il quindici
Clark, protagonista del film "Backrooms" (foto Wikimedia Commons)
1990, Valle di Santa Chiara. Clark è un architetto fallito che lavora in un negozio di mobili. La moglie lo ha cacciato di casa, così decide di andare in terapia con una psicologa, Mary, per ritrovare sé stesso. Una notte scopre uno strano varco nel muro del seminterrato. Attraversarlo significa accedere a una dimensione parallela, le backrooms, che cambieranno per sempre la sua vita.
Le backrooms sono luoghi liminali distorti, nati online all’interno di storie creepypasta su 4chan. Spesso associate a grandi magazzini o uffici chilometrici, caratterizzati da luci al neon gialle e moquette sbiadita, richiamano spazi familiari profondamente sbagliati. Le pareti, poi, suscitano un senso di vuoto claustrofobico, amplificato anche dalla presenza di entità che infestano queste zone labirintiche sospese nel tempo.
Il film, uscito nelle sale italiane lo scorso 27 maggio, rappresenta l’estensione cinematografica dell’omonima webseries creata su YouTube dal regista Kane Parsons, allora appena sedicenne. Attraverso le vicende dei protagonisti, interpretati da Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve, il più giovane cineasta della storia di A24 amplia il materiale originale in Found Footage, spostando però l’attenzione dal terrore puramente atmosferico a una dimensione più intima e allo stesso tempo spaventosa.
Le backrooms diventano così una metafora tangibile dei loro traumi, della solitudine e dell’incapacità di elaborare il dolore. Uno spazio fisico e mentale in cui si ritrovano intrappolati mentre cercano una via di fuga da un ambiente che sembra nutrirsi delle loro paure più profonde.
"Backrooms" è un horror psicologico a tinte fantascientifiche destinato a far parlare di sé nelle settimane a venire: discontinuo dal punto di vista narrativo, in particolare nella risoluzione delle vicende dei personaggi, impeccabile a livello tecnico grazie a un montaggio serrato, delle scenografie e una colonna sonora da far accapponare la pelle.
La recensione è tratta del Quindici n. 22 del 18 giugno 2026