Lavoro

Una manifestazione del primo maggio (foto Ansa)

Sarà una grande festa in Piazza Maggiore domani a Bologna per celebrare il Primo Maggio 2026. La manifestazione, organizzata come di consueto dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, insieme ad Arci Bologna, per la Festa dei lavoratori, inizierà dalla mattina fino a sera con un programma ricco di interventi e concerti. Sul palco ci saranno i sindacati e le istituzioni, ma anche tanta musica live, da Giancane e a Murubuto per non perdere il senso della festa e di unione per i lavoratori. Il tema centrale della giornata sarà il "Lavoro Dignitoso, la Contrattazione, Nuove Tutele e Nuovi Diritti per l'Italia che Cambia nell'Era dell'Intelligenza Artificiale. L’obiettivo sarà portare l'attenzione su temi come la sicurezza sul lavoro, il salario minimo e la disoccupazione.

Due i momenti clou della festa. Al mattino, alle 9.45, ad aprire la giornata sarà Matteo Lepore con i saluti istituzionali, in scaletta poi l’intervento del cardinale, Arcivescovo di Bologna e Presidente Cei, Matteo Maria Zuppi. A seguire gli interventi dei sindacalisti: Michele Bulgarelli (Segretario Generale Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna – Cgil), Enrico Bassani (Segretario Generale Cisl Area Metropolitana Bolognese), Marcello Borghetti (Segretario Generale Uil Emilia-Romagna) e Sofia Nardacchione (Libera). Al termine si esibiranno sul palco gli About: Blank per ricordare Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso a nel parcheggio della stazione a Bologna lo scorso 6 gennaio. Un momento di commemorazione per tutte le vittime che ogni giorno muoiono sul lavoro. Una piaga per il mondo del lavoro in Italia, dove nei primi 100 giorni, i morti sul lavoro sono stati già 400.

Nella seconda metà della giornata seguiranno otto ore di musica dal vivo, a partire dalle 16.00, per celebrare le conquiste sociali ottenute dai lavoratori nel corso dei decenni.  Ad aprire la scena sarà Murubutu con i Moon Jazz Band. Murubutu è uno degli artisti più celebri dell'hip hop italiano. Suonerà sul palco accompagnato dalla Moon Jazz Band, un’esibizione che metterà in luce due generi e culture musicali diverse dove rap e jazz si incontrano. A seguire Giancane, cantautore romano, che nei suoi testi racconta la frustrazione di chi vive in affitto, dei lavori mal pagati e che spesso mette in discussione i modelli di successo che la società propone. Sul palco salirà anche Nada, presenza storica nella canzone italiana, che con la sua musica ha raccontato spesso di donne forti, ma profondamente umane e fragili. Artisti sensibili ai problemi dei lavoratori  per raccontare il disagio e le condizioni difficili che molti lavoratori sono costretti ad accettare. È questo il senso del concertone bolognese.

La serata vedrà poi come protagonisti anche giovani artisti come Lauryyn, voce emergente e già distintiva del soul italiano, e Pierdavide Carone, cantautore, celebre concorrente di amici Amici e Sanremo. Ad arricchire il programma poi Matteo Greco, The Wine Barrels, Prog18, Raffaele Renda, Camelot Band, Effedi, Magenta#9, Martina Attili, Liccia, Unplugged Musique e Alex Ferne. Per garantire la sicurezza il Comune ha emanato un’ordinanza che prevede dalle 10 fino al termine della manifestazione il “divieto di vendita per asporto di qualsiasi bevanda, alcolica e non alcolica, in contenitori di vetro o lattina”, e “il divieto di effettuare la somministrazione all'interno dei dehors di qualsiasi bevanda, alcolica e non alcolica, in contenitori di vetro o lattina”.

Nella festa dei lavoratori, un posto speciale è riservato alla tradizione della cucina bolognese, che insieme alla cultura sostiene la solidarietà in favore dei più bisognosi. Alle 13.00 Teatri di vita organizzerà un pranzo nei giardini del Parco Bertoli con un menù tipico della cucina regionale: lasagne alla bolognese, lonza al latte, parmigiana, patate al forno. Il ricavato della giornata sarà poi donato alle Cucine Popolari. Non mancherà anche in questa sede la musica con il concerto “Canzoni di lotta, canzoni d’amore” della cantautrice Claudia Scuro, a seguito del quale ci sarà un dialogo con il pubblico per parlare delle difficoltà legate al mondo del lavoro.