centro storico
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore (foto Camilla de Meis)
Fontane d’acqua, bagni pubblici e alberelli sono solo l’inizio del piano di riqualificazione urbana, immaginato dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Queste misure partiranno già in estate, insieme al rafforzamento della pulizia stradale e al rifacimento di alcune vie. Ma non è finita qui. «Con il fondo annuale di un milione di euro, andremo a riqualificare altre trenta strade, ma per questo ci vorrà ancora un po’», racconta Lepore a InCronac@.
Il piano, preparato in vista delle elezioni amministrative del 2027, punta tutto sul centro storico e prevede operazioni fino a cinque anni. Tra queste, anche il ripristino della pavimentazione storica in alcune vie della città, la riqualificazione delle piazze con verde urbano e la creazione di una task force da affiancare alla Polizia Locale.
Tra gli altri provvedimenti figurano operazioni contro la sporcizia di strade e piazze, poi sarà il turno delle scritte sui muri. A gestire il rafforzamento della pulizia ci sarà un’unità operativa guidata direttamente dal sindaco Matteo Lepore e da una serie di dirigenti, assessori e presidenti dei quartieri.
Già dal 19 aprile partirà l’iniziativa: “Giornate della Cura”, dove Comune, Hera e associazioni dei cittadini saranno impegnati nella pulizia del suolo pubblico. L’appuntamento si ripeterà ogni due settimane ed è volto a rafforzare i servizi già esistenti di decoro urbano, puntando anche sul coinvolgimento diretto degli abitanti.