La scheda

Droga sequestrata (foto Ansa)

 

Il 3 giugno, nel Palazzaccio di via Maserati è stato fermato “Tarzan”, con 300 grammi di cocaina e hashish. Lo stesso giorno alla polisportiva Pontevecchio è stato arrestato un 33enne con 90 grammi di cocaina, 100 di hashish e 1.590 euro. E a San Matteo della Decima è stato catturato uno spacciatore con sette grammi di cocaina. È solo la cronaca di una giornata di lotta allo spaccio da parte delle forze dell'ordine a Bologna, ma le pagine dei giornali sono piene di questi episodi.

Qualche esempio? Il 9 marzo, i carabinieri hanno arrestato due persone con 970 grammi di coca e armi. Poi ancora il 12 febbraio, a Sant'Agata, è stata la volta di due italiani con otto chili di coca e hashish. Il 16 gennaio, quattro arresti della Mobile di Bologna per traffico internazionale di cocaina importata dalla Spagna. Per ogni viaggio veniva trasportato un chilo e mezzo di droga. Il 24 aprile, quattro pusher in manette in via Rialto: avevano un deposito con 350 grammi di cocaina, dieci di crack, otto di ecstasy e otto chilogrammi di hashish. Il 21 aprile è stato fermato dalla Polstrada al casello di Bologna Sud uno spacciatore con 176 kg di hashish .Il 5 maggio è stato arrestato un corriere con dieci chili di marijuana.

Si tratta soltanto di alcuni episodi riportati nella cronaca negli ultimi tempi, segno che mentre cresce lo spaccio sul dark web non scompare e resta molto diffuso anche quello tradizionale. Nel corso del 2025, la questura di Bologna ha sequestrato 220 chili di cocaina, uno di eroina, 260 di hashish e marijuana e undici di droghe sintetiche. Quasi mezza tonnellata di sostanze stupefacenti per un totale di 4.438 segnalazioni.