Turismo
Via Rizzoli, in centro storico (foto Ansa)
Totem informativi multilingue e nuovi cartelli di benvenuto nei principali accessi di Bologna per migliorare l’accoglienza turistica. È quanto prevede un ordine del giorno presentato dal consigliere Siid Negash (gruppo Lepore Sindaco), discusso questa mattina nella commissione “Commercio” del Consiglio comunale. L’obiettivo è compiere un salto di qualità nell’accoglienza, superando il modello tradizionale dei desk fisici e puntando su soluzioni digitali, immediate e accessibili. I totem, collocati in punti strategici della città, offriranno informazioni aggiornate su itinerari, eventi e servizi, con funzionalità avanzate come l’acquisto di card turistiche e titoli di trasporto integrati. Accanto ai dispositivi digitali, il piano prevede cartelli di benvenuto multilingue lungo le principali direttrici di accesso, per migliorare l’orientamento dei visitatori fin dall’ingresso in città e rafforzare così l’immagine di Bologna come destinazione accogliente e organizzata. Il progetto punta su un approccio partecipato, coinvolgendo operatori turistici, associazioni e studenti nella definizione dei contenuti e dell’identità visiva. Un ruolo centrale potrebbe essere affidato all’area di piazza XX Settembre, dove si ipotizza la creazione di un hub informativo turistico. In particolare, il casello di Porta Galliera potrebbe ospitare unità mobili di mediazione linguistica, in collaborazione con realtà già attive nella zona, nell’ambito del percorso di riqualificazione della piazza. L’ordine del giorno prevede inoltre un monitoraggio entro il primo anno dall’installazione, per valutare l’efficacia delle misure sia nella gestione dei flussi sia nell’impatto sulla fruizione turistica. La proposta, ancora in fase di definizione, nasce in risposta alla crescita costante dei flussi turistici, che negli ultimi anni interessa non solo il capoluogo ma l’intera area metropolitana, con un aumento significativo della componente internazionale. Una crescita che, secondo i proponenti, non è ancora stata accompagnata da strumenti adeguati nei principali punti di arrivo, come aeroporto e stazioni ferroviarie.