L'esperto

Il presidente di Nomisma Davide Tabarelli (foto Ansa)

 

«L’Emilia-Romagna è una regione che esporta molto in Medio Oriente, è un distretto ad alta densità energetica, con la crisi in corso c’è il rischio di una recessione». A dirlo il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, a proposito dell’odierna situazione economica, resa instabile dallo scoppio della guerra in Iran a fine febbraio e dall'immediato blocco navale nello stretto di Hormuz da parte degli iraniani. Questo contesto geopolitico ha portato così «sia a una diminuzione delle esportazioni sia a una diminuzione degli ordini». 

Colpiti in particolare settori di rilievo del territorio emiliano-romagnolo «come quello della ceramica», dell'automotive e dell'energia. Un quadro dunque affatto roseo, che, in caso di proseguimento prolungato, potrebbe allargare il suo impatto negativo anche ad altri settori economici vitali per la regione.