Europa League
Lo scrittore Tom Benjamin (foto concessa dall'intervistato)
Alla vigilia della gara con l’Aston Villa di domani sera (9 aprile al Dall’Ara dalle 21), il Bologna di Vincenzo Italiano si prepara per l’andata dei quarti di finale di Europa League. A suonare la carica, è anche lo scrittore londinese, ma bolognese d’adozione dal 2008, Tom Benjamin, acceso tifoso. «Non vedo l'ora che inizi la partita, sarà una vera e propria battaglia. La condizione dell'Aston Villa è un po' preoccupante. Dal momento che sono quarti in Premier League probabilmente partiranno da favoriti», commenta lo scrittore.
Per la partita di giovedì, i Rossoblù dovranno contare su una rosa alquanto rimaneggiata per via di diverse emergenze nel reparto difensivo. Pesa l'assenza dello squalificato Vitik (terzo cartellino giallo), a cui si aggiungono i forfait di Lykogiannis (fuori per una tendinite), De Silvestri e Helland (esclusi dalla lista Uefa), oltre all'indisponibilità di Skorupski tra i pali. Scelte quasi obbligate nel reparto arretrato con Casale, Lucumì e Miranda chiamati agli straordinari. Se a centrocampo regna la stabilità, le notizie migliori arrivano dall'attacco: Jens Odgaard ha recuperato ed è subito a disposizione dopo il problema al femorale. Niente da fare invece per Dominguez, fuori per tre settimane. In avanti, fari puntati su Orsolini e Bernardeschi per scardinare la retroguardia inglese. In rosa anche il giovanissimo Francesco Castaldo, l’attaccante napoletano, che gioca nella Primavera del Bologna, esordirà giovedì con la prima squadra.
Dopo le 7.000 prevendite per i biglietti staccati in un giorno, anche il tifo del Dall’Ara freme. E come il celebre Daniel Leicester dei suoi libri, lo scrittore Tom Benjamin si è calato nei panni dell’investigatore tanto da scoprire che «i loro tifosi, ne ho già visti alcuni pavoneggiarsi in giro, si aspettano una “passeggiata”». In più, «non solo come tifoso del Rossoblù, ma anche come tifoso del Tottenham Hotspur, mi piacerebbe vedere perdere i Brummies», conclude Benjamin.
Tom Benjamin è cresciuto nella periferia nord di Londra e ha iniziato la sua vita lavorativa come giornalista prima di diventare portavoce di Scotland Yard. Successivamente si è impiegato nel settore della sanità pubblica, dove ha sviluppato la prima campagna nazionale britannica contro l’abuso di alcol, “Know Your Limits”, e ha diretto il programma di sensibilizzazione sulla droga, "Frank". Dal 2008 vive a Bologna dove svolge l’attività di scrittore. Per l’editore inglese Constable ha ideato la serie bestseller di romanzi polizieschi che ha per protagonista Daniel Leicester: “Compagni di sangue” (“A Quiet Death in Italy”), suo libro d’esordio, è stato il primo ad essere tradotto in italiano da Pendragon nel 2025.