palafiera
Gianpiero Calzolari, presidente BolognaFiere (foto di Paolo Pontivi)
Si accende il confronto sul futuro nome del nuovo impianto che ospiterà le gare casalinghe della Virtus al posto del PalaDozza e del PalaFiera. A margine dell'inaugurazione di "We Make Future", la manifestazione internazionale sull’innovazione, tecnologia e digitale, il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha ribadito la propria posizione sulla denominazione della nuova arena in costruzione nell'area fieristica. Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal patron bianconero, Massimo Zanetti, in conferenza stampa, in cui aveva detto di voler chiamare l'arena "Palasport Virtus", stamattina è arrivata la risposta di Calzolari. «Chi lo fa, mette il nome», ha detto il numero uno di BolognaFiere, sottolineando come la struttura in progettazione sia stata realizzata dalla Fiera e definendola, almeno per il momento, «PalaFiera».
Calzolari ha tenuto a evidenziare che l'impianto è destinato a ospitare non solo la Virtus, ma anche eventi sportivi, congressuali e spettacoli. Pur riconoscendo il ruolo centrale del club nel progetto, il presidente di BolognaFiere ha invitato tutte le parti a evitare polemiche: «Il palazzetto è un momento di gioia per la città». Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che ha preferito mantenersi neutrale. Incalzato sul tema, ha scherzato con i giornalisti rispondendo che la scelta del nome «non spetta al sindaco», prendendo quindi le distanze dal botta e risposta tra Zanetti e Calzolari.
La questione dell’arena resta dunque aperta, mentre Bologna attende il completamento di una struttura destinata a diventare uno dei principali punti di riferimento per lo sport e gli eventi nel capoluogo emiliano, ma anche in tutta la regione.