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Federico Bernardeschi (foto sito Bologna Fc)

 

Saranno solo 130 i tifosi bolognesi in trasferta in campo neutro in Serbia a Backa Topola. Nell’ultima giornata di Europa League il Bologna sfiderà il Maccabi in un’atmosfera che si preannuncia silenziosa, visto il boicottaggio di diversi gruppi organizzati rossoblù, tra i quali i Freak Boys e i Forever Ultras 1974. Protesta che segue il filone di quella di novembre, in quel caso nel basket, quando in occasione della partita di Eurolega tra Virtus e Maccabi si era giocato in un PalaDozza diventato zona rossa. I Giovani Palestinesi e il Bds, movimento di boicottaggio pro-Pal, hanno ringraziato sui social la scelta dei tifosi del Bologna: «Questa presa di posizione risponde alla richiesta della società civile e delle società sportive palestinesi di denuncia contro gli organismi sportivi. I veri amanti del calcio continueranno a mostrare a Israele il cartellino rosso».

Sul campo la squadra di Vincenzo Italiano parte nettamente favorita. Il Maccabi ha conquistato solo un punto durante la sua campagna europea e ha appena esonerato il suo allenatore Zarko Lazetic, sostituito da Dan Romann, ormai ex-allenatore della sezione under-19 del club. I 3 punti non dovrebbero essere difficili da ottenere per il Bologna, anche se non bastano per entrare nelle prime otto e accedere direttamente alla fase di eliminazione diretta. Ci sarà bisogno anche di una serie di risultati favorevoli, visto che l’ultimo posto disponibile dista due punti ed è raggiungibile da almeno altre sei formazioni, tra cui Porto, Celta Vigo Stuttgart e Stella Rossa.

Difficile che il Bfc possa trovare delle difficoltà, anche se le ultime partite dei rossoblù non hanno portato risultati esaltanti. I due gol concessi con leggerezza al Celtic, partita finita 2 a 2, e l’errore di Skorupski contro il Genoa che ha permesso al Grifone di ribaltare il risultato, sono sintomi di un momento difficile. Proprio il portiere polacco, che dal rientro dall’infortunio sta giocando sotto i suoi standard, dovrebbe partire comunque titolare nel 4-2-3-1 disegnato da mister Italiano. La probabile formazione vedrà la linea di difesa composta da Zortea-Vitik-Casale e Miranda, in mediana dovrebbe tornare Freuler con Pobega, mentre in attacco si attendono Orsolini, Odgaard e Bernardeschi dietro a Castro.