boxe

La cerimonia del peso, tenutasi oggi al Mubit in Piazza Azzarita, in previsione della Boxing night di domani sera, porta con sé fiducia e speranza. «Prima volta che partecipo a questa cerimonia, bello farlo nel museo del basket e bello farlo al PalaDozza, la nostra casa dello sport – ha detto l’assessora Roberta Li Calzi - Siamo orgogliosi del nostro pugilato femminile, faccio i complimenti a Bianca perché è un motivo di vanto per la città avere delle pugili così forti che in questi anni ci stanno facendo godere di match bellissimi e interessantissimi». Sentimenti ben rappresentati anche dalle parole di Mario Loreni, promotore dell’incontro tra Biancamaria Tessari e Jelena Janicijevic che rappresenta il clou della serata. «Questo è un incontro veramente bello in una piazza importante come Bologna. Credo ci sarà tanta gente, ci si divertirà a vedere un incontro di pugilato e con orgoglio dico di pugilato femminile». Loreni ha poi aggiunto: «Ringrazio il Comune di Bologna, che ci ha aiutato tantissimo e ha capito l’importanza del pugilato anche tra i giovani, come modello sociale». Con vista poi sulla cintura Ibm silver dei pesi leggeri femminili è intervenuto anche Patrizio Del Bello, presidente della palestra Sempre Avanti che domani compirà i 125 anni. «È arrivato il giorno, sarà una lunga serata di Boxe. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato. Invitiamo tutti a riempire il PalaDozza per celebrare i 125 anni della Sempre Avanti. Ci aspettiamo che la maggior parte dei biglietti verrà acquistato alla biglietteria»

Parole che fanno da cornice a quelle delle due protagoniste di questa manifestazione, Biancamaria Tessari e Jelena Janicijevic, avvenuta dopo la rituale “pesata” e faccia a faccia tra le combattenti. La Tessari ha preso parola per prima, facendo gli onori di casa: «Ci siamo, è arrivato il momento. Non vedo l’ora di affrontare questo incontro, ringrazio la Sempre Avanti per aver organizzato questa Boxing Night. È stata una preparazione durissima, ma la rifarei per poter vivere una serata come quella di domani sera». Dopo di lei, è stato il turno della esperta e coriacea Janicijevic, che ha aperto il suo discorso in un fluente italiano: «Mi fa piacere essere qui oggi e di vedere così tante persone, però ora passerò all’inglese – ha detto tra le risate -. Ho lavorato tanto per questo incontro, l’ha fatto anche la mia avversaria e prometto un bel match. Voglio fare vedere a tutti che un incontro di pugilato femminile vale il prezzo del biglietto».