la testimonianza

La tavola rotonda al Circolo Pd Nilde Iotti di via Stalingrado (foto di Paolo Pontivi)

 

Continua a far discutere il trasferimento dell’agenzia per la Meteorologia e Climatologia ItaliaMeteo dal Tecnopolo di Bologna a Roma. Dopo lo scontro politico che ha visto la maggioranza in Regione e in Comune in disaccordo con la decisione dell’amministrazione centrale, ieri sera (17 marzo), il circolo del Partito Democratico Nilde Iotti di via Stalingrado ha dato voce anche a chi nell’agenzia ci lavorava da anni e ora non sa se accettare il trasferimento a Roma o dare le dimissioni. 

«Il polo bolognese era una sede strategica di ricerca - dice l’ex ricercatore dell’Agenzia Daniel Pavone, ormai parlando al passato - forte anche della collaborazione con il Tecnopolo, con il Centro Meteo europeo, con l’Università e con tutti gli enti regionali che gravitavano attorno a questa realtà». 

Nonostante sia stata data la possibilità ai dipendenti di essere trasferiti nella nuova sede di Roma, molti, come Pavone, hanno deciso di licenziarsi. «Il futuro della ricerca - continua Pavone - passerà ancora per l’Agenzia ItaliaMeteo perché è stata semplicemente trasferita in una nuova veste, i cui dettagli, noi ex lavoratori ancora non conosciamo. È mancata la comunicazione tra coloro che hanno preso le decisioni e noi lavoratori. Questo ci ha spinto a prendere una decisione difficile, quella di non seguire l’agenzia a Roma».