Sicurezza
Matteo Di Benedetto (foto del sito del Comune)
«Dal 2002 a oggi la città ha perso più di cento agenti della Polizia locale». È quanto sostiene in un’interrogazione Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega in Consiglio comunale. Intervistato da InCronac@, commenta il ripensamento della giunta Lepore e della sinistra sull’efficacia della zona rossa, che ieri è stata prorogata fino al 15 marzo nella zona della stazione, teatro dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio. E su cui già stamattina l’europarlamentare Stefano Cavedagna e il consigliere regionale Francesco Sassone di Fdi si sono espressi in un articolo del “Resto del Carlino”. Rinnovando, tra le altre, la richiesta al Comune di assumere nuovi vigili, portata avanti in maniera congiunta con la Lega.
Cosa pensa della decisione di prorogare la zona rossa intorno alla stazione?
«Concordo con i colleghi di Fdi. Ogni volta in aula il sindaco, la sua giunta e molti consiglieri di maggioranza dicevano che le zone rosse erano inutili, un pretesto. Ma ora hanno chiesto una proroga. Quand’è così, vuol dire che o ti sei sbagliato o hai mentito sapendo di mentire. Sapevano anche loro che le zone rosse hanno un’efficacia, pur non essendo ovviamente la soluzione a tutti i problemi, e che quindi era meglio chiederle. Forse si sono opposti fino all'ultimo perché si tratta di una misura proposta dal governo di centrodestra, per motivazioni ideologiche».
Dunque stanno andando nella direzione giusta?
«Il fatto che siano passati dal dire che è solo una questione di percezione ad affermare che ci sono problemi di sicurezza è un passo avanti. Però vorrei vedere azioni concrete da parte loro, altrimenti si tratta solo di propaganda. Dire che “se le cose non vanno è tutta responsabilità del Governo, noi non c’entriamo niente” non vuol dire occuparsi di sicurezza. Non c’è collaborazione fattiva, la giunta Lepore e la maggioranza hanno sistematicamente votato contro alle proposte che vengono fatte».
Ad esempio?
«È dal 2021 che chiedo le body cam, le fotocamere a 360 gradi, per la Polizia locale e solo l’anno scorso è iniziato l’iter per l’adozione. Ma continuano a remare contro sull’istituzione di una task force di 100 agenti per il centro. E non è vero che la Polizia locale non ha alcuna competenza in merito. Basta andare a Ferrara, dove il corpo si occupa di pubblica sicurezza e, coordinandosi con tutte le altre forze dell'ordine, ha contribuito a ripulire grosse difficoltà e a rendere più sicura proprio l’area della stazione. Lì c’è un sindaco di centrodestra, nello specifico Alan Fabbri della Lega, però potrebbe essere di qualunque altro partito».
Non la preoccupa un avvicinamento della sinistra su uno dei temi cardine della vostra politica?
«Se uno attua le mie proposte sono contento. Confermerebbe che sono sempre state giuste e di buon senso. Ho festeggiato quando hanno deciso di cambiare idea sulle body cam».
Una delle proposte congiunte Lega-Fdi è quella di assumere nuovi agenti di Polizia locale, ma alla fine del 2025 ci sono state nuove assunzioni.
«Dati alla mano, dall'interrogazione che ho presentato emerge che il corpo della Polizia locale ha un centinaio di agenti in meno rispetto a vent’anni fa. In un città che è cresciuta nelle dinamiche e nel bilancio. Lepore per il momento ha assunto alcune decine di agenti in più, però da quando è sindaco non l’aveva mai fatto in maniera strutturale. Al 17 ottobre 2025, comprese le nuove unità, siamo a 541 agenti. Vent’anni fa, nel 2005, erano 608. Il picco è stato nel 2002 con 656 agenti. Rispetto al massimo storico abbiamo più di cento agenti in meno a fronte dei nuovi già conteggiati».
Di sicurezza ha parlato anche il candidato sindaco Alberto Forchielli ieri sul “Resto del Carlino”. Qual è la sua opinione su di lui?
«Quando si è presentato Forchielli ha espresso molte posizioni interessanti. Ha una visione alternativa della città, ma con alcune cose da approfondire. In questi giorni ha parlato della sicurezza sugli organi di stampa. Sono contento che abbia sposato alcune posizioni che io stesso ho proposto in Consiglio comunale, anche di recente, in relazione al bilancio, alla task force e al taser per la Polizia locale. Sicuramente è positivo che sposi la nostra linea in materia sicurezza».