culle vuote

(foto Ansa)

Dalla giornalista Concita De Gregorio alla sociologa Chiara Saraceno fino all’antropologa dell’Università della California Sarah Blaffer Hrdy. Sono tante le esperte e gli esperti che parteciperanno a “Generare: nascere figli, crescere genitori”, la seconda edizione degli stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza che si terrà dal 10 al 12 giugno a Rimini. Al centro della tre giorni la denatalità come grande questione sociale e la genitorialità come responsabilità condivisa.

L’evento servirà inoltre come laboratorio di idee per la definizione della futura legge regionale a sostegno della genitorialità e di contrasto alla denatalità, attualmente in fase di elaborazione da parte dell’intergruppo dell’Assemblea legislativa e attesa in aula all’inizio del 2027, dopo l’approvazione della legge di bilancio che ne garantirà la copertura finanziaria.

«Con questa tre giorni vogliamo affermare con forza che la nascita e la genitorialità devono riguardare tutti. Abbiamo iper-responsabilizzato i genitori mentre la collettività tende a sentirsi sempre meno coinvolta nella crescita dei bambini. Dobbiamo ripensare il nascere come responsabilità collettiva», ha spiegato l’assessora al Welfare e alla famiglia, Isabella Conti. «Il tema affrontato in questa edizione non è qualcosa di astratto, ma incide sulla vita delle persone e soprattutto sui giovani. Grazie a una ricerca di 150 pagine fatta dal professore di Statistica sociale Alessandro Rosina, abbiamo scoperto che in Emilia-Romagna i giovani vogliono mettere su famiglia, ma questo sogno si arena quando si scontrano con la fragile situazione economica attuale».

Per farlo, l’evento ambisce a creare un programma multidisciplinare e vedrà la presenza di professionisti da ogni settore. La tre giorni si aprirà il 10 giugno alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale, e della ministra per la Famiglia, Eugenia Maria Roccella, in collegamento video con un incontro per discutere del cuore dell’evento, ovvero il ripensamento della nascita come responsabilità condivisa, e proseguirà con l’intervento della giornalista Concita De Gregorio e dello psicologo Matteo Lancini. La giornata seguente sarà invece dedicata più all’aspetto demografico con i contributi di Alessandro Rosina, ordinario di statistica sociale alla facoltà di economia della Cattolica di Milano, Anna Rotkirch, direttrice della ricerca presso il Population Research Institute dell’associazione finlandese per la popolazione e l’antropologa Sarah Blaffer Hrdy. Il giorno conclusivo vedrà invece la partecipazione, tra gli altri, della scrittrice Espérance Hakuzwimana.

Ci saranno inoltre tre serate all’Arena Francesca da Rimini, alle quali parteciperà anche “Mammadimerda”, progetto satirico di attiviste e performer.