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Il Bologna al Dall'Ara nell’andata dei quarti di finale di Europa League contro l’Aston Villa (foto dal sito del Bologna)
Birmingham, la patria dei Peaky Blinders, è pronta a puntare i riflettori su una notte europea che per Bologna può diventare leggenda. Al Villa Park gli uomini di Italiano sono chiamati a ribaltare il 3-1 dell’andata contro l’Aston Villa e inseguire un sogno che sa di impresa. Serve una partita perfetta, e soprattutto servono tre reti contro una squadra che in casa non subisce una sconfitta in Europa dal 2024. In questo scenario, il numero 7 rossoblù può diventare la variabile decisiva. Riccardo Orsolini, tornato al gol contro il Lecce, sembra pronto a risvegliarsi definitivamente e a tornare a vestire i panni di “Orsonaldo” proprio nella notte più importante.
Vincenzo Italiano non vuole stravolgere il suo Bologna, ma è consapevole che servirà qualcosa in più. «Proviamoci senza snaturarci», è la linea a poche ore dal duello in campo: identità, equilibrio e poi, eventualmente, il coraggio di alzare i giri del motore a partita in corso. L’idea è quella di partire con un 4-3-3, formazione più tradizionale. Quella ipotizzata da Sky Sport vede Ravaglia tra i pali, João Mário e Miranda sugli esterni bassi e la coppia centrale formata da Heggem e Vitík, chiamata agli straordinari in assenza di Lucumí. A centrocampo Freuler sarà il perno, affiancato da Ferguson, in vantaggio su Pobega e Sohm, con Moro pronto a ritagliarsi spazio per dare dinamismo. Davanti, il tridente Bernardeschi–Castro–Rowe rappresenta la base, con Orsolini come possibile arma da utilizzare nella seconda parte di gara, quando gli spazi potrebbero aumentare e la partita cambiare volto. A inizio gara, invece l’attaccante dovrebbe essere in panchina.
Dall’altra parte l’allenatore della squadra inglese, Unai Emery, si affida alla sua esperienza europea per gestire il vantaggio. Il suo Aston Villa dovrebbe schierarsi con il consueto 4-2-3-1, con il dubbio tra Martinez e Bizot in porta, una difesa solida guidata da Konsa e Pau Torres e un attacco che fa capo a Watkins, supportato da qualità e corsa sulla trequarti con Tielemans e McGinn. Il piano gara potrebbe ricalcare quello dell’andata: lasciare il pallino del gioco al Bologna e colpire negli spazi, sfruttando ogni errore.
La chiave della partita sarà proprio questa: trovare l’equilibrio tra la necessità di segnare almeno due reti per andare ai supplementari e il rischio di scoprirsi troppo. Attaccare a testa bassa fin dai primi minuti potrebbe essere fatale, ma allo stesso tempo servirà coraggio per cambiare l’inerzia del match. Un gol nei primi minuti riaprirebbe tutto, ma la sensazione è che la gara possa decidersi nella seconda parte, quando stanchezza e tensione allargheranno le maglie. Ed è lì che Orsolini può trasformarsi nel jolly perfetto nelle mani di Italiano.
La sfida tra Aston Villa e Bologna, ritorno dei quarti di Europa League, si gioca questa sera alle 21, in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su Now. In città c’è già aria di speranza, di quelle notti che sanno di sogno collettivo. Saranno in tanti a restare sotto le due torri per seguire insieme la partita, trasformando pub e locali in piccole curve rossoblù. Altrettanti i posti pronti ad accogliere tifosi e appassionati, dal clima più raccolto di Bar Ciccio - in via San Mamolo, ai piedi dei colli bolognesi – ai ritrovi più vivaci come la Birreria Mutenye, in via del Pratello, fino all’atmosfera tipicamente calcistica del Celtic Druid Irish Pub in pieno centro storico. Sarà una serata condivisa, fatta di voci, tensione e speranza, con un unico filo conduttore, continuare a crederci, trasformando una sfida proibitiva in un sogno ad occhi aperti.