GIORNALISMO

La più recente foto dei redattori di InCronac@ (foto di Tommaso Sfregola)

 

Sedici giorni contando anche i fine settimana. Poi il 2 luglio il lavoro di questa redazione sarà completato dopo un anno e mezzo di master. Per ogni ciclo che si avvia a concludersi - la pausa di luglio e agosto sarà seguita da due mesi di tirocini degli giornalisti praticanti in giro per l’Italia e da altri due in sede per prepararsi al meglio all’esame di Stato - uno sta per iniziare. Per questo domani, 17 giugno, il master apre le sue porte senza filtri per mostrarsi a chiunque sia interessato a iscriversi per il prossimo biennio 2027-28. L’indirizzo è la sede della redazione, in piazzetta Morandi 2, all’interno del complesso universitario di Santa Cristina. Dalle 10 alle 12 in aula magna prenderanno la parola Silvestro Ramunno, presidente dell’ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna, Marco Ascione, caporedattore del Corriere della Sera, Fulvio Cammarano, il direttore del master, Giampiero Moscato, il direttore editoriale, e un’ex studentessa del corso, Amalia Apicella, oggi giornalista del Carlino. 

Chi desidera essere giornalista poi deve da subito abituarsi a vedere le cose di persona, per questo dalle 12 alle 13 sarà possibile visitare i luoghi in cui InCronac@ viene prodotto. La redazione del quotidiano, dove tra pile di giornali carichi d’inchiostro e computer si pubblicano dal martedì al giovedì una ventina di articoli al giorno, per un totale di oltre 2.500 pezzi. Quella di “Quindici”, il supplemento che ogni due settimane esce con articoli più lunghi e approfonditi, inchieste e reportage fotografici. Il laboratorio radiotelevisivo, il regno di telecamere e microfoni che ogni settimana carica online un telegiornale, un giornale radio e un flash. Tutti e tre brulicanti di praticanti accaldati e sempre di corsa per chiudere in tempo un pezzo o un servizio, che sia cronaca, politica, cultura, economia o sport.

Un lavoro coordinato dai tutor giornalisti, tutti professionisti in pensione o ancora in attività che il giornalismo lo hanno respirato per una vita e da cui non potrebbero staccarsi neanche volendo. 

Piazzetta Morandi 2 poi è un porto di mare, come ogni redazione. Potreste vedere entrarci grandi imprenditori come Oscar Farinetti o Luca di Montezemolo, cime dello sport come coach Ettore Messina, lo chef stellato Massimo Bottura, gli eredi di Tonino Lamborghini - Ferruccio e Ginevra - in visita, oltre a scrittori, politici, compositori, cardiochirurghi. E ovviamente di persone passate dal master in giornalismo di Bologna è facile trovarne in tante redazioni: dall’Ansa, alla Rai, da Repubblica al Corriere, passando per uffici stampa, agenzie di comunicazione e il grande mondo dei freelance. Tutti con il loro percorso e le loro esperienze da poter condividere con chi vuole seguire il loro stesso percorso. Non serve però aspettare di uscire dalla scuola per avere le prime soddisfazioni lavorative, anche quest’anno membri della redazione hanno partecipato a diversi concorsi giornalistici, vincendo anche, come nel caso di Sofia Pellicciotti e del premio Rossella Minotti, guadagnato con un reportage dalla Giordania. A sostenere gli obiettivi del Master ci sono, inoltre, aziende, imprenditori e organismi amministrativi (tutti visibili sull'home page del nostro sito internet) e non sono poche le borse di studio messe a disposizione per gli allievi, oltre che i riconoscimenti.

Per chi non avesse l’occasione di venire dal vivo è disponibile un link con cui seguire la presentazione del corso e delle attività, pubblicato sul sito del master.