L'intervista

 Alberto Forchielli (foto di Nicola Ialacqua)

 

«Per la sicurezza la prima cosa che farei è organizzare delle ronde. Non penso a ronde politicizzate, a qualcosa di ideologizzato, ma a qualcosa fatta insieme ai cittadini per avere chiara la situazione che la città vive. Serve un assessore della notte per trovare le misure contro degrado, spaccio e microcriminalità». Risponde così Alberto Forchielli, il manager e imprenditore che si è candidato alle Comunali del 2027 e, con il suo partito “Ora!”, vuole costruire un'alleanza per strappare Bologna al centrosinistra dopo più di vent’anni di amministrazione rossa in un'intervista a "InCronaca", la testata del Master in Giornalismo dell'Alma Mater, dicendo la sua su uno dei temi che più preoccupano i bolognesi.

La sua idea è di organizzare «giri perlustrativi utili a individuare i focolai di maggiore pericolo». Insieme a queste, intende potenziare i canali di dialogo fra cittadini e forze dell’ordine: «Cercherei di coinvolgere i cittadini con delle app, anche per controlli di vicinato, per fare in modo che possano parlare con le forze dell'ordine e fare segnalazioni».

Tra i suoi obiettivi anche un aumento consistente dei vigili urbani: «Per dedicarne duecento al controllo e la sicurezza, cose che adesso non sono non sono titolati a fare».

Tante le domande e gli argomenti trattati nell'intervista collettiva in cui ha raccontato la sua vita da manager esperto di economia e di finanza, spaziando dallo sviluppo economico al bisogno vitale di spingere sull’innovazione fino alla contrarietà verso il tram («un'opera inutile, dannosa, basata su un'idea vecchia e superata. Se sarò sindaco non farò fare le nuove lineee, la blu e la gialla») - dal candidato che si definisce un “estremista di centro”, pronto a dialogare con chiunque condivida il suo progetto: «Non sono io che devo convincere il centrodestra, è il centrodestra che si deve convincere a puntare su di me. Poi se trovano un candidato migliore, ben venga».  

 

L’intervista completa verrà pubblicata sul prossimo numero del “Quindici”, il 29 gennaio 2026.