Elezioni
Cristiano Di Martino, segretario cittadino della Lega (foto Dire)
Campo largo stretto intorno a Lepore, civici a volontà. Il centrodestra, per le Comunali 2027, che fa? A un annetto dalla chiamata alle urne manca ancora un nome dalle file di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e la pressione all’interno della coalizione inizia a salire. Una figura politica intorno a cui si è speculato di una plausibile candidatura è quella dell’eurodeputato meloniano Stefano Cavedagna. Oggi però è arrivata una dichiarazione del segretario cittadino della Lega, Cristiano Di Martino, che mette in discussione il sostegno del Carroccio a questa ipotesi: «Sul nome è chiaro che, al netto del fantacalcio politico che coinvolge chi lavora già a Roma o a Bruxelles, è necessario che sia una persona presente sul territorio sempre. Questo tema per noi è fondamentale e lo porteremo al tavolo del centrodestra». Un modo indiretto per dire che ci lavora a Bruxelles, come Cavedagna, non potrebbe dedicarsi alla città.
La consigliera regionale forzista Valentina Castaldini auspica che questo tavolo parta prima dell’estate, per identificare il profilo di un politico. Per quanto infatti veda di buon occhio le tante proposte civiche, «credo sia il momento che i partiti si assumano la responsabilità di guidare la campagna elettorale con visione. Sul candidato molta influenza, come sempre nelle grandi città, l’avranno anche le dirigenze a livello nazionale», ha dichiarato nei giorni scorsi a “il Resto del Carlino”. Intanto Fratelli d’Italia assicura di avere già stilato un identikit del proprio candidato ideale che rivelerà però solo in autunno.
La risposta a chi parla di stallo nel centrodestra arriva da Di Martino stesso, che nella nota prosegue: «Noi stiamo lavorando da tempo per le elezioni. Posto il lavoro quotidiano incessante che facciamo da anni su ogni singolo problema della città, tramite il laboratorio politico trasversale che abbiamo lanciato, "La svolta", stiamo già costruendo le proposte per il programma». “La svolta” è un'iniziativa di dibattito politico del capogruppo consiliare leghista Matteo Di Benedetto, apartitica e aperta a tutti nelle intenzioni del promotore, ma dalla quale sembra che la Lega vorrà pescare per definire le sue proposte elettorali. «Non basta avere come programma “no Lepore” - ha concluso Di Martino - quello è scontato, e dico “ben arrivato” a chi comincia a dirlo solo ora».