La mostra
Gli artisti Armenia Panfolklorica e Lorenzo Marra (foto di Alberto Biondi)
Seguire le forme scavate dall’acqua per far riaffiorare la memoria. È questo il motore di “Book of waters – performance per voci e fantasmi ai Bagni di Mario” degli artisti Armenia Panfolklorica e Lorenzo Marra, visitabile per Art City dal 5 all’8 febbraio. L’opera coniuga live performance e sperimentazione musicale contemporanea per celebrare le antiche vie dell’acqua di Bologna a partire da uno dei luoghi più suggestivi della città, la Conserva di Valverde (anche nota come Bagni di Mario) a pochi passi da porta San Mamolo. In contemporanea, dal momento che l’accesso alla cisterna è contingentato, piazza del Nettuno ospiterà un padiglione all'interno dal quale sarà possibile vedere e sentire l'opera in forma video-immersiva.
«Sono due opere, una performativa e l’altra architettonica, che dialogano tra loro raccontando la storia della città», spiega l’assessore alla cultura, Daniele del Pozzo. «Il dialogo tra installazioni e opere cittadine è proprio il motivo per cui, come Comune, abbiamo messo in piedi Art City ed è proprio grazie a iniziative come questa, e alle arti performative, che diventa possibile scoprire la città».
In “Book of waters”, Panfolklorica e Marra, invitano, dunque, a scendere nelle viscere della città, raccontando una storia che viene da essi domandata al luogo e all'assenza dell'acqua tramite il suono, elemento incaricato della riscrittura di questo inedito "libro" delle memorie. «L’idea per l’opera è nata lo scorso anno dopo una visita e subito ci siamo innamorati di questo posto incredibile» racconta l’artista Lorenzo Marra. «Tutto è cominciato sognando la Conserva di Valverde a occhi aperti. Da lì abbiamo convertito il progetto nei nostri linguaggi artistici. Quando s'indaga, strato per strato, nella storia di un luogo, le informazioni ricavate sono moltissime. Ma la nostra operazione non è didascalica ma immaginifica; chiunque assisterà alla performance potrà sfiorare i “fantasmi” che fanno parte della storia di questo luogo», continua l’artista, Armenia Panfolklorica.
La Conserva di Valverde, sede di “Book of waters”, è stata costruita nel 1563 dal pittore e architetto palermitano Tommaso Laureti, per volere di Papa Pio IV. Qui, l'acqua veniva raccolta e decantata per poi sgorgare potabile nel centro cittadino, finendo per zampillare, fra gli altri luoghi, nella fontana del Nettuno. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente per tutta la durata di Art City, ma l’accesso ai Bagni di Mario sarà contingentato e della durata di 30 minuti, è necessaria la prenotazione al link: info@fondazioneframe.com, gli orari delle visite per la live performance nei Bagni di Mario sono: giovedì 5 febbraio alle 19; venerdì 6 febbraio alle 19; sabato 7 e domenica 8 alle 18 e alle 20. Dal padiglione allestito in piazza del Nettuno sarà possibile assistere a "Book of waters" da giovedì 5 a domenica 8 dalle 12 alle 20 con l'eccezione di sabato 7 febbraio quando, per l'Art City White Night l'orario sarà dalle 12 alle 24.