musica

La presentazione del Festival a Palazzo d'Accursio. Da sinistra, la sovrintendente Elisabetta Riva, l'assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni, il direttore artistico Maurizio Scardovi e il sindaco Matteo Lepore (foto di Edoardo Cassanelli) 

 

«In questa quinta edizione ci sarà qualcosa di davvero succoso: la prima assoluta di una compositrice irlandese della fine dell’Ottocento che ha operato durante gli anni di Respighi, quindi una collaborazione con l’Irlanda del Nord, con questo gruppo innovativo che si chiama "Le Foyer des Artistes". E poi c’è il debutto del nostro festival di Gianandrea Noseda, un grande demiurgo del repertorio respighiano». A dirlo Maurizio Scardovi, direttore artistico del Festival Respighi, alla presentazione ufficiale in Comune del cartellone 2026 della quinta edizione della kermesse, alla presenza del sindaco Matteo Lepore, della sovrintendente del Teatro Comunale, Elisabetta Riva, e dell’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni. L’apertura inaugurale partirà ufficialmente questa domenica 7 giugno alle 21.30 in Piazza Maggiore, col suo Concerto di Presentazione, la presenza dell’orchestra del Conservatorio G. B. Martini e il comico Raul Cremona come ospite. La rassegna, intitolata al grande compositore e direttore d’orchestra bolognese Ottorino Respighi, andrà avanti fino al 21 ottobre, offrendo un “menù musicale” di tutto rispetto, tra concerti, opere teatrali, convegni e altre esperienze partecipative, tante dedicate all’opera dello stesso Respighi; un bel “gruzzolo” di eventi sparsi in vari punti del capoluogo emiliano-romagnolo e della Città metropolitana.

«Bologna vuole essere culla di cultura, e Ottorino Respighi è patrimonio universale, non solo locale. La nostra è una città di esordi e spettacoli, dobbiamo far crescere i nostri progetti e la nostra tradizione musicale», il commento del sindaco Lepore.

In programma, tra i vari appuntamenti, il convegno “L’altra metà della musica. Elsa Respighi e le compositrici del primo Novecento”, all’Accademia Filarmonica di Bologna, domenica 27 settembre, ore 15-18, mentre alle 19 ci sarà il concerto con il mezzosoprano Vera Pilipenko e la pianista Anna Toccafondi sulle musiche di Ottorino ed Elsa Respighi.

Invece venerdì 16 ottobre alle 20.30 al Teatro Laura Betti di Casalecchio ci sarà appunto la prima mondiale di “Maudlin of Papplewick”, pièce della compositrice irlandese Ina Boyle, musicata dal gruppo Le Foyer des Artistes, proveniente direttamente dall’Isola di Smeraldo.