direttore sanitario dell'Ausl, Lorenzo Roti, che con la Regione definirà quali sono i destinatari di queste dosi. Ancora però non sappiamo quale sarà la loro destinazione", decisione che dovrebbe essere presa nei prossimi giorni.

13

gennaio 2021

ore 15:11

Commercio, Unioncamere Emilia-Romagna: "Sui ristori saremo veloci, consapevoli che saranno insufficienti a coprire le perdite"

Le Camere di commercio dell'Emilia-Romagna si impegnano a far arrivare i ristori alle attività commerciali colpite dalle limitazioni imposte per fronteggiare la pandemia. Lo assicura il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi, mentre monta la protesta dei ristoratori, tra ricorsi al Tar contro i decreti del Governo e aperture serali in sfida ai divieti. "Sappiamo bene che tali ristori rappresentano un contributo insufficiente a coprire le perdite di incassi e fatturato registrati dalle imprese. Il nostro impegno è volto ad accelerare il più possibile i tempi di erogazione dei contributi e di supportare le imprese con servizi, iniziative ed interventi che possano contribuire a resistere ed a consolidare la presenza su tutti i mercati e per agganciare la ripresa, non appena ve ne saranno le condizioni", promette Zambianchi.

13

gennaio 2021

ore 15:10

Casa, da Regione 11,6 milioni per sostegno affitto

Approvato dalla Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna il Fondo Affitto 2021. Sono stati stanziati 11,6 milioni di euro per i nuclei in difficoltà, che potranno ottenere fino a 1.500 euro per coprire 3 mensilità in un anno. Le domande dovranno essere presentate entro il 28 febbraio. Alla graduatoria avrà accesso chi ha perso il lavoro, chi si trova in cassa integrazione o in stato di mobilità, ma anche precari e stagionali che hanno subito la riduzione dell'orario lavorativo e nuclei familiari con redditi molto bassi. Prevista anche una seconda graduatoria riservata a chi, in possesso di Isee non superiore a 35.000 euro, abbia registrato una diminuzione del proprio reddito di almeno il 20% durante il lockdown della scorsa primavera. Per ottenere il contributo serve essere cittadini Ue o avere regolare permesso di soggiorno, avere residenza e/o domicilio in Emilia-Romagna ed essere dotati di regolare contratto d'affitto.

13

gennaio 2021

ore 14:55

Vaccino, Cisl Emilia-Romagna avverte: "Chi rifiuta rischia il lavoro"

In un video pubblicato sul profilo Facebook del sindacato, il responsabile tecnico 'Salute e sicurezza' della Cisl dell'Emilia-Romagna Claudio Arlati afferma che "la via è quella di vaccinarsi": anche perché, come certifica la Cisl, il rischio concreto è quello di perdere il lavoro, specie se si è a contatto con anziani o persone fragili. Arlati spiega che il datore di lavoro ha la possibilità di richiedere la vaccinazione per i propri dipendenti, anche se non è previsto un obbligo legislativo in questo senso. Vaccinarsi "è un obbligo etico, per il momento non lo è dal punto di vista legislativo. Sul lavoro però - sottolinea il sindacalista - le regole di condotta non sono costituite unicamente dalla legge, ma anche dalle obbligazioni contrattuali". Quindi, contratto di lavoro alla mano, "è possibile e legittimo che il datore di lavoro, specie in settori come la sanità e il socio-sanitario, richiedano ai lavoratori di vaccinarsi a titolo di prevenzione. Il datore di lavoro sarebbe sostenuto da un articolo del codice civile, quindi attenzione", avverte l'esponente Cisl: "il lavoratore che rifiuta di vaccinarsi potrebbe perdere l'idoneità alla mansione, specie se prevede di relazionarsi con utenti fragili. C'è la possibilità che venga attribuita un'altra mansione, ma solo se il lavoratore è in grado di svolgerla". Ad esempio il lavoratore potrebbe procedere in smartworking, se previsto per quell'occupazione. "Esiste però- avvisa Arlati - il rischio che chi rifiuta di vaccinarsi venga sospeso dalla mansione perché non ritenuto più ideoneo, con il rischio futuro di perdere il lavoro"

13

gennaio 2021

ore 13:37

I nomi dei bolognesi, Sofia e Leonardo al primo posto tra i neonati del 2020. Rossi resta il primo in classifica per i cognomi

Sofia torna sul podio e spodesta Alice, mentre nessuno è riuscito a scalzare Leonardo dal primo posto: eccoli i nomi preferiti tra i neonati del 2020. Leonardo si conferma dunque come l’anno precedente al primo posto per i neonati (59 residenti a Bologna), mentre tra le bimbe Sofia (35) giunge al gradino più alto del podio salendo dalla sesta posizione alla quale si era fermata tra i neonati del 2019. Tra i nomi preferiti per i bambini la medaglia d’argento va ad Alessandro (45), al terzo posto Tommaso (33); seguono a ruota Francesco e Lorenzo, entrambi scelti per 32 neonati. Per le bambine medaglia d'argento a Giulia (27 residenti) e bronzo a pari merito per Alice e Matilde (26), seguite da Emma (23 bambine). Per quanto riguarda i cognomi, 2020 nessun cambiamento ai vertici della graduatoria: sempre primo il signor Rossi (1.238 persone), seguito da 886 Venturi e da 783 Fabbri. Quarto piazzamento per Ferrari (766), seguito da 670 Montanari, 654 Russo, 646 Gamberini, 644 Nanni, 641 Barbieri; chiude la top ten Monti (591). Tra i primi 100 cognomi più diffusi a Bologna vi sono ben undici cognomi stranieri; in particolare Hossain si conferma al 13° posto con 474 residenti, tra cui 129 di cittadinanza italiana, per questo motivo, considerando la classifica dei soli residenti stranieri, il cognome Hossain scende al terzo posto (345), preceduto da Ahmed (366) e Chen (366) entrambi in testa. A seguire in quarta posizione Hu (290), Akter (283), Khan (278), Islam (268), Singh (251), Ali (237), chiude la top ten Zhou con 212 residenti.