Europa League
Vincenzo Italiano (foto Ansa)
È un Bologna completamente rivoluzionato quello che affronterà la Roma all’Olimpico domani sera, 19 marzo. Dieci cambi su undici per la formazione di Italiano che vedrà il ritorno in campo di Castro dopo la pausa in campionato. Se le trasformazioni più profonde nascono spesso dal confronto, il dialogo tra Vincenzo Italiano e lo spogliatoio sembra aver tracciato una nuova rotta. In vista della sfida all’Olimpico, il tecnico rossoblù studia un undici che unisca solidità tattica e freschezza atletica, puntando su un’aggressione ragionata per evitare i cali di tensione visti in passato.
Il Bologna di Italiano si presenta all’Olimpico con un assetto tattico che punta all’aggressione ragionata, confermando il 4-3-3 come modulo di riferimento. Tra i pali, Ravaglia è pronto a subentrare a Skorupski (fuori per almeno sette settimane a causa di una lesione al bicipite femorale sinistro), protetto da una linea difensiva dove Heggem dovrebbe riprendersi il posto accanto a Lucumì dopo i turni di riposo. Sulle corsie esterne, complice la squalifica di Miranda, crescono le quotazioni di Zortea a destra e Joao Mario a sinistra, con Lykogiannis come principale alternativa. La vera metamorfosi rispetto alla trasferta con il Sassuolo potrebbe avvenire però tra mediana e attacco. A centrocampo potrebbero tornare dal primo minuto i due "titolarissimi" Ferguson, Freuler insieme a Pobega, mentre il peso del reparto offensivo sarà affidato al tridente composto dagli uomini più in forma del momento, ovvero Bernardeschi, Castro e Rowe.
Nella partita di domani sera alle 21, il Bologna dovrà tentare il tutto per tutto. La gara con la Roma segna una, se non la, ultima occasione per progredire andando ai quarti di finale di Europa League e permettere al Bfc di continuare a sperare di giocare in una competizione europea nella prossima stagione. In questo senso, la classifica di Serie A, non potrà più aiutare la squadra di Vincenzo Italiano perché lo scarto di punti con l’ultima esigibile per un torneo europeo (proprio la Roma, 51 punti) è troppo importante. Ed è un obbiettivo che si riflette nelle scelte di Casteldebole. In campionato, il Bologna sta facendo riposare molti giocatori favorendo il turnover tra i vari componenti della squadra, al contrario, la Roma sta combattendo per un doppio finale ed è sesta a tre punti dalla quarta (il Como) mentre in Europa League è in lotta con il Bologna.