L'ultimo numero
Una raccolta delle prime pagine del magazine con i suoi ospiti (Redazione)
Luca Cordero di Montezemolo, lo chef Massimo Bottura, il rettore Giovanni Molari, l'ex allenatore della Virtus Ettore Messina, il sindaco Matteo Lepore. La sovrintendente del Teatro Comunale Elisabetta Riva, la calciatrice e telecronista Katia Serra, l'assessora regionale Isabella Conti, la direttrice del Qn Agnese Pini, lo scrittore Marcello Fois. Oggi si chiude con Alfredo Cazzola, imprenditore ed ex presidente di Virtus e Bologna Calcio. Sono solo alcuni dei ventitré personaggi legati a Bologna le cui impressioni, opinioni e storie sono raccolte nel folto archivio del “Quindici”, il quindicinale di InCronac@.
Dialoghi che hanno fatto spesso riprendere InCronac@ sulle pagine della stampa locale e nazionale, come nel caso del dialogo con il sindaco Lepore e della sua scommessa: «Mi ricandiderò e vincerò le elezioni grazie al tram». O il deciso commento sui successori alla guida di Ferrari dell'ex presidente Montezemolo: «Sono ancora innamorato dell'azienda, ma vederla oggi mi rattrista. Mancano leadership e competenze». E ancora lo sfogo del patron di Eataly, Oscar Farinetti: «Realizzare Fico a Bologna è stato un errore. Avrei dovuto farlo a Milano».
Nell'ultimo numero, oltre al supersportivo Cazzola, "Quindici" esplora anche lo stabilimento della Ducati di Borgo Panigale nel suo centesimo anniversario, fotografa l’architettura delle periferie bolognesi e racconta la restituzione alla comunità dei beni confiscati alla mafia. Tutto questo è solo un assaggio di quello che il periodico è stato negli ultimi due anni: un progetto editoriale gestito e redatto dai praticanti del Master, con articoli di largo respiro dedicati al territorio bolognese ed emiliano-romagnolo. Ogni numero contiene inchieste, reportage e approfondimenti frutto di un'intensa collaborazione tra allievi e tutor giornalisti, realizzati grazie a precisi lavori di ricerca sulle fonti per offrire un risultato quanto più possibile accurato e completo.
La pubblicazione ospita inoltre numerose inchieste che esplorano, tra gli altri, il fenomeno delle baby gang, le dimensioni del turismo cittadino e le molte problematiche del semestre filtro della facoltà di Medicina e Chirurgia. Numerosi reportage raccontano il mutamento costante della realtà che ci circonda: la vita nella Caritas di Via Santa Caterina 8, le innovazioni del centro di ricerca Enea sulle sponde del Brasimone e gli scheletri di edifici abbandonati come Villa Gina e l’ex caserma Stamoto.
Tra i reportage internazionali c'è quello di Sofia Pellicciotti, Tra i palestinesi di Baqa'a. La città in sospeso da 60 anni, che ha vinto la sesta edizione del premio Rossella Minotti. Un viaggio in prima persona nella difficile realtà del campo per rifugiati di Baqa'a in Giordania che ospita più di 130mila persone.
Tanto spazio anche alla cultura e agli spettacoli, con le interviste a Iva Zanicchi e Morgan e poi il racconto della vita degli artisti di strada che popolano le vie bolognesi, gli scatti dentro l'Accademia Filarmonica di Palazzo Carrati in via Guerrazzi e la rassegna estiva del Cinema Ritrovato.
Il piatto, insomma, è ricchissimo. E sarebbe difficile adesso raccogliere in un solo articolo tutti i momenti salienti delle interviste e degli articoli che costellano il “Quindici”. Per questo, noi della Redazione vi consigliamo di recuperare a fondo pagina tutti i numeri pubblicati. E siamo sicuri che questi piccoli assaggi vi abbiano incuriosito.