TRAM

Operai al lavoro in via Indipendenza (foto di Alberto Biondi)

 

«Il Comune assegnerà 200.000 euro a 59 negozi, selezionati tra le domande presentate al bando di novembre 2025, pensato per intercettare e sostenere quelle attività che hanno sofferto dei disagi causati dai cantieri del tram, ma rimaste escluse dai precedenti avvisi». Luisa Guidone, assessora all’economia di vicinato e al commercio, ha presentato i risultati del bando pubblicato a novembre, destinato a sostenere le attività che hanno visto calare fatturato e numero di clienti a causa dei cantieri della linea rossa che hanno bloccato le strade.

Su 75 domande presentate, ne sono state ammesse 59 e rifiutate 16 perché inviate oltre tempo massimo. Di quelle ammesse, 11 sono state presentate da gruppi di attività, per un totale di 198.000 euro erogati, di cui 82.000 per le domande di gruppi. Importante anche l’aggiornamento sulle richieste di sgravi fiscali: per la Tari sono stati erogati 408mila euro a fronte di 695 istanze, per il Cup 237mila euro per 599 richieste.

Dall’avvio dei cantieri, il Comune ha investito due milioni di euro per le attività interessate dai disagi – che sono circa duemila – considerando l’erogazione di contributi tramite i bandi pubblici (1.335.000 euro) e gli sgravi fiscali su Tari e Cup (645.000 euro). Guidone ha parlato di «un impegno significativo da parte dell’amministrazione, associazioni di categoria e negozi che hanno tutti collaborato per rendere il più semplice possibile presentare domande attraverso lo sportello online. I nostri sforzi continueranno nei prossimi mesi, e si concentreranno probabilmente sulla zona di Corticella».