Europa League

Gian Piero Gasperini e Vincenzo Italiano, rispettivamente tecnici di Roma e Bologna (foto Ansa)

 

«Sarà una gara importante, ma non lo spartiacque della stagione». L’allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano, commenta così il peso specifico della partita di ritorno dei playoff contro la Roma in Europa League. Ieri in conferenza stampa ha sciolto anche alcuni dubbi di formazione: «Ravaglia difenderà i pali. Lucumì ha grande livello quando è attento e concentrato. Sta giocando alla grande e dirigerà la difesa. Bernardeschi non si discute. Conosce bene questo palcoscenico, ha vinto scudetti, trofei, è campione d’Europa. Non soffrirà emotivamente la gara, tirerà fuori le qualità che ha».

Ora o mai più. Al Bologna è rimasto solo un obiettivo da centrare. Certamente a inizio anno era il più difficile di tutti, ma a questo punto rimane l’unico plausibile. Vincere per sognare l’Europa. Battere la Roma quindi sarebbe un risultato importante, ma potrebbe non bastare in assoluto. Perché in campionato il gap con le rivali è ampio, forse troppo. Nove punti da qui alla fine sono tanti; perciò, Italiano farà turnover questa sera - giovedì 19 marzo - alle 21. In Serie A hanno riposato tutti i big, così da evitare possibili infortuni e dare il tutto e per tutto contro i giallorossi.

«Loro hanno un valore più alto del nostro, sotto tutti gli aspetti. Lo dimostra la classifica e il livello dei singoli, poi c’è anche l’ambiente. Dico 51% per loro e 49% noi». Per il tecnico rossoblù, dunque, la squadra allenata da Gian Piero Gasperini è di poco superiore, ma non deve essere una scusa. Bisognerà rimanere concentrati e dare il massimo per vincere a Roma, ma soprattutto sviluppare un gioco propositivo ed evitare cali di distrazione. La gara d’andata, terminata 1-1, ha lasciato in sospeso una questione spinosa. Il Bologna non riesce a chiudere le partite. E questo è un grosso problema.

Salvo sorprese ci saranno Castro e Rowe ad affiancare il numero 10 in attacco. Al momento questo è il tridente migliore che può permettersi Italiano, dato il periodo di forma negativo di Orsolini. Chi siederà in panchina, però, dovrà farsi trovare pronto. Il match potrebbe durare anche oltre 90 minuti, e di conseguenza, andare ai supplementari. Il Bologna è reduce da cinque vittorie consecutive in trasferta e in Europa League ha sempre giocato meglio lontano dal Dall’Ara, tuttavia sarebbe inutile adesso fare i calcoli ora. Ma l’Olimpico rievoca dolci ricordi per i rossoblù. Il 14 maggio 2025 è infatti una data scolpita nella memoria di tutti i tifosi rossoblù, ma soprattutto dei protagonisti in campo, che vorranno i quarti di finale a qualunque costo.