la fondazione

Palazzo Saraceni, in via Farini, sede della Fondazione Carisbo (foto da Licenze Creative Commons)

 

Ha inizio un nuovo corso per la Fondazione Carisbo, continuazione storica della Cassa di Risparmio in Bologna e a oggi emblema delle iniziative sociali e culturali della città. Sono stati infatti nominati all’unanimità, dal Collegio di Indirizzo, i sei componenti del Consiglio di Amministrazione. Nello specifico, si parla della riconferma di due membri e della scelta di quattro new entry per il periodo 2026-2030. Resta in carica la presidente Patrizia Pasini, che da regolamento terminerà il suo lavoro a settembre del 2029.

A Paolo Messina, commercialista, e Renzo Servadei, amministratore unico della Fondazione Genus Bononiae, la possibilità di un secondo mandato. I quattro nuovi selezionati sono invece l’avvocato tributarista Alessandro Albano, la docente di estetica all’Università di Modena Annamaria Contini (entrambi prima parte del Collegio di Indirizzo), il direttore dell’unità operativa complessa di chirurgia generale del Sant’Orsola Gilberto Poggioli e infine il segretario di Confartigianato Imprese Emilia-Romagna e Bologna Metropolitana, Amilcare Renzi. Poggioli e Renzi erano già da tempo soci della Fondazione.

Resta invece in carica la presidente Patrizia Pasini, che da regolamento terminerà il suo lavoro a settembre del 2029.

Ora il nuovo CdA entrerà ufficialmente in carica questo luglio, mentre in autunno inoltrato ci sarà l’approvazione, da parte del Collegio di Indirizzo, del nuovo documento programmatico previsionale 2027 e delle linee di indirizzo triennali, inerenti ai futuri progetti della Fondazione per il triennio 2027-2029.