Il furto
La Madonna di San Luca ( foto di Riccardo Pirrò)
«Nella notte si è verificata un’intrusione nel santuario della Madonna di San Luca». A lanciare l’allarme è l’Arcidiocesi di Bologna, che si dichiara scossa e oltraggiata dal furto che ha interessato la teca dove si trova il ritratto della Madonna di San Luca, simbolo del santuario tanto caro alla città. Nella mattina del mercoledì delle ceneri, il primo giorno della Quaresima, il Vicario Episcopale, Monsignor Remo Resca, ha trovato una spiacevole sorpresa ad attenderlo. «Come ogni mattina sono andato ad aprire le ante che chiudiamo ogni notte e che custodiscono la Madonna. Mi sono subito accorto che qualcosa non andava e poi ho visto i vetri per terra». Dai ladri sono stati infatti rotti entrambi i vetri di protezione, con l’obbiettivo di rubare i preziosi che si trovano nella teca insieme alla Madonna. «Mi è preso subito un grande sconforto alla vista del furto. Per fortuna il ritratto della Beata Vergine è intatto, ho tirato un sospiro di sollievo e poi ho chiamato le autorità», spiega il Vicario. Il prossimo passo sarà capire che cosa è stato rubato. La maggioranza dei gioielli conservati nella teca non è infatti catalogato, viste le numerose donazioni che riceve il santuario. Una prima indicazione è arrivata dallo stesso Resca: «Di solito vengono donati anellini d’oro, ne sono stati sottratti almeno una decina».
Le forze dell’ordine hanno già fornito una probabile ricostruzione dell’accaduto. I rapinatori sono entrati sfruttando le impalcature del cantiere e hanno forzato una porta laterale. Poi hanno aperto le casseforti contenti le offerte dei fedeli oltre a tutti gli armadi all’interno della sagrestia. Alle sette di domani mattina il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna, si recherà al Santuario, per raccogliersi in un momento di preghiera.
Inoltre tutte le forze politiche hanno offerto la loro vicinanza, a partire dal sindaco Matteo Lepore. «La Madonna di San Luca rappresenta da secoli un simbolo identitario della nostra città, è un’azione che offende tutta la comunità bolognese. Ho sentito personalmente il cardinale Zuppi per comunicargli la mia solidarietà e la più ampia disponibilità». Sulla stessa lunghezza d’onda anche le forze di opposizione. Di Benedetto, capogruppo Lega: «Un gesto che colpisce una delle icone più profonde della nostra città e dell’intera comunità cattolica bolognese. Accadere proprio nel giorno del Mercoledì delle Ceneri rende questo episodio ancora più inquietante e doloroso» e Gabriele Giordani, Fratelli d’Italia: «Il furto avvenuto nella Basilica di San Luca e il danneggiamento della Sacra immagine della Madonna ci lascia esterrefatti e perplessi. San Luca non è una semplice Chiesa, per Bologna è un emblema» hanno offerto il loro sostegno per un furto che ha profondamente scosso la città.