L'interrogatorio

L'immagine di una telecamera di Marin Jelenic in Stazione Centrale (foto Ansa)

 

Marin Jelenic, il 36enne croato accusato dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, accoltellato nel parcheggio della Stazione Centrale di Bologna lo scorso 5 gennaio, davanti al pm Michele Martorelli si è avvalso della facoltà di non rispondere, così come aveva fatto con il Gip di Brescia, durante la convalida dell'arresto avvenuto a Desenzano del Garda, agli inizi di gennaio.

Da parte sua non sono emerse nemmeno dichiarazioni spontanee. Per questo motivo l’interrogatorio, iniziato alle 15.15 in Procura, si è concluso appena mezz’ora dopo. All’indiziato sono stati contestati i risultati della Scientifica sulle tracce ematiche sul coltello vicino al corpo della vittima e su una scarpa di Jelenic. Dalle analisi del Dna è risultato che il sangue in questione appartiene ad Ambrosio. Resta ignoto il movente del delitto.