il caso

La casa dei due coniugi luogo del delitto (foto Ansa)

 

 

È stato dimesso questa mattina attorno alle 11 dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo Vincenzo Dongellini, l’uomo imolese di 49 anni che secondo le prime ricostruzioni ieri mattina, mercoledì 18 marzo, ha ucciso la moglie Valentina Sarto, 41enne di Bologna, nella loro casa di Bergamo, accoltellandola ripetutamente alla schiena e al collo. L’uomo è stato trasferito nel carcere di via Gleno a Bergamo, con l’accusa di omicidio. Nelle prossime ore sarà interrogato dal sostituto procuratore che coordina le indagini e poi dal Gip.

In base a quanto ricostruito, dopo aver accoltellato la moglie Dongellini si era provocato delle ferite superficiali alle braccia con l’intento dichiarato di suicidarsi. Avrebbe, secondo quanto ha riferito ai soccorritori, ingerito anche della candeggina. Anche per questo motivo è stato portato in ospedale.

Valentina Sarto lavorava in uno storico locale di Bergamo, punto di riferimento dei tifosi dell’Atalanta, mentre il marito era attualmente disoccupato. I due avevano una relazione da dieci anni ed erano sposati da maggio del 2025. Secondo notizie di stampa non risulterebbero denunce sporte alle forze dell’ordine da parte della vittima. 

Sarto aveva iniziato a frequentare uno dei clienti del bar, Moris Panza. L’uomo, intervistato dal "Corriere di Bergamo", ha dichiarato che lui e la donna avevano una relazione. Dongellini ne era al corrente e per questo la minacciava e la picchiava. «La prima volta che l’ho vista con i segni sul collo le ho detto di non tornare a casa. Le ho ripetuto di venire a stare da me». Panza avrebbe anche cercato di spingere Sarto a denunciare il marito. «Sabato mattina siamo andati dai carabinieri di Almenno a chiedere informazioni, mi hanno spiegato che io non potevo sporgere la denuncia e che lei lo avrebbe dovuto fare a Bergamo. Valentina ha risposto: aspetto una settimana poi vediamo, se va avanti così esco di casa e lo denuncio».

Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e il contesto in cui è maturato il delitto. L’autopsia è attesa per i prossimi giorni.